Strategia supporti e resistenze

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Strategia Supporti e Resistenze + RSI

Desideri dedicarti al trading online? Riuscire in poco tempo a chiudere le prime operazioni con esito positivo?

Fallo con la strategia che ti proponiamo oggi. Il primo passo verso la tua libertà finanziaria passa per una delle strategie più diffuse di sempre: quella che si basa su Supporti e Resistenze, insieme all’oscillatore RSI.

Si tratta di una strategia versatile, che può essere adattata sia ad operazioni con i CFD, con le Opzioni FX (scopri cosa sono qui) o con il trading diretto su azioni.

I vantaggi che comporta una analisi di mercato portata avanti con i Supporti, le Resistenze e l’oscillatore RSI sono molteplici: l’analisi tecnica che ne scaturisce, infatti, permette un automatico controllo dei rischi ed una lettura chiara del titolo.

Anche un principiante con la giusta strategia di borsa può mettere il turbo ed incamminarsi sulla scorciatoia migliore che ha sempre desiderato per fare trading online.

Sei un principiante anche tu? Allora non perdere tempo e leggi il resto del nostro elaborato, pieno di spunti e consigli utili per la tua attività di investimento.

La strategia Supporti e Resistenze con l’oscillatore RSI sarà una tua grande alleata nel gigantesco groviglio di titoli e settori diversi che compongono il mondo del trading online. Non si tratta di una strategia assoluta ma, come avrai modo di constatare, di un ottimo modo di procedere in determinate circostanze.

In questa guida completa, infatti, ti mostreremo nel dettaglio in cosa consiste questa strategia, quali sono i vantaggi che ti permette di ottenere e a quali casistiche si adatta meglio.

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Ovviamente non vi è una buona guida ad una strategia di trading online che non prenda in considerazione l’aspetto puramente pratico. Mettiamo, infatti, che la lettura di questo approfondimento scorra tranquilla e senza intoppi: dopo che fare?

Ebbene, ecco perché alla fine della guida troverai descritte le offerte di tre broker in particolare che, a nostro avviso, sono i migliori per operare con Supporti, Resistenze e oscillatore RSI: si tratta di eToro, Investous e IQ Option.

Ma intanto ecco una tabella riassuntiva dei più grandi intermediari legali in circolazione:

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Strategia Supporti e Resistenze + RSI: cose da sapere

Nel prosieguo del nostro elaborato vogliamo analizzare tutto con calma e procedere per gradi. Solo in questo modo avremo la sicurezza che tutti i concetti inerenti questa precisa strategia siano stati assimilati a dovere.

Ovviamente una buona assimilazione passa per la messa in prova di tutto quanto appreso su un buon conto demo, una simulazione di trading che ti permette di fare pratica a rischio zero.

Di conseguenza la prima cosa da fare sarà procedere analizzando i due indicatori tecnici che caratterizzano la strategia di trading in questione. Il modo migliore di farlo sarà parlarne separatamente spiegandoli uno alla volta, in modo tale da non lasciare nulla al caso.

Se preferisci approfondire ulteriormente l’argomento, puoi far riferimento al manuale di trading gratuito di Investous (clicca qui), una guida dettagliata a tutti gli aspetti del trading online.

Cosa sono i Supporti e le Resistenze?

Hai mai sentito parlare di Supporti e Resistenze?

Se fai trading online Supporti e Resistenze sono due concetti che devi fissare nella tua mente: si parla, infatti, di due livelli essenziali per valutare se un titolo presenta tutti gli estremi che giustificano un investimento.

Parliamo, infatti, di uno strumento di analisi che è nato e cresciuto con il concetto di trading stesso. Ne riassume in sé tutti i principi: è basilare, veloce e concreto.

Si tratta di tools indispensabili che i traders, a prescindere dal loro stile di trading personale, non possono fare a meno di tenere in considerazione per operare. I Supporti e le Resistenze, uniti all’oscillatore RSI, come stai per scoprire, ti offrono una coppia vincente e decisiva.

Impiegare questi due indicatori di trading permette di andare ad individuare su un grafico i punti sensibili di ingresso sul mercato, ottenendo segnali precisi ed altamente affidabili.Procediamo offrendoti una definizione di ambedue gli elementi:

  • Si definisce Supporto, in analisi tecnica, un certo livello di prezzo in occasione del quale il mercato subisce una battuta d’arresto ogni volta che vi si avvicina quando cerca di muoversi al ribasso.

I supporti quindi sono linee immaginarie che è possibile tracciare sul grafico, come un pavimento di un trend o come accompagnamento per una tendenza rialzista;

  • Si definisce Resistenza, in analisi tecnica, invece, un livello di prezzo in occasione del quale il mercato si arresta per più e più volte quando tenta di superare una certa quota spingendo il prezzo al rialzo.

Quindi parliamo dell’esatto opposto di un Supporto. Le Resistenze sono da considerarsi livelli di prezzo che fanno da tetto al mercato quando esso è in fase laterale, oppure una linea che accompagna il prezzo in discesa quando il trend è negativo;

I Supporti e le Resistenze sono livelli immaginari nel senso che vengono tracciati sul grafico di prezzo in maniera piuttosto arbitraria. Per arbitraria non intendiamo dirti che non siano validi, ma che sono determinati in base ai risultati sia del titolo stesso che dell’azienda in particolare.

Queste semirette sono più reali e rispettate di quanto si creda, almeno fin quando il titolo non sfonda i livelli che esse indicano ed entra in una nuova fase, sia esso un trend rialzista o ribassista. Da cosa dipende l’affidabilità di un livello di Supporto o di Resistenza?

Questi livelli sono molto apprezzati dai traders in quanto sono in grado di generare segnali di trading piuttosto affidabili. Non esiste un buon broker che non ti fornisca gli strumenti per individuarli sul grafico. Investous è, ad esempio, un broker che ti offre un pacchetto completo.

Detto altrimenti, una piattaforma che non ti metta a disposizione gli strumenti per individuare Supporti e Resistenze è da considerarsi completamente inadatta.

I segnali generati da Supporti e Resistenze sono importanti specialmente per testare la tua analisi di un titolo. Una buona analisi, infatti, assume come livelli di Supporto e Resistenza dei prezzi che sono stati più volte testati dal titolo.

Se ti accorgi che il titolo è rimbalzato almeno due volte, in occasione del trend laterale, sui livelli da te individuati, allora sei sulla buona strada. Altrimenti devi ripartire da capo e riconsiderare le tue valutazioni.

Tieni bene a mente che senza una buona identificazione di questi due importanti indicatori, non vi può essere alcuna operazione di trading che presenti una buona gestione del rischio.

Nell’immagine sottostante ti proponiamo un esempio di come applicare i Pivot Point su eToro (visita il sito ufficiale a questo indirizzo) per ricavare Supporti e Resistenze:

Livelli di prezzo storici

Hai mai sentito parlare di quote di prezzo storiche?

In questo caso parliamo dei Supporti e delle Resistenze generali che riguardano un dato bene o asset: questi livelli non sono mai stati superati in passato e rappresentano i massimi e minimi storici mai toccati.

Molte volte saranno stati riavvicinati dalle oscillazioni del mercato senza mai essere superati ancora. Questo li rende indici della stabilità di un titolo: il giorno in cui essi saranno superati realmente allora i mercati potrebbero reagire fortemente, con instabilità ed elevata volatilità.

Il momento cruciale dunque è, e resta, quello della rottura di questi livelli di prezzo, perché è in questa occasione che si generano i segnali di trading giusti per entrare sul mercato.

All’occorrenza questi segnali possono anche essere comunicati direttamente dal broker, come fa ad esempio Investous (clicca qui per scoprire di più).

Sono molteplici i fattori che alla fine portano alla rottura di livelli di Supporto o Resistenza. Questa rottura, in gergo tecnico, viene indicata col termine Breakout: si tratta di eventi molto comuni sui mercati finanziari.

Una rottura non è un evento epocale ma qualcosa di normale ed utile ai traders. Tutto dipende dal time frame che stai utilizzando in sede di analisi grafica: su archi temporali molto bassi è normale che le rotture si verifichino spesso perché i mercati sono instabili nel breve periodo.

Più difficile, invece, che si verifichino fenomeni di questo tipo quando si analizzano dei time frame più elevati.

I momenti di rottura possono essere generati da diversi fattori circostanziali che dipendono anche soprattutto dal tipo di bene che stai osservando. Ad esempio, se parliamo di mercato azionario, la rottura di Supporti o Resistenze può dipendere da:

  • Un forte incremento degli utili;
  • Cambi di gestione aziendali;
  • Lanci di nuovi prodotti che muovono i mercati;
  • Incidenti che possono mettere in cattiva luce l’azienda.

Devi però tenere presente che molto spesso i livelli di Supporto e Resistenza possono essere considerati anche semplicemente come dei punti dove si concentra inconsciamente l’aspettativa di mercato o il sentiment degli investitori.

La psicologia da sempre riveste un ruolo fondamentale negli investimenti finanziari e molte cifre risultano essere reali Supporti o Resistenze per un titolo semplicemente in virtù della soggezione che esse incutono negli investitori.

Ne vuoi un esempio?

La quotazione 2.000 per le azioni Amazon: il titolo ha più volte sfondato questa linea, per poi ricadere immediatamente al di sotto. Non si tratta solo di un fenomeno legato all’andamento aziendale (Amazon è in crescita ininterrotta da anni), ma che deve molto al fatto che gli investitori si aspettano un calo di quotazione.

In occasione della quota 2.000, dunque, le vendite del titolo eccedono gli acquisti e la quotazione scende nuovamente: un fenomeno di suggestione indotta, dunque.

Quindi, quando osservi la formazione di livelli di Supporto e Resistenza sul grafico, tienili in stretta osservazione: essi ti offrono chiare indicazioni su quelle che sono le ragioni nascoste alla base dei movimenti di mercato, quello che in pratica non puoi mai osservare ad occhio nudo.

Non ti resta, quindi, che cercare di sfruttare a tuo vantaggio il meccanismo che regola le leggi della domanda e dell’offerta di un bene sui mercati. Puoi farlo proprio conoscendo i principi alla base di questo incontro / scontro che ogni giorno si verifica e rivolgendoti ad una piattaforma che ti mette a disposizione gli strumenti tecnici per farlo.

Quando un livello di Supporto o Resistenza alla fine viene a rompersi, provoca quello che è conosciuto come Breakout.

Se questo si verifica su un livello di Resistenza, significa che gli acquirenti sul mercato sono in aumento ed invadono la scena anche con capitali maggiorati causando, quindi, una crescita del prezzo del titolo.

Ciò significa che le cose sono cambiate e la nuova forza dominante del mercato dovrebbe essere quella rialzista. La durata del nuovo trend è direttamente proporzionale alla capacità del titolo di non rientrare immediatamente

Allo stesso modo quando si verifica il Breakout di un Supporto le cose stanno cambiando, ma questa volta in senso contrario.

Prima di continuare con l

Cosa accade dopo il Breakout?

Abbiamo accennato al fatto che quando si verifica una rottura si ha un chiaro segnale di inversione di tendenza, ma ovviamente c’è anche dell’altro. Quando una Resistenza viene rotta, essa si tramuta immediatamente nel nuovo livello di supporto e, come è ovvio che sia, viceversa accade quando viene a rompersi un livello di Supporto.

È importante osservare tutto ciò che si verifica dopo la rottura perché quello che accade condiziona direttamente tutte le operazioni successive.

I mercati sono sempre alla ricerca di equilibrio: una volta che avviene il Breakout, il titolo tende a ricordare i vecchi livelli di equilibrio.

Per questo non sempre una rottura del livello di Supporto o Resistenza genera un valido segnale di ingresso sul mercato. I casi possono essere sostanzialmente 2:

  • Rimbalzo: il prezzo, dopo il Breakout, continua nella sua nuova direzione per un tot di tempo per poi subire un recupero o una correzione.

In questo caso tenderà a tornare verso il livello di prezzo appena rotto.

In questi casi, se una volta riguadagnata quella quota il prezzo rimbalza ad un certo punto, tornando a salire o scendere a seconda dei casi, allora hai la conferma del segnale di Breakout e puoi pensare di entrare sul mercato;

  • Ritorno: il prezzo, dopo la rottura del livello, continua a muoversi nella nuova direzione ma ad un certo punto si arresta e torna indietro al di sotto del livello appena rotto.

In questo caso si parla di falso segnale. Fin troppi traders cadono nelle trappole dei falsi segnali e per evitarle è necessario far riferimento ad altri dati;

Questa immagine, tratta dal grafico di eToro (visita il sito ufficiale) può aiutarti a riconoscere le due situazioni:

Individuazione sul grafico del punto di breakout con conseguente rimbalzo del mercato

Come puoi vedere, vi è una netta differenza tra i falsi segnali, seguiti da candele di piccola ampiezza, e segnali veri e propri.

Diciamo subito che i falsi segnali diminuiscono all’aumentare dell’ampiezza del periodo considerato.

Ti sei chiesto per quale motivo la strategia si chiama Supporti e Resistenze + Oscillatore RSI?

Ebbene, l’oscillatore RSI serve proprio a riconoscere ed evitare i falsi segnali. Prova ad applicare quanto detto al grafico del conto demo di IQ Option (clicca qui) per prendere familiarità con questi strumenti.

Come usare l’oscillatore RSI

L’acronimo RSI sta semplicemente per Relative Strenght Index. Questa espressione si può tradurre approssimativamente con “Indicatore di Forza Relativa”.

Questo indicatore non prende posto direttamente sul grafico ma, al contrario, puoi osservarlo con calma, al di sotto del grafico di prezzo, come puoi vedere nell’immagine tratta dal grafico di eToro (visita il sito ufficiale):

Individuazione del trend con RSI che ci indica una fase di ipercomprato

Questo indicatore è fa parte della famiglia degli “oscillatori” nel senso che gli elementi che lo compongono oscillano lungo l’arco di un range di valori che va da 0 a 100.

Come puoi notare, esso si caratterizza per due livelli in corrispondenza del valore 30 e 70.

Quando l’oscillatore RSI si porta al di sotto della linea del 30 allora il titolo sarà ritenuto iper-venduto. Ciò significa che il mercato sta spingendo i prezzi troppo in basso senza però avere la reale capacità di continuare in quella direzione per molto tempo ancora.

Di conseguenza a breve il prezzo dovrebbe tornare sui suoi passi tornando a risalire, questo è un chiaro segnale di trading.

Quando invece l’oscillatore si trova al di sopra del valore di 70 il mercato può essere considerato in iper-comprato. Una situazione simile a quella descritta in precedenza, ma opposta nel senso che il prezzo si è portato troppo in alto.

Non essendoci le condizioni perché la tendenza rialzista continui, il prezzo è destinato a calare con una successiva inversione di trend.

Come puoi ben vedere dall’immagine, l’RSI indica aree ad alta volatilità anticipata dal Breakout e che ogni investitore vorrebbe cavalcare. Maggiore è la volatilità, maggiori sono i profitti che si possono ricavare affidandosi alle offerte di broker regolamentati e affidabili.

Un Breakout, inoltre, è preceduto sempre da un rialzo o un ribasso accentuato ma continuo dell’indicatore. Il vantaggio dell’RSI sta nella sua capacità di assorbire i movimenti repentini (come nel caso del falso segnale) e di accompagnare, invece, le reali inversioni di trend con variazioni costanti che accompagnano il trend che si sta formando.

Al momento del Breakout la corsa dell’RSI non si arresta, ma continua costante. Questa è la conferma dell’avvenuta inversione. Quando l’RSI entra nella zona di iper-comprato o iper-venduto si ha un segnale preciso che avverte l’investitore del fatto che il titolo è entrato nella fase conclusiva del trend attuale.

Questo significa che una inversione di trend opposto è imminente e avviene in occasione della fuoriuscita dalla zona di iper-comprato o iper-venduto.

L’oscillatore RSI è utilissimo per investire in borsa sia con i CFD sia con le Opzioni FX, per operazioni sia di breve sia di lungo termine.

Questo strumento è in grado di mostrare degli eccessi del mercato, delle aree limite in cui il prezzo non può mantenersi a lungo. Ciò significa che si verificherà a breve una inversione di tendenza che metterà il prezzo di nuovo nella sua condizione normale, ovvero sui livelli di equilibrio che sono costantemente ricercati dal mercato stesso.

Come usare i supporti e le resistenze e l’RSI per investire

Come abbiamo visto sia i Supporti e le Resistenze sia l’oscillatore RSI sono in grado di funzionare bene anche da soli e possono essere utilizzati singolarmente per investire.

In ogni caso ricorda che per ottenere il massimo dai tuoi investimenti e per evitare il più possibile le perdite devi fare una analisi di mercato ragionata e dettagliata.

Per questo operare sulla base dei molti dati provenienti dall’utilizzo di due indicatori di trading ti aiuta a ottenere una maggiore efficienza e migliori rapporti tra profitti e rischi.

La chiave, quindi, sarà quella di leggere i segnali operativi separatamente e combinarli in seguito, in modo da scegliere il momento migliore per entrare sul mercato.

Opzioni FX e CFD: considerazioni simili

Sia che tu voglia operare con le Opzioni FX, sia che tu voglia farlo con i CFD, le cose da tenere bene a mente sono:

  • Acquisto Opzioni FX Call o CFD: l’acquisto di Opzioni FX Call o l’apertura di una posizione di acquisto con i CFD va realizzata nel momento in cui il mercato si trova in iper-venduto e quindi sta per tornare a salire.

Oppure, per operazioni sul breve termine, al momento in cui il Breakout indica l’ingresso nella zona di iper-comprato, come hai visto nell’immagine;

  • Acquisto Opzioni FX Put o entrata short con i CFD: puoi aprire questi due tipi di posizioni sul mercato quando pensi che il prezzo subirà un ribasso per un certo periodo di tempo.

Quando l’oscillatore RSI ti segnala una situazione di iper-comprato portandosi sopra il valore di 70, mentre si verifica la rottura di un livello di supporto del mercato oppure quando si verifica un Breakout che anticipa l’ingresso nella zona di iper-venduto.

Strategia Supporti e Resistenze + RSI: le migliori piattaforme

Come hai avuto modo di constatare, questa strategia è molto semplice da comprendere e da applicare.

La cosa assolutamente indispensabile, tuttavia, è far riferimento ad un broker che ti permetta di avere a tua disposizione tutti gli strumenti adatti. Questi, inoltre, devono essere affidabili e di ottima qualità.

Per questo motivo ti consigliamo di investire con la strategia Supporti e Resistenze + RSI con una delle seguenti piattaforme:

eToro: investire con il Social Trading

eToro (visita il sito ufficiale) è il leader mondiale nel Social e nel Copy Trading.

Si tratta di due strumenti di fondamentale importanza, specialmente per i trader alle prime armi. Il Copy Trading di eToro, infatti, ti permette di copiare automaticamente le operazioni di un professionista che investe sul broker.

In questo modo, anche se non hai il suo stesso livello di esperienze e conoscenze, comunque potrai registrare profitti proporzionali ai suoi.

Oltre al Copy Trading, inoltre, l’offerta di eToro è strutturata in modo tale da permetterti di investire sul mercato azionario con strumenti e possibilità che nessun’altra piattaforma ti mette a disposizione.

Potrai accedere alla compravendita reale di titoli azionari e all’acquisto di CFD di azioni che non troveresti altrove.

Investous: investire con i segnali di trading

Investous (visita il sito ufficiale) è un broker che si adatta particolarmente a questa strategia per via di una delle sue offerte più caratteristiche.

Investous, infatti, ti comunica ogni giorno e gratuitamente dei segnali di trading. Ti abbiamo detto che Supporti e Resistenze spesso ti comunicano falsi segnali e che per riconoscerli necessiti di informazioni ulteriori?

Ebbene, con Investous potrai contare non solo sull’RSI ma anche sui segnali di Trading Central.

Il broker, inoltre, ti permette di operare con offerte ottimizzate per uno dei mercati più affascinanti: quello delle criptovalute.

Vuoi investire in Bitcoin?

IQ Option: investire in Opzioni FX

IQ Option (visita il sito ufficiale) è il broker che ha avuto il merito di reintrodurre sul mercato europeo una versione legale e più sicura delle Opzioni: le Opzioni FX per l’appunto.

IQ Option è di fatto l’unico broker che ti permette di investire in Opzioni FX e la sua scelta di titoli è ben distribuita sul mercato.

Il broker, inoltre, si contraddistingue per un’offerta ottimizzata per investire piccole somme: il deposito minimo di IQ Option è di appena 10€, rendendo, di fatto, i mercati finanziari accessibili a qualsiasi portafoglio.

SUPPORTI e RESISTENZE: tracciarli (correttamente) sul grafico

Riconoscere supporti e resistenze in analisi tecnica è un compito che gran parte delle strategie di trading prevede, se lo chiedono tanti trader, ed oggi vediamo come fare trading con supporti e resistenze direttamente sui grafici di borsa.

Come tracciare supporti e resistenze sui grafici di analisi tecnica è un tassello che non può mancare, questo perché sapere dove l’andamento del prezzo ha trovato degli ostacoli, e ha fermato la sua salita o discesa, non può che favorire la nostra operatività.

Come possiamo riconoscere supporti e resistenze importanti?

Ci sono tante tecniche, più o meno valide, oggi affronteremo l’analisi di qualche grafico a candele giapponesi per imparare a stabilire se un certo livello sia un valido supporto o una valida resistenza.

Leggi l’articolo e impara come tracciare supporti e resistenze.

Come tracciare supporti e resistenze sui grafici di analisi tecnica

I supporti e resistenze nel trading sono zone del grafico che il prezzo fatica a superare.

Un supporto è la zona del grafico dove il prezzo, in passato, non è riuscito a superare verso il basso. Una resistenza invece è la zona del grafico che il prezzo, in passato, non è riuscito a superare verso l’alto.

Possiamo fare due distinzioni di supporto e resistenza: i supporti e le resistenze statici e i dinamici.


Supporti e resistenze statiche

Livelli di prezzo che non cambiano valore con l’avanzare del tempo, ne fanno parte i livelli identificati che si presentano in maniera orizzontale sul grafico.
Vengono classificati come resistenze o supporti statici, i Ritracciamenti di Fibonacci, i vecchi massimi e minimi di prezzo, le cifre tonde identificate come soglie psicologiche, ecc ecc.


Supporti e resistenze dinamiche

Le resistenze e supporti dinamici sono quei livelli di prezzo che con l’avanzare del tempo cambiano valore.
Considera le trend-line e le rispettive return line, le medie mobili, ed eventuali indicatori applicati direttamente sul prezzo (ad esempio medie mobili, Supertrend , bande di Bollinger).

Andiamo a vedere come individuare supporti e resistenze di vario tipo

Sul grafico mi sono divertito a tracciare supporti e resistenze, voglio che impari le differenze tra statici e dinamici perché possono davvero aiutarti a migliorare il tuo modo di fare trading.

Le linee orizzontali sono riferite a dei supporti statici (linee orizzontali azzurre) identificati grazie a dei vecchi minimi di prezzo, e dei supporti dati dai Ritracciamenti di Fibonacci (linee azzurre orizzontali tratteggiate).

La linea azzurra più in basso e quella più in alto (non tratteggiate) sono riferite al range (e al trend) utilizzato per il calcolo dei Ritracciamenti di Fibonacci.

Le due trend-line (colorate di marrone), una ascendente lunga e una discendente più breve, sono rispettivamente un supporto ed una resistenza dinamica.

Ho inserito anche una media mobile semplice (sempre marrone) per avere un altro esempio di supporto/resistenza dinamica.

Come detto in precedenza, i supporti e le resistenze dinamiche, cambiano con l’avanzare del tempo.

Avendo capito come tracciare le linee di supporto e resistenza di un titolo possiamo continuare.

Ci sono buone probabilità che il prezzo trovi nuovamente un ostacolo se in un futuro si riavvicinerà a tali livelli? Certo!

Ma come possiamo sapere con certezza se il supporto o la resistenza respingerà le quotazioni oppure si verificherà una rottura?

La risposta è semplice, non lo sapremo mai!

Però, con alcuni accorgimenti, possiamo avere delle buone probabilità di azzeccarci.

Tracciare SUPPORTI e RESISTENZE importanti

Per fare trading con i supporti e le resistenze dobbiamo sapere come tracciare supporti e resistenze correttamente.

Sarebbe inutile riempire il grafico analizzato di linee che poi non funzionano come supporto o resistenza e il prezzo le supera come se non ci fossero. Dobbiamo tenere soltanto quei livelli che sono chiaramente utili all’analisi e possono aiutare la nostra operatività di trading.

Per stabilire l’importanza delle linee di supporto o di resistenza dovrai considerare alcuni fattori.


I 4 FATTORI PER INDIVIDUARE SUPPORTI E RESISTENZE IMPORTANTI

Questi sono 4 semplici fattori che possono individuare resistenze e supporti statici, o dinamici, che siano utili per trovare i livelli chiave dove il prezzo può trovare un ostacolo nella sua direzione.

Quando devi tracciare supporti e resistenze devi ricordarti questi quattro fattori:


1.
Più volte il livello respinge i prezzi più è importante

Se nel livello di supporto, o resistenza, tracciato sul grafico, vediamo che il prezzo ci ha già rimbalzato, o è stato respinto, per più volte allora tale livello avrà un valore notevole.

Osserva il grafico qui sotto.

Il prezzo ha sbattuto per ben 3 volte sullo stessa resistenza statica, tale livello si conferma essere una resistenza da tenere d’occhio al prossimo avvicinamento del prezzo.


2.
Se nello stesso livello vengono identificati più fattori come supporto/resistenza prende maggiore importanza

Se ad esempio nello stesso livello di supporto/resistenza passa una trend-line, e nello stesso livello viene identificato un supporto dinamico dato un precedente minimo allora tale livello sarà ancora più importante.

I fattori possono anche essere più di 2, prendiamo per esempio il grafico analizzato prima che aveva come livello di supporto una trend line, un dei Livelli di Fibonacci e un supporto statico dato da un precedente minimo.


3.
Più è ripido il movimento fermato, o invertito, più il livello prende importanza

Se un livello di supporto ferma una discesa molto ripida del prezzo allora vuol dire che tale livello ha una forza notevole. Stesso discorso per i livelli di resistenza che fermano trend rialzisti molto forti e ripidi.

Osserva i supporti che ti ho evidenziato nel grafico qui sotto.

Guarda come i supporti statici che ti ho identificato sul grafico hanno fermato la caduta quasi verticale dei prezzi.

L’ultimo supporto identificato è stato toccato per due volte e dopo è partita la salita dei prezzi, che ad oggi sta durando, se un domani il prezzo si avvicinerà nuovamente a quel supporto ci sarà da valutare eventuali occasioni di acquisto.


4.
Più alti sono i volumi scambiati sui supporti e resistenze più il livello è significativo

Questo aspetto è di più fine interpretazione.

Dovrai guardare se gli scambi sono in aumento quando le contrattazioni si trovano al livello del supporto o della resistenza, questo significa che sui quei livelli il mercato ha interesse nel sostenere la tenuta del livello.

Il grafico qui sotto ti mostra l’inversione di trend avvenuta dopo che il prezzo ha rimbalzato sopra un supporto statico.

In questo caso abbiamo assistito ad una perfetta inversione di trend, da ribassista a rialzista, dopo che il prezzo ha trovato supporto durante la sua discesa.

I volumi hanno confermato la validità del supporto statico, nel riquadro ti indico i volumi degli scambi relativi al periodo in cui il prezzo ha effettuato il test dell’area supportiva. Osserva come sono letteralmente esplosi verso l’alto nel momento in cui il prezzo ha testato l’area del supporto statico identificato.

Questo fattore avrebbe confermato ancora la validità del supporto trovato dal prezzo.

Questi sono i 4 fattori per dare importanza ad un supporto ed una resistenza, ora facciamo un esempio.

Come tracciare Supporti e Resistenze quando analizzi un grafico

Passiamo ai grafici per capire come tracciare supporti e resistenze sul grafico, e come comportarti quando cerchi livelli interessanti per la tua operatività.

Stiamo osservando un time frame settimanale del titolo Assicurazioni Generali, partiamo da lontano. Se vedi qualche differenza nelle ultime candele è perché mentre scrivo le contrattazioni di borsa sono aperte.

Questo è il grafico da cui partiremo per riconoscere i supporti e le resistenze nel trading.

Stiamo osservando candele settimanali e ci accorgiamo subito, dalle ultime 4 sulla destra, che il titolo è in forte caduta. Per iniziare dobbiamo trovare un supporto statico o dinamico al prezzo, che possa fermare la discesa.

Ne ho già visto uno all’incirca dove sta scambiando il prezzo ora, te lo mostro subito.

Perché questo supporto sul grafico ha colpito la mia attenzione??

La risposta puoi trovarla da solo, per non sbagliare ho messo delle frecce.

In passato il prezzo è rimbalzato per ben 3 volte (frecce verdi sulla sinistra), indicando che tale livello è stato un ottimo supporto statico, inoltre lo stesso supporto ha funzionato bene anche come resistenza, dopo che si era verificata la rottura (frecce rosse).

Anche se circa a metà del grafico il prezzo ci è passato sopra più volte dobbiamo tenerlo d’occhio, e a breve capirai il perché.

Stesso grafico con una cosina in più.

Le linee tratteggiate sono i Ritracciamenti di Fibonacci, il trend tenuto in considerazione per tracciarli è quello che parte dal minimo più basso (circa a metà grafico) all’ultimo massimo più alto prima che partisse la correzione verso il basso.

In poche parole il range per il calcolo dei ritracciamenti è quello compreso tra le 2 linee viola non tratteggiate, una in basso e l’altra in alto.

Il prezzo sta scambiando in prossimità del 50% di Fibonacci, questo è un ulteriore tassello che darà importanza al supporto statico identificato.

Possiamo fare ancora qualcosa, ti mostro lo stesso grafico avvicinando l’inquadratura.

Facendo partire una trend-line che collega i due minimi crescenti all’inizio del trend rialzista, la linea arriva precisamente sotto gli scambi dell’ultima candela che stiamo osservando.

Questo è il terzo fattore presente nello stesso livello!

Nel livello osservato è presente un supporto statico dato da vecchi massimi e minimi

Nella stessa area siamo in presenza del 50% di Ritracciamento di Fibonacci inerente al trend rialzista non ancora smentito

Ulteriore supporto dinamico viene dato dalla trend-line rialzista inerente al trend analizzato

Possiamo ufficialmente dire che tale supporto ha buone probabilità di reggere.

Significa che dobbiamo comprare queste azioni con tutti i soldi che abbiamo a disposizione??

Mi sembra una grandissima cazzata, non farlo, ho detto che ci sono buone probabilità mica che abbiamo la certezza!

Trovare supporti e resistenze serve ad avere una situazione più chiara di eventuali ostacoli sulla via del prezzo. Adesso vediamo come usare i livelli identificati per la nostra metodologia di trading.

Come fare trading con SUPPORTI E RESISTENZE

Calcolare supporti e resistenze sul grafico può essere una metodologia di trading operativa a tutti gli effetti.

Se continuiamo nell’analisi del grafico iniziata prima, possiamo analizzare più in profondità il prezzo una volta che si avvicina all’area di resistenza o di supporto identificata.

Scendiamo di time frame e verifichiamo come si comporta il prezzo su questi livelli, passiamo al grafico giornaliero e tracciamo i relativi livelli di supporto e resistenza.

Stesso titolo di prima ma analizzato con candele giornaliere, inoltre ho aggiunto l’indicatore dei volumi e l’oscillatore Stocastico.

Perché proprio questi due indicatori??

Il primo motivo è perché fanno parte delle mie strategie di trading , e secondo perché possiamo tirare fuori altri 2 dati interessanti.

I volumi sono in espansione mentre le contrattazioni scambiano sul livello di supporto. Osserva come sono alti rispetto alla media mobile su di essi.

In realtà dovremmo verificare l’espansione volumetrica su un eventuale secondo minimo fatto sul supporto, ma non posso spiegarti quest’ultimo punto altrimenti allungherei troppo questo post, lascia la tua email e tieniti aggiornato sulle prossime pubblicazioni ��

L’oscillatore Stocastico è in procinto di mettere a segno una divergenza rialzista, altro fattore che aumenta le probabilità di tenuta del supporto analizzato.

La divergenza rialzista non è ancora stata completata quindi è bene non correre, quando vedremo l’oscillatore chiudere con un minimo più alto del precedente allora questo supporto prenderà ulteriore valore.

Se vuoi imparare ad utilizzare lo stocastico, soprattutto quando mette a segno divergenze su livelli di supporto e resistenza, leggi questo mio articolo: Oscillatore Stocastico.

Arrivati a questo punto nell’analisi l’ideale sarebbe, dopo aver stabilito l’importanza del livello di supporto identificato, cercare delle conferme per entrare a rialzo sulla tenuta del supporto.

Le conferme possono arrivare dalle candele e dai relativi pattern rialzisti. Un doppio minimo piuttosto che un engulfing bullish potrebbe andare bene, piuttosto che la rottura di una resistenza dinamica vicino al supporto identificato.

Ti rimando a questo mio articolo dove ti spiego alcune tecniche di trading per entrare a mercato grazie ai pattern fatti dalle candele giapponesi: candele giapponesi.

Ricorda ancora un’altra cosa: se questo supporto dovesse tenere l’importanza che avrà in futuro sarà ancora maggiore. Guarda quanto è ripido il movimento fermato!

SUPPORTI e RESISTENZE: considerazioni finali

Questo è quanto possiamo estrapolare dall’analisi tecnica con l’identificazione di supporti e resistenze su questo titolo azionario, potremmo fare molte altre considerazioni, ma questo è servito per avvicinarci al prezzo individuando i livelli chiave nel grafico.

Riconoscere supporti e resistenze è un vantaggio visivo e operativo nel campo dell’analisi tecnica, esistono piattaforme di trading che possono tracciare supporti e resistenze automatici, con tutti i limiti del caso.

Cerca sempre di lasciare il grafico più pulito possibile, n on cadere in tentazione di tracciare miriadi di trend-line, usare molteplici indicatori, e tutto quanto puoi fare sul prezzo, perché altrimenti vedrai supporti e resistenze ovunque.

Rimani focalizzato sulla tua strategia di trading e tieni il grafico ordinato.

Dopo questa analisi non ti rimane che andare nella tua consolle di trading e impostare gli allarmi per entrare in posizione, se non hai una strategia per aprire una posizione hai un motivo in più per tenerti aggiornato sul blog ��

Supporti e Resistenze: guida pratica

La prima cosa per cominciare a fare trading online è prendere tutto ciò che ti serve a livello di basi della materia e di lì a poco potresti iniziare assaggiare i primi risultati. Ma com’è possibile iniziare quasi subito a vedere le proprie operazioni sul mercato portare i frutti? La risposta è molto semplice, bisogna assicurarsi di utilizzare indicatori di trading di alto profilo. Si tratta di strumenti studiati dagli esperti del campo del trading online sul Forex e CFD, di facile applicazione anche per coloro che non li hanno mai utilizzati.

Oggi ti introduciamo a uno di questi indicatori, uno dei più efficaci che siano mai stati utilizzati per fare operazioni di trading sui mercati finanziari. Stiamo ovviamente parlando dei supporti e delle resistenze , strumenti per l’analisi grafica che hanno fatto le gioie di tantissimi traders. Proseguendo nella lettura di questo articolo ti spiegheremo in maniera molto semplice il funzionamento di supporti e delle resistenze ed alcuni accorgimenti strategici che puoi sfruttare a tuo vantaggio per leggere le situazioni di mercato e operare con successo.

Prima di cominciare la nostra guida ai supporti e resistenze per il trading, vogliamo suggerirti che esiste una via molto più semplice per fare trading: operare con i segnali.

Un segnale è l’indicazione di un’operazione da fare sui mercati con una buona probabilità di profitto. Certo tutto dipende da chi emette il segnale: ci sono servizi veramente molto affidabili e servizi che invece non lo sono. Ci sono anche servizi gratuiti e servizi a pagamento.

Il miglior servizio di segnali per trading è completamente gratuito e ha dimostrato negli anni di essere molto affidabile (i risultati ottenuti sono straordinari). Questi segnali sono elaborati dai principali istituti di analisi finanziaria del mondo e sono offerti gratuitamente dal broker Investous: clicca qui per richiederli gratis

Per fare trading è opportuno utilizzare la migliore piattaforma. Qui sotto presentiamo la lista delle migliori piattaforme di trading. Tutte le piattaforme che abbiamo selezionato sono autorizzate, oneste e senza commissioni.

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Indicatore supporti e resistenze: semplice ed efficace

Indicatori come i supporti e le resistenze , non potevano proprio mancare nell’ambito della nostra raccolta. Si tratta infatti di strumenti che noi abbiamo messo alla prova svariate volte facendo investimenti ma la nostra esperienza è soltanto una piccola testimonianza rispetto a quello che sono in grado di dimostrare tutti gli utenti e gli esperti che ogni giorno utilizzano supporti e resistenze per i propri eseguiti.

Utilizzando i supporti e le resistenze nel modo in cui stiamo per illustrarti operare su solide basi che ti aiuteranno ad ottenere risultati soddisfacenti , supporti e resistenze infatti si sono dimostrati affidabili nei segnali di trading che sono in grado di offrire all’investitore nel 70 – 75% dei casi di utilizzo.

Ecco un primo parametro che puoi utilizzare per valutare l’efficacia di un indicatore virgola ovvero puoi valutare la sua efficacia sul lungo periodo tenendo anche solo il conto numerico dei trade in profitto e di quelli in perdita quando la percentuale di profitto è di gran lunga superiore a quelli in perdita allora puoi avere la certezza di stare basando la tua operatività su valutazioni affidabili.

Andiamo ora a dare delle definizioni su cosa siano come funzionino supporti e resistenze. Si tratta di un indicatore di utilizzo molto semplice è disponibile su qualsiasi piattaforma di trading tu decida di utilizzare, per questo ti consigliamo di non scoraggiarti e di proseguire con ottimismo nella lettura del resto di questo elaborato che potrebbe lasciarti alla fine con un nuovo strumento molto potente per fare trading.

Indicatore supporti e resistenze: di cosa si tratta

Il supporto e la resistenza in realtà sono due indicatori di analisi tecnica che aiutano a determinare la direzione prevalente o futura del prezzo di una valuta ho meglio delle coppie di valute del mercato Forex, ho anche di altri mercati finanziari, come quello azionario, quello degli indici, o quello delle materie prime.

Andiamo a vedere quindi più nello specifico cosa è un supporto e cosa è una resistenza al livello del grafico:

In generale si definisce supporto quel livello di prezzo in corrispondenza del quale vengono a crearsi tensioni che impediscono la prosecuzione dell’andamento al ribasso dei prezzi di un dato bene.

Si parla invece di livello di resistenza quando il prezzo raggiunge un certo punto che è in grado di arrestare l’andamento al rialzo del dato bene.

Supporti e resistenze si prestano benissimo a dare una lettura psicologica dell’andamento del mercato che ci si trova ad analizzare in un certo momento, i supporti infatti indicano che la concentrazione degli acquirenti sul mercato nel momento in cui prezzo si sta avvicinando ad una determinata area impedisce la prosecuzione dell’andamento al ribasso dello stesso. Una resistenza invece provoca esattamente un comportamento contrario da parte del prezzo, in questo caso sarà la concentrazione di vendite a bloccare l’andamento ribassista del prezzo del bene preso in esame.

Attenzione però perché prevedere il futuro si mercati finanziari è impossibile anche con i supporti e le resistenze. È possibile infatti che si verifichino dei falsi allarmi ovvero dei falsi segnali di mercato offerti dal indicatore accade quindi che il prezzo prosegua il proprio trend senza comportarsi come ci aspetteremmo quando arriva nelle vicinanze di un supporto o di una resistenza. I traders sono soliti effettuare acquisti o vendite sui beni nel momento in cui si verifica la rottura di un supporto o di una resistenza ma come abbiamo sottolineato in precedenza bisogna sempre fare attenzione ad evitare i falsi segnali.

Ecco alcuni consigli operativi per effettuare entrate a mercato osservando l’indicatore supporti e resistenze.

In maniera similare al funzionamento delle trendline è possibile ritenere affidabili supporti e resistenze in base al numero di volte in cui il prezzo arriva rimbalzare sul livello per poi cambiare direzione, più livello di questo tipo riesci ad assorbire diversi attacchi da parte del prezzo più sarà da ritenersi affidabile nel momento in cui inevitabilmente le condizioni di mercato cambieranno e quel livello sarà finalmente infranto.

Livelli di supporto e resistenze importanti per esempio possono essere ritenuti i livelli minimi e massimi storici raggiunti dal prezzo di un asset, si tratta dell’ esempio più lampante per il concetto che stavamo esprimendo in precedenza. La rottura di un livello di supporto o resistenza di questo tipo si tramuta immediatamente in un importante segnale di trading da sfruttare nella maniera più tempestiva possibile.

Indicatore supporti e resistenze e trading:

L’ Apertura di una posizione long, può essere effettuata quando avviene la rottura di una resistenza, perchè il prezzo in seguito dovrebbe proseguire la sua corsa al rialzo per un certo periodo di tempo permettendoti di incamerare ottimi profitti.

L’apertura di una posizione short invece deve essere effettuata nel momento in cui si verifica la rottura di un livello di supporto, ciò significa che i venditori stanno ormai avendo la meglio sugli acquirenti ed ecco che le condizioni sul mercato cambiano causando una inversione ribassista.

Consigli e considerazioni pratiche per l’indicatore supporti e resistenza:

  • Quando si verifica la rottura di un livello di supporto si verifica anche uno scambio di ruoli ovvero quello che prima si considerava un supporto viene automaticamente a tramutarsi in una resistenza e viceversa.
  • Abbiamo detto che è importante osservare i punti di rottura di questi indicatori ma attenzione perché possono sempre verificarsi falsi punti di rottura.
  • Per avere un’idea più chiara dell’andamento del mercato si possono fare sempre analisi sul lungo periodo in modo da individuare con più precisione i punti di supporto e resistenza principali.
  • Verifica innanzitutto la tenuta di un supporto di una resistenza perché più forti essi saranno maggiore sarà la forza del momento del break out e quindi di conseguenza più grandi saranno i profitti che potrai incamerare dalla rottura di questi livelli di grande importanza.

Supporti e resistenze infine sono strumenti che possono essere utilizzati su diverse tipologie di tempo prima in particolare è consigliato l’utilizzo su grafici a lungo termine. Per decidere effettivamente se il caso di entrare a mercato o meno assicurati che esso sia intendenza. I mercati che più spesso sono in grado di generare forti tendenze sono quelli relativi al Forex puoi scegliere di utilizzare supporti e resistenze ad esempio sulla coppia di valute EUR / USD. Se ti accorgi che l’andamento prevalente del mercato è in ascesa allora ti conviene aprire una posizione long in caso contrario devi pensare ad una posizione short. Se il mercato invece si presenta in fase di stallo evita del tutto di operare.

La prima cosa da fare è scegliere il time frame sul quale operare, la maggior parte degli investitori oggi preferisce il trading intraday cioè quello caratterizzato da posizioni che si aprono e si chiudono nell’arco di una giornata. Per fare questo genere di trading devi scegliere grafici in H1 o H4. Una volta selezionato il tempo frame può iniziare a tracciare anche manualmente i supporti e le resistenze sul grafico. Per determinare l’andamento prevalente del mercato puoi affiancare l’utilizzo di questo indicatore quello delle trendline. E se ti aiuteranno a tenere traccia dei movimenti del prezzo in maniera molto efficace.

Ti raccomandiamo di gestire bene il tuo capitale di trading per fare in modo che le tue operazioni non siano mai fallimentari ma sempre oculate e ragionate. Per fare ciò è necessario limitare grandemente la quantità di capitale che si va ad impiegare in ogni investimento virgola buona norma e non impegnare mai e poi mai più del 5% del proprio capitale come perdita massima.

Un’ultima raccomandazione: se vuoi veramente fare trading, scegli sempre piattaforme autorizzate e regolamentate. Non solo rispetterai la normativa, ma avrai la possibilità di evitare trappole e fregature. Qui sotto trovi l’elenco ufficiale delle migliori piattaforme di trading regolamentate.

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