Opzioni binarie, l’indicatore CCI

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Indicatore CCI (Commodity Channel Index)

L’indicatore CCI (Commodity Channel Index) è uno degli indicatori tecnici più versatile che può essere utilizzato sia per identificare una nuova tendenza, sia per avvertire condizioni di trading estreme. Molto popolare, consente in maniera abbastanza rapida di comprare e vendere seguendo i segnali dei principali mercati internazionali.

Il Commodity Channel Index fa parte della famiglia dei cosiddetti indicatori leading. Maggiormente utilizzato nell’analisi tecnica viene utilizzato anche per identificare condizioni precise di ipercomprato e ipervenduto o anche come possibile segnale di acquisto e vendita, tanto da essere divenuto ormai uno strumento disponibile sulle maggiori piattaforme di trading.

Che cos’è l’indicatore CCI?

Sviluppato da Donald Lambert, l’oscillatore CCI mette in relazione il prezzo di una materia prima con la media dei prezzi rapportato ad un arco di tempo specifico. Solitamente questo è posto pari a 20 giorni e quindi quantifica il rapporto che intercorre tra il prezzo del bene e la media mobile.

Il Commodity Channel Index (CCI) sta riscuotendo grande successo come uno dei migliori strumenti di analisi tecnica nel trading forex, per:

  • identificazione dei turni ciclici delle materie prime;
  • indici;
  • ETF;
  • azioni;
  • ecc.

Il Commodity Channel Index assume un valore relativamente alto quando i prezzi sono di gran lunga superiori alla media; in caso contrario, il CCI è basso quando i prezzi sono al di sotto della media.

L’indicatore CCI oscilla sopra o sotto lo zero e si sposta in territorio positivo o negativo. Quindi il grafico verrà diviso in 2 zone, dove la maggior parte dei valori, circa il 75%, cadrà nella parte compresa tra -100 e +100; il restante 25% dei valori cadrà fuori da questo intervallo, indicando debolezza o forza nel movimento dei prezzi.

Il grafico utilizza 30 periodi nel calcolo CCI; il grafico è un grafico mensile di 20 e 40 periodi.

  • Un periodo si riferisce al numero di barre di prezzo che possono essere:
    • 1 minuto;
    • 5 minuti;
    • giornaliero;
    • settimanale;
    • mensile;
    • ecc.

Più lungo è il periodo scelto e meno l’indicatore si sposterà fuori l’arco -100/+100.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

I calcoli dell’indicatore vengono eseguiti automaticamente dal software grafici o anche da una piattaforma di trading; l’unico dato inserito dal trader è il numero di periodi che si desidera utilizzare compreso anche il periodo di tempo per il grafico o la piattaforma di trading.

Tra le migliori piattaforme che forniscono l’indicatore CCI, abbiamo:

Indicatore CCI Ipercomprato e ipervenduto

Quando la linea dell’indicatore CCI supera la zona del +100, ci troveremo in una zona di ipercomprato e viene interpretato dai trader come un segnale di acquisto.

Nel caso contrario invece, al livello -100, saremo in una situazione di ipervenduto.

Un atro importante segnale di acquisto o vendita è invece il cross della linea dello zero da parte del grafico. In questo caso quando il grafico CCI si muove al di sopra della linea dello ZERO scatta il segnale di acquisto perché si suppone la possibilità di un’inversione di trend.

Vi è da precisare che nel caso in cui si parli di ipervendurto o ipercomprato, l’indicatore CCI divide il grafico in 3 zone come dimostrato nel grafico sotto:

CCI trading: strategia su materie prime

La presenza della costante non esclude la possibilità che il valore dell’oscillatore possa essere superiore all’intervallo standard -100, +100. In questo caso si parlerà di fasi di eccesso. Quando questo si verifica, i trader possono entrare a mercato e di conseguenza sfruttare le situazioni favorevoli.

Di conseguenza avremo che:

  1. se i valori superano il + 100, abbiamo una situazione di ipercomprato;
  2. se i valori scendono sotto il valore di – 100, abbiamo una situazione di ipervenduto.

Entrambe, sono situazioni particolari il quale segnalano un movimento anomalo dei prezzi rispetto a quella che è la propria media.

Calcolo dell’indicatore CCI

Per calcolare l’indicatore CCI, ci aiuteremo con un esempio. Supponiamo di basarci su un periodo di 20 Commodity Channel Index (CCI) di calcolo. Il numero dei periodi CCI li utilizzeremo anche per il calcolo sia della media mobile semplice, sia della deviazione media.

  • Indicatore CCI = [typical price – (media mobile a N periodi del Typical Price)] / (0.015 x deviazione media);
  • Tipical price (TP) = (Massimo + Minimo + Prezzo di chiusura)/3;
  • Costante = 0,015

��Fai trading con fiducia su CFD, Azioni, Indici, Forex e Criptovalute. Con PLUS500 hai spread stretti, zero commissioni e APP per fare trading su qualsiasi piattaforma e smartphone. ✅ Apri il tuo conto demo gratuito >>

Per il calcolo si procede seguendo 4 punti:

  1. sottrarre la più recente media a 20 periodi del prezzo tipico di ogni periodo di prezzo;
  2. assumere i valori assoluti di questi numeri;
  3. sommare i valori assoluti;
  4. dividere per il numero totale di punti (20).

Lambert ha posto pari a 0,015 la costante in modo da poter garantire che la maggior parte dei valori (circa il 70%, 80%) sarebbero stati compresi in una scala che va da – 100 a + 100.

Tutti i valori superiori a +100 come anche i valori inferiori a -100, indicano delle condizioni insolite rispetto a quello che è il prezzo medio, le quali possono essere sfruttare per posizionarsi long o short.

Utilizzo dell’indicatore CCI SharpCharts

L’indicatore CCI, può essere utilizzato con lo SharpCharts posizionato sopra, sotto o dietro la trama del prezzo del titolo sottostante.

Posizionando l’oscillatore CCI direttamente dietro il prezzo, possiamo notare come questo renda più facile il confronto con i movimenti degli indicatori con i movimenti di prezzo. L’impostazione predefinita è posta pari a 20 periodi anche se può essere regolato in base alle esigenze di analisi. Più si abbassa il tempo e maggiore sarà la sensibilità dell’oscillatore. Al contrario, un arco di tempo maggiore lo rende meno sensibile.

L’oscillatore CCI misura: la differenza tra la variazione di prezzo di un titolo e la variazione media dei prezzi può essere applicato secondo le 2 varianti:

  • Indicatore di tendenza;
  • indicatore di divergenza.

Strategie di trading CCI con la tecnica RSI

Questa strategia vede la combinazione dell’indicatore CCI con l’oscillatore RSI. Una tecnica molto efficiente ma sopratutto semplice da attuare anche se raccomandiamo sempre l’utilizzo della tecnica per la prima volta con il conto demo prima di utilizzarla con il conto reale.

La strategia viene meglio utilizzata con il CCI Forex in quanto è facile superare i 400 pips di guadagno nell’arco massimo di 48 ore.

Per questo motivo, utilizzeremo un grafico a barre o anche a candele con un arco di tempo massimo di 5 minuti. Le coppie di valute consigliate sono:

In questo caso agiremo seguendo la seguente procedura:

  • Acquisteremo dopo che la candela ha chiuso e l’oscillatore RSI è superiore a 50 con il CCI superiore a 0.
  • Venderemo quando la candela e l’RSI è inferiore a 45 mentre l’indicatore CCI è inferiore a 0.
  • Chiuderemo la posizione se l’RSI mostra segni di inversione della sua direzione.
  • Se invece l’RSI rimane compreso tra i livelli 45 e 50 e consigliabile non entrare a mercato.
  • Se il mercato va nella direzione a noi favorevole possiamo usare anche il trading stop e chiudere la posizione quando il prezzo raggiunge un supporto o una resistenza.

Il grafico sotto ci aiuta meglio a capire in quanto rappresenta 2 segnali di ingresso per la coppia EUR/USD su di un grafico a 5 minuti.

Vantaggi e svantaggi dell’indicatore CCI

Il vantaggio nell’utilizzare questo indicatore riguarda la possibilità di scoprire con largo anticipo quelli che sono i trend del mercato e ottenere quindi segnali di acquisto.

Per quanto riguarda gli svantaggi, invece, questi sono riferiti principalmente alla negoziazione di valute, poiché queste hanno la tendenza a sbloccarsi in massa dopo un periodo di stallo.

Attenzione dunque ai falsi segnali e nel caso invece si trattasse di segnali reali, non possono essere considerati affidabili al 100%. Consigliamo quindi un ottima esercitazione e la massima prudenza nel suo utilizzo.

Conclusioni

L’indicatore CCI è un oscillatore molto versatile che può essere utilizzato per identificare i livelli di ipercomprato ed ipervenduto o anche dell’inversioni di tendenza.

L’indicatore CCi diventa ipercomprato o ipervenduto quando raggiunge un punto estremo. Il punto estremo dipende dalle caratteristiche del titolo sottostante e dalla gamma storica dell’oscillatore CCI.

Indipendentemente da come viene utilizzato l’indicatore CCI, riteniamo che sarebbe opportuno utilizzarlo combinandolo con altri indicatori o con l’analisi dei prezzi. Trattandosi di una strategia che sfrutta le materie prime in concomitanza con le scadenze di breve periodo, riteniamo importante utilizzare solo broker che offrano un buon numero di questi asset ed ottenere ottimi rendimenti.

Vi invitiamo ad utilizzare L’indicatore CCI solo con broker regolamentati ed autorizzati presenti nella tabella di seguito riportata

Migliori Broker Trading Forex Cfd Regolamentati

Broker Caratteristiche Vantaggi Conto Demo
  • Licenza: CySEC – FCA – ASIC
  • Social Trading
  • Deposito min: 200 $
Piattaforma N.1 al mondo per il Social Trading Prova GratiseToro opinioni
  • Licenza: CySEC
  • Vasta scelta di CFD
  • Deposito min: 100 €
Piattaforma per professionisti – Vasta scelta di CFD Prova GratisPlus500 opinioni
  • Licenza CySEC
  • Piattaforma MT4
Centro di formazione completo di corsi ed ebook sul trading online. Prova GratisETFinance opinioni
  • Broker con più regolamentazioni
  • Copy trading
  • Segnali di Trading

Trading CFD e con le opzioni vanilla Prova GratisAvaTrade opinioni

* Trading in CFD. Il tuo capitale è a rischio.

Metodo CCI + MA per Seguire la Tendenza nel Trading di Opzioni Binarie

Secondo la definizione comune il trend è la posizione generale di una quotazione relativamente al suo valore medio. Per questo l’indicatore MA è assolutamente indispensabile per determinare il trend esistente. Sfortunatamente la media mobile non mostra ai trader i punti ideali di ingresso nell’affare nella direzione della tendenza. A questo scopo molti trader usano l’oscillatore CCI.

Una breve descrizione generale delle medie mobili e del loro impiego è inclusa nel video esplicativo sugli indicatori, che si trova nella finestra impostazioni MA della piattaforma IQ Option .

Oltre al video, informiamo circa le comuni strategie con utilizzo dei differenti tipi di medie mobili con coinvolgimento di atri indicatori, con semplici e brevi spiegazioni di livello da base ad avanzato.

L’idea è semplice: per determinare una tendenza usando la media mobile entriamo sulla base dell’attraversamento del livello +100 della curva dell’indicatore CCI .

Impostazioni dell’indicatore

Le seguenti tre domande sorgono quando impostiamo un qualsiasi sistema di trading:

  1. Periodo di attività;
  2. Impostazioni dell’indicatore (periodo dell’indicatore, tipo di curva da usare nella strategia);
  3. Periodo di attesa della posizione (scadenza dell’opzione);

Sorgono diversi problemi nella scelta del tipo di media mobile. Si ritiene che la media mobile base dia molti falsi segnali sulle sezioni pianeggianti, mentre altri tipi divergono in presenza di coefficienti di ponderazione, dando maggior importanza ai segnali più recenti. Il vincitore assoluto è la media mobile esponenziale, dove l’influenza dei valori medi più vicini cresce in modo esponenziale.

La selezione naturale ha risolto in modo decisivo le controversie sull’uso dei periodi di investimento della media mobile di 50, 100 e 200. Questi vengono utilizzati dagli analisti nei rapporti e sono impostati nella piattaforma di trading dei gestori del portafoglio. Facciamo una media mobile semplice con periodo 50 sulla piattaforma di trading IQ Option:

Impostazioni SMA. Periodo = 50

Le impostazioni dell’indicatore sono rivolte all’identificazione di un trend – CCI con periodo 14 e SMA con periodo 50:

CCI (14) e MA (50) sul grafico di trading

Trend rialzista

Il segnale di inizio di una tendenza al rialzo è dato da una candela attraversata e chiusa al di sopra della linea SMA. Le letture CCI dovrebbero essere superiori a 100. L’immagine in basso mostra le caratteristiche del principio di un trend rialzista: il prezzo attraversa la media mobile e la quotazione chiude al di sopra della linea (1).

Attendiamo fino a quando l’indicatore CCI non mostra un valore di 100 o maggiore (2). Con questo metodo i trader preferiscono acquistare opzioni 3-4 candele in anticipo.

Trend ribassista

Nel caso in cui ci stessimo accingendo ad acquistare un’opzione Put, è ragionevole attendere la congruenza delle quotazioni che attraversano la linea SMA dall’alto verso il basso, con il prezzo di chiusura della candela al di sotto di questa linea e CCI in calo con letture al di sotto di 100, come mostrato nell’immagine in basso. L’intersezione della quotazione con SMA si è verificata prima, quindi non entriamo.

Aspetta che CCI soddisfi le giuste condizioni, vedi punto 2, e tieni per tre periodi (3).

I successivi acquisti di opzioni binarie e turbo su questa tendenza vengono eseguiti come segue. Un’intersezione equivale ad una tendenza; quindi, nonostante il fatto che il punto 4 della situazione nella figura in alto mostri il problema di trovare quotazioni al di sotto di SMA e segnali CCI recentemente apparsi al di sotto di 100 sorti preventivamente al di sopra di quel livello, qui noi non apriamo questa posizione.

Periodi dell’indicatore

è possibile ridimensionare questo metodo di trading su time-frame diversi? Il metodo classico prevede l’applicazione del metodo CCI + MA su candele giornaliere. Considerando il piccolo intervallo temporale, modifichiamo il periodo della media mobile: con candele da 4 ore sarà di 100, da 1 ora e inferiori sarà di 200, l’indicatore CCI mantiene lo stesso periodo 14. Se si desidera sperimentare, non prendere in considerazione valori di questo periodo superiori a 24.

I trader principianti cercano di trovare i valori ideali per indicatori e sistemi con la forza bruta o con ricerche nella letteratura. Non sono soli, visto che gli istituti di investimento danno compiti simili ai matematici, i designer di nuovi indicatori. Per ora non si è ancora riusciti a trovare il Graal. Vi è già una buona comprensione dell’esistenza di cambiamenti ciclici nel mercato, ma i loro parametri cambiano continuamente. Riflettere questi cambiamenti in modo preciso sembra ancora essere impossibile, come connettere la loro dipendenza funzionale a qualcosa e quindi fare una chiara previsione. Per la migliore analisi possibile si consiglia di prendere per i valori del periodo dai libri dei classicisti di trading, visto che essi di solito operano costantemente con i cicli di mercato.

Il presente articolo non rappresenta un consiglio di investimento. Qualsiasi riferimento a movimenti o livelli di prezzo passati è di carattere informativo e basato su analisi esterne, non forniamo alcuna garanzia che tali movimenti o livelli si possano ripresentare in futuro.
In conformità con i requisiti imposti dall’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), il trading con le opzioni binarie e digitali è disponibile esclusivamente ai clienti categorizzati come clienti professionisti.

INFORMATIVA GENERALE SUI RISCHI

I CFD sono strumenti complessi e comportano il rischio elevato di perdere soldi rapidamente a causa dell’effetto leva.
Il 87% degli account degli investitori al dettaglio perdono soldi quando fanno trading con CFD tramite questo fornitore.
Dovresti assicurarti di aver compreso il funzionamento dei CFD e se puoi permetterti di assumerti l’alto rischio di perdita del tuo denaro.

Come utilizzare l’indicatore CCI per fare trading online

Un requisito fondamentale per tutti i trader ed investitori che operano nei mercati finanziari (titoli azionari, indici azionari, materie prime, coppie valute forex) è quello di conoscere l’analisi tecnica. Un trader senza la giusta conoscenza dell’analisi tecnica e di come applicarla ad un grafico, è un trader molto probabilmente condannato a perdere tutto il proprio capitale. Conoscere l’analisi tecnica è un requisito fondamentale per ogni trader. In caso siate dei trader alle prime armi, vi consigliamo fortemente di controllare la nostra sezione dedicata all’analisi tecnica ed il suo utilizzo.

In questo articolo andremo a trattare di un indicatore molto conosciuto tra i trader che utilizzano l’analisi tecnica per le loro operazioni quotidiane. Stiamo parlando dell’indicatore CCI.

L’indicatore CCI viene identificato nella famiglia degli oscillatori statistici, come Commodity Channel Index, è utilizzato principalmente per identificare le condizioni di ipercomprato o ipervenduto. L’indicatore CCI quindi, viene usato principalmente per comprendere se è il caso di vendere o acquistare quel cross o quella materia prima, ovvero l’asset sottostante.

Questo indicatore fu creato nel 1980 da Lambert proprio per una valutazione riferita alle materie prime (da cui deriva il nome: commodity in inglese significa materia prima). Il Commodity Channel Index è un indicatore estremamente versatile che ha la funzione di identificare nuove tendenze ed è capace di avvisare che si è in presenza di condizioni estreme di vendita e acquisto nel trading, quindi come possibilità di inversione di tendenza.

Vi è da specificare fin dall’inizio che l’indicatore CCI è un indicatore che non deve essere utilizzato da solo, ma sempre in supporto da altri indicatori o strumenti dell’analisi tecnica. Per tanto vi consigliamo di utilizzare gli Indicatori Forex consigliati dal nostro staff, presenti nella nostra sezione Forex.

Infatti, per come l’indicatore CCI viene costruito e calcolato, è un tipo di indicatore che si trova sempre “in ritardo” rispetto al movimento dei prezzi di un asset. Ciò significa che riceverete un segnale per acquistare/comprare sempre una candela dopo il momento “perfetto” per aprire un’operazione di acquisto o vendita. Ciò non significa che l’indicatore sia inutile: può essere utilizzato come metodo per confermare l’andamento di un trend.

L’indicatore CCI viene soprattutto utilizzato per trovare le fasi di ipercomprato ed ipervenduto nei mercati, quindi per andare alla ricerca di potenziali punti di inversione del trend. In questo campo l’indicatore CCI esprime il meglio di sè, diventando un ottimo strumento per ogni trader.

Costruzione indicatore CCI

La formula per il Commodity Channel Index è composta dal calcolo del Tipical Price (TP), seguito da una rilevazione della media mobile semplice scegliendo un arco temporale di riferimento (n) per il TP, indicato con SMATP. A questo segue il calcolo della deviazione della media, dove si cerca un valore assoluto ottenuto dalla differenza tra la SMATP dell’ultimo periodo ed il typical price per ognuno degli “n” periodi passati. Tutti i valori assoluti si sommano e poi il totale viene diviso per “n” così da ottenere la deviazione della media.

Anche se può sembrare complesso il calcolo, non dovrete preoccuparvi perché sarà il sistema di charting che utilizzerete lo applicherà in automatico per voi.

Il calcolo nella sua descrizione appare più complicato di quello che è realmente. L’ultimo fase per il calcolo di questo indicatore consiste nell’applicare ai valori rilevati la costante di 0,015 secondo la formula: CCI = (TP – SMATP) / (0,015 * devmedia). Ovviamente la presenza di questa costante ha uno scopo, ovvero tenere l’oscillatore CCI attorno alla linea mediana dello zero affinché circa il 70-80% dei CCI siano compresi nell’intervallo -100/+100 dando segnali sia nel caso di ipercomprato che di ipervenduto, ma anche sulle divergenze dei prezzi.

Il commodity channel index è un ottimo strumento ma non regala una verità assoluta per aprire o chiudere posizioni, ha più la funzione i segnale d’allerta, le cui conclusioni possono trovare conferma attraverso l’incrocio con altri strumenti d’analisi finanziaria.

Come avrete già capito, l’indicatore CCI viene definito un oscillatore poiché oscilla intorno ad un livello fisso, e quando raggiunge un certo livello ciò può essere interpretato come un segnale per il trading. Nel prossimo paragrafo andremo proprio a discutere dell’interpretazione dell’indicatore CCI. Ovviamente, per applicare l’indicatore CCI ad un grafico non avrete necessità di fare tutti questi calcoli sopra elencati: tutti i servizi di charting online vi permettono di aggiungere ogni tipo di indicatore ed oscillatore con un semplice clic del mouse.

Come interpretare l’indicatore CCI

Il CCI misura la differenza tra la variazione di prezzo di un asset e la variazione media dei prezzi. Quando il valore è alto allora si dimostra la forza del cross perché i prezzi sono sopra la media, mentre valori negativi sono segno di debolezza perché i prezzi sono ben al di sotto della loro media.

I picchi sopra i +100 riflettono una forza, per cui possono segnalare l’inizio di un trend al rialzo, mentre sotto i -100 possono essere l’allarme per un trend al ribasso. In questo caso il CCI viene utilizzato come indicatore tecnico coincidente. Facciamo notare che l’indicatore CCI viene applicato in un grafico a parte sotto il grafico dell’andamento dei prezzi. Quindi non viene applicato direttamente sul grafico, come potrebbe invece capitare con una media mobile.

Ma la versatilità del CCI prevede che possa essere utilizzato anche come indicatore principale, perché permette di individuare le fasi iper sia in acquisto sia in vendita e dunque avvisare sulle inversioni di tendenza con la rilevazione dei primi cambi di direzione. La caratteristica principale dell’indicatore CCI è quella di essere un indicatore che oscilla intorno al valore di +100 e -100. Quando il CCI supera questi due valori bisogna tenere sotto controllo il grafico dei prezzi, perché:

Come vedete nell’esempio il CCI ha segnalato una situazione di ipercomprato (circolo celeste sul grafico) e successivamente è iniziato un trend ribassista.

Se l’indicatore CCI supera il valore di +100 segnala una fase di ipercomprato: per ipercomprato si intende che ci si trova in una fase di rialzo eccessiva, che molto probabilmente è destinata a finire presto. Quando un asset si trova in una situazione di ipercomprato significa che il prezzo dell’asset è “gonfiato” a causa dell’acquisto eccessivo dell’asset da parte degli investitori. In realtà quindi, il prezzo reale dell’asset è inferiore rispetto a quello a cui viene comprato.

Situazioni del genere non durano per sempre e sono destinate quindi a trasformarsi in dei ribassi, portando il prezzo dell’asset al suo vero valore. Il CCI segnala fasi del genere proprio quando supera il valore di +100. Il segnale di un possibile ribasso viene ulteriormente confermato quando poi l’indicatore CCI supera il valore di +100 e poi torna al di sotto.

In questo esempio vengono segnalate sia le situazioni di ipervenduto (in verde con le scritte “OS”, ovvero Oversold, equivalente inglese di ipervenduto) che di ipercomprato (“OB” sul grafico, che in inglese significa overbought, ovvero ipercomprato).

Se l’indicatore CCI supera il valore di -100 segnala una fase di ipervenduto: per ipervenduto si intende che ci si trova in una fase di ribasso eccessiva, che molto probabilmente è destinata a finire presto. Quando un asset si trova in una situazione di ipervenduto significa che il prezzo dell’asset è “falsato” a causa della vendita eccessiva dell’asset da parte degli investitori. In realtà quindi, il prezzo reale dell’asset è superiore rispetto a quello a cui viene venduto. Così come per le situazioni di ipercomprato, anche le situazioni di ipervenduto non durano per sempre e sono destinate a trasformarsi in dei rialzi, portando così il prezzo dell’asset al suo vero valore di mercato.

Il CCI segnale queste fasi proprio quando supera il valore di -100. Il segnale di un possibile rialzo viene ulteriormente confermato quando poi l’indicatore CCI supera il valore di -100 e poi torna al di sopra.

Il valore base pre-impostato per l’indicatore CCI è il valore di +100 e -100. Queste sono le due linee che vengono disegnate nel grafico dell’indicatore CCI. Alcuni trader però preferiscono utilizzare un altro set di valori: impostando così l’indicatore CCI al valore di +200 e -200.

Una decisione del genere porta ad avere sicuramente meno segnali per il trading, ma i pochi segnali che verranno mostrati dall’indicatore CCI saranno sicuramente più affidabili e forti. Vi consigliamo di testare personalmente l’indicatore CCI con entrambe le impostazioni, quindi sia +100 e -100 che +200 che -200.

Qui sotto potete vedere un esempio di grafico prima con il set di +100 e -100, poi con il set di +200 e -200.

Il CCI con periodo 100 è la linea arancione. Il CCI con periodo 200 è la linea celeste. Come potete vedere, con il periodo a 200 si ottengono meno segnali ma più affidabili del CCI con periodo a 100.

Come utilizzare l’indicatore CCI

La rilevanza nel trading del CCI ha visto una crescita notevole nelle analisi di addetti, al fine di individuare e determinare tendenze cicliche, ma non solo delle commodities ma anche di azioni e valute, infatti si è ampliato lo spettro di analisi di questo indice. Come ogni indicatore non ha la capacità di dare la certezza ma se usato in combinazione con altri indicatori oscillatori, può definire con chiarezza decisamente maggiore il quadro di analisi dell’asset in questione e fornire agli investitori delle prove tangibili circa le variazioni del movimento di un mercato.

Il CCI è utilizzato per fare scalping così come per fare trading di medio e lungo periodo. Nel primo caso si identifica un time frame dai 5 minuti ad 1 ora, con un’ impostazione di bande per identificare i livelli di ipercomprato ed iper venduto sui valori circa di +90 e – 90; se correttamente utilizzato per questa scelta di trade può dare importanti informazioni precise sull’ingresso da fare. Per fare invece trading di medio e lungo periodo, con un time frame dalle 4 ore ad una settimana, si è soliti impostare livelli da +100 a -100.

Il CCI risulta di efficace supporto in entrambe le scelte di trading effettuate per comprendere quali opportunità offre il mercato e misura la tendenza di un livello di prezzi rispetto ad un livello medio di prezzi determinato in un periodo di tempo. Il valore del CCI risulta alto quando i prezzi sono superiori alla loro media, mentre risulta basso quando i prezzi sono molto al di sotto del loro valore medio. Ecco perché questo indicatore è efficace per identificare le situazioni di ipercomprato e di ipervenduto.

Oltre agli utilizzi che vi abbiamo appena mostrato, dobbiamo sicuramente soffermarci sulle divergenze. Nel prossimo paragrafo andremo proprio a trattare le divergenze nell’indicatore CCI e come possono essere riconosciute e sfruttate nel trading online.

Indicatore CCI e divergenze

Certamente ipercomprato e ipervenduto non sono garanzia di una inversione in atto ma la divergenza di un oscillatore come il CCI rispetto al prezzo di un asset sottostante è certamente un segnale di allarme per il trader che attua operazioni di trend follower. Quando si creano divergenze tra CCI e prezzi, queste mandano un avviso sul comportamento degli operatori che sta mutando rispetto all’andamento dei prezzi; risulta per certo una perdita di momentum ma non una conferma di inversione.

Forse non tutti sanno cosa sia una divergenza. Semplicemente, una divergenza si riscontra quando sul grafico i prezzi si muovono in una direzione mentre nel grafico dell’indicatore, l’indicatore si muove nella direzione opposta. Le divergenze si possono riscontrare sulla maggior parte degli indicatori dell’analisi tecnica, indicatore CCI incluso. Saper riconoscere una divergenza può essere un grosso vantaggio per un trader, specie perché le divergenze spesso segnalano punti di inversione del trend. Parlando dell’indicatore CCI: come per tutti gli indicatori vi sono due tipi di divergenze.

Da notare le divergenze sul grafico (parti sottolineate nell’indicatore).

Divergenza bullish indicatore CCI: questo tipo di divergenza avviene quando nel grafico vi è un ribasso nei prezzi, mentre nell’indicatore CCI vi è un rialzo. In pratica il prezzo di un asset diminuisce, mentre il valore dell’indicatore CCI aumenta. Questo tipo di divergenza è un segnale di un possibile rialzo nell’andamento dei prezzi, quindi di una inversione del trend ribassista che è in corso. Avete un esempio di divergenza bullish nel grafico qui sopra.

Da notare le divergenze (parte sottolineate sul grafico).

Divergenza bearish indicatore CCI: questo tipo di divergenza avviene quando nel grafico vi è un rialzo nei prezzi, mentre nell’indicatore CCI vi è un ribasso. In pratica il prezzo di un asset aumenta, mentre il valore del”indicatore CCI diminuisce. Questo tipo di divergenza è un segnale di un possibile ribasso nell’andamento dei prezzi, quindi di una inversione del trend rialzista che è in corso. Avete un esempio di divergenza bearish nel grafico qui sopra.

Rimane comunque di fondamentale importanza quella di utilizzare a sostegno dell’indicatore CCI altri strumenti dell’analisi tecnica, in primis le medie mobili. Basare infatti le proprie decisioni di trading solamente su in indicatore, non ha mai portato grossi risultati a nessun trader. Per questo vi consigliamo di dare un’occhiata ad un altro set di indicatori ed oscillatori dell’analisi tecnica utilissimi per il trading online, sempre disponibili sul nostro sito e-investimenti sotto la categoria Forex.

Potrete utilizzare l’indicatore CCI in contemporanea con le migliori strategie Forex e con broker regolamentati e autorizzati presenti nel nostro portale: Broker Forex

Migliori Broker Trading Forex Cfd Regolamentati

Broker Caratteristiche Vantaggi Conto Demo
  • Licenza: CySEC – FCA – ASIC
  • Social Trading
  • Deposito min: 200 $
Piattaforma N.1 al mondo per il Social Trading Prova GratiseToro opinioni
  • Licenza: CySEC
  • Vasta scelta di CFD
  • Deposito min: 100 €
Piattaforma per professionisti – Vasta scelta di CFD Prova GratisPlus500 opinioni
  • Licenza CySEC
  • Piattaforma MT4
Centro di formazione completo di corsi ed ebook sul trading online. Prova GratisETFinance opinioni
  • Broker con più regolamentazioni
  • Copy trading
  • Segnali di Trading
Trading CFD e con le opzioni vanilla Prova GratisAvaTrade opinioni
  • Licenza: CySEC;
  • Opzioni Forex;
  • Deposito min: 10€.
Opzioni Forex – deposito minimo basso Prova GratisIQ Option opinioni
  • Licenza: FKTK
  • Forex e CFD
  • Deposito minimo: 100 euro
Conto Demo ECN gratuito – data feed completo Prova GratisDukascopy opinioni
  • Licenze: CONSOB, BaFin
  • Conto CFD, Barrier&Options, Turbo24
  • No deposito minimo
Con IG puoi fare trading sui primi certificati turbo al mondo H24 Prova GratisIG opinioni
  • Licenza: ASIC
  • Broker NO ESMA
  • Leva finanziaria alta
Broker NO ESMA – leva finanziaria alta Prova GratisIC Markets opinioni

* Trading in CFD. Il tuo capitale è a rischio.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Like this post? Please share to your friends:
Trading di opzioni binarie
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: