Investire in Twitter con le opzioni binarie

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Le migliori strategie per investire con le opzioni CALL e PUT

In questa guida vi illustreremo un approfondimento completo sulle migliori strategie opzioni (non binarie) da utilizzare per i vostri investimenti. Queste, vi permetteranno meglio di capire quale stile di trading utilizzare e quali delle strategie meglio si adattano al vostro stile, non tralasciando mai il fatto che devono essere seguite sempre e soltanto con broker regolamentati per non incorrere in delle truffe.

Abbiamo deciso di proporvi questa serie di strategie per opzioni per il semplice motivo che la conoscenza è fondamentale nel campo del trading online . Non tutti i trader conoscono il mondo delle opzioni , che si suddividono in Opzioni Call e Opzioni Put . Si tratta di strumenti finanziari molto utili che vengono spesso utilizzati per coprire altri investimenti, ma anche in vere e proprie strategie di trading, come vi mostreremo in questo nostro articolo.

Ricordiamo, per chi si è appena avvicinato al mondo del trading online , che le Opzioni (e le relative strategie qui spiegate nel dettaglio) sono completamente differenti dalle Opzioni Binarie: si tratta di due strumenti finanziari differenti, con caratteristiche differenti e funzionamento differente.

Strategia opzioni Covered Call

Trading opzioni: strategia covered call

La strategia Covered Call per opzioni viene utilizzata sia per guadagnare dei profitti extra su una posizione long, sia per proteggere la propria posizione long (rialzista) da una potenziale caduta del prezzo. Per mettere in atto la strategia Covered Call , il trader deve avere aperta una posizione long su un qualsiasi asset. Ciò significa che il trader ha previsto un rialzo nel valore di tale asset; per poter attuare la strategia Covered Call , è necessario che tale rialzo avvenga nel lungo termine, e che quindi la visione nel breve termine sia di tipo neutrale, se non addirittura leggermente ribassista.

Il trader infatti, oltre a tenere aperta la posizione long, andrà a vendere delle opzioni call relative al proprio asset, fissate ad uno strike price superiore al prezzo attuale e con una scadenza per il breve termine.

Per chi non sapesse cosa siano le opzioni call: questo tipo di opzioni ci garantisce il diritto, ma non l’obbligo, di comprare un certo numero di azioni (da noi scelto durante l’acquisto delle Opzioni Call) ad un certo prezzo fissato (chiamato Strike Price), entro una certa data di scadenza. Chi compra Opzioni Call, di solito ha previsioni rialziste sull’andamento di un’azione; viceversa, chi le vende ha previsioni ribassiste o neutre. Quando si comprano delle Opzioni Call, bisogna pagare un determinato “Premio” (una quantità di denaro fissa) al venditore: questi soldi rimarranno al venditore dell’ Opzione Call , indipendentemente dal fatto che poi esercitiamo il diritto di comprare le azioni o meno.

Spieghiamo quindi la strategia Covered Call con un semplice esempio:

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Immaginiamo che un trader possieda 100 azioni di una società X, che attualmente vengono scambiate a €25 per azione. Il trader ha aperto una posizione long, rialzista, perché analizzando il grafico e utilizzando gli strumenti dell’analisi tecnica, è arrivato alla conclusione che nel lungo termine il valore delle azioni della società X dovrebbe aumentare. Nel breve termine però, non è in vista nessun rialzo: il trader ritiene che il prezzo rimarrà intorno al livello di €25, perché la spinta rialzista non è ancora sufficiente a dar inizio ad un forte trend.

In questo frangente il trader può mettere in atto una strategia Covered Call. Decide di così vendere una Call Option sulle proprie azioni della società X, con strike price fissato a €27. Vediamo adesso i differenti scenari che possono accadere:

  • Il prezzo delle azioni X, come da previsione del trader, rimane intorno al livello di €25 una volta raggiunta la scadenza dell’ opzione (per esempio, il prezzo è arrivato a toccare quota €25,89). In questo scenario, l’ opzione call non viene riscattata dall’acquirente e quindi il trader si tiene sia il Premio che l’acquirente gli aveva pagato, sia le proprie azioni, in attesa di rivenderle quando arriverà il rialzo da lui pronosticato nel lungo termine.
  • Il prezzo delle azioni X raggiunge lo strike price, superandolo (per esempio raggiungedo i €28,20). In questo caso il rialzo è avvenuto in anticipo rispetto alle previsioni del trader, perciò l’acquirente decide di riscattare l’ Opzione Call , comprandosi così le azioni della società X a €27 l’una, per poi rivenderle al prezzo (maggiore) di mercato. In questo caso il trader si tiene il Premio dell’ Opzione Call , più i soldi derivanti dalla vendita delle azioni: si tratta comunque di profitti limitati, perché il reale prezzo di mercato delle azioni è superiore a quello a cui il trader è costretto a venderle.
  • Il prezzo delle azioni X cala (per esempio raggiungendo i €24,30). In questo l’acquirente dell’ Opzione Call decide di non riscattarla, lasciando al trader il Premio (che funge da ammortizzatore della perdita). A questo punto tocca al trader decidere se vendere le azioni (magari rimanendo anche in profitto grazie al Premio ricevuto), oppure continuare a tenerle in attesa dell’eventuale rialzo previsto inizialmente.

Strategia opzioni Married Put

La strategia Married Put può essere considerata come una sorta di “assicurazione” sulle proprie operazioni. Per fare un esempio, diciamo di aver appena investito sulle azioni della società X, perché pensiamo che vi sarà un rialzo nelle prossime settimane di trading. Vogliamo però lo stesso coprirci da una possibile perdita, quindi vogliamo esser sicuri di ridurre le perdite nel caso avvenga lo scenario opposto; ovvero nel caso che le azioni della società X diminuiscano di valore, anziché aumentare come le nostre previsioni.

Per coprirci, dobbiamo comprare quindi un numero sufficiente di Opzioni Put , scegliendo come sottostante le azioni della società X. A questo punto ci troviamo sia con le azioni della società X, sia con le Opzioni Put relative alla società X.

strategia married put

Le Opzioni Put hanno un costo molto inferiore rispetto all’acquisto delle azioni vere e proprie, poiché come già detto, non si vanno a comprare le azioni, bensì opzioni che hanno le azioni come sottostante. Quando si acquistano Opzioni Put , si paga solamente un “Premio”, cioè una cifra fissata in partenza che è sempre inferiore al prezzo reale delle azioni. Questo Premio va pagato immediatamente quando si comprano le Opzioni Put : se per esempio, il Premio è di $5 ad azione e noi dobbiamo comprare Opzioni Put per coprire 100 azioni, dovremmo spendere in anticipo $500.

Per chi non sapesse cosa siano le Opzioni Put : questo tipo di opzioni ci garantisce il diritto, ma non l’obbligo, di vendere un certo numero di azioni (da noi scelto durante l’acquisto delle Opzioni Put ) ad un certo prezzo fissato (chiamato Strike Price), entro una certa data di scadenza. Chi compra Opzioni Put , di solito ha previsioni ribassiste sull’andamento di un’azione.
Per fare un esempio: tramite le Opzioni Put , compriamo il diritto di vendere 100 azioni di una società a $50 l’una (questo è lo strike price) entro il 15 giugno. Il Premio costa $5 ad azione, quindi paghiamo la controparte con un Premio di $500. A questo punto può accadere:

  • Il prezzo delle azioni, come noi avevamo previsto, cala. Diciamo che raggiunge i $ 40 ad azione prima della scadenza del 15 Giugno. Bene, allora ci conviene esercitare il diritto che ci siamo comprati in precedenza pagando il Premio: compriamo 100 azioni al prezzo corrente, quindi $40, e poi le rivendiamo alla controparte, la quale è costretta a comprarle $50 l’una; la controparte è costretta a pagare le azioni allo strike price fissato, cioè $ 50 ad azione, anche se il prezzo ora è calato. Noi abbiamo si speso $ 4000 per comprare le 100 azioni da rivendere; ma dalla vendita abbiamo guadagnato $ 5000. Abbiamo quindi un profitto di $ 1000, dai quali però dobbiamo decurtare il costo del Premio che avevamo pagato alla controparte. Perciò il nostro vero guadagno è $ 1000 – $ 500, quindi $ 500 di profitto.
  • Il prezzo delle azioni sale, anziché scendere come avevamo previsto. Se il prezzo delle azioni non scende al di sotto dello strike price, quindi dei famosi $ 50 per azione, non ci conviene esercitare il diritto che ci eravamo comprati con le Opzioni Put . Ovvero, preferiamo non acquistare le azioni per poi venderle alla controparte. Perché se per esempio il prezzo attuale è di $ 55, vuol dire che noi compreremmo 100 azioni spendendo $ 5500; ma se esercitassimo il diritto comprato con le Opzioni Put , dovremmo venderle alla controparte allo strike price prefissato: quindi le venderemmo a $ 5000. Perciò dalla vendita subiremmo una perdita di $500; a cui si dovrebbe sommare il Premio pagato all’inizio alla controparte: quindi altri $ 500. Come vedete, se esercitassimo il diritto di vendita, subiremmo una perdita di $ 1000. Per questo motivo lasciamo stare, e non esercitiamo il nostro diritto: in questo scenario abbiamo così subito una perdita di $ 500, anziché del doppio.

Ecco spiegato perché le Opzioni Put vengono usate per ammortizzare le perdite e coprire posizioni long, quindi posizioni rialziste. Si paga un Premio prefissato all’inizio, stabilendo uno strike price per vendere le azioni; ma noi, se utilizziamo la strategia married put , possediamo già tali azioni. Infatti noi puntiamo sul rialzo, e abbiamo comprato le azioni della società X. Al tempo stesso però ci copriamo comprando Opzioni Put per lo stesso numero di azioni. Perciò, gli scenari possibili con la strategia married put saranno:

  • il prezzo delle azioni della società X sale. Andremo a vendere le azioni, guadagnando dal rialzo. Ovviamente però, se il prezzo è salito, vuol dire che non potremmo esercitare il diritto di vendita comprato in precedenza pagando il Premio. Per questo dal nostro profitto ricavato dalla vendita delle azioni, dobbiamo sottrarre il premio pagato per le Opzioni Put .
  • Il prezzo delle azioni della società X scende. A questo punto per ammortizzare la perdita, perché noi possediamo le azioni di tale società, decidiamo di sfruttare il diritto delle Opzioni Put comprate in precedenza. Vendiamo le nostre azioni sfruttando le Opzioni Put , vendendole così allo Strike Price prefissato in precedenza (il quale sarà superiore al prezzo attuale delle azioni). In tal modo riusciamo ad ammortizzare la nostra perdita.

Strategia opzioni Bull Call Spread

La strategia Bull Call Spread richiede di comprare delle Call Option ad un certo strike price, vendendo contemporaneamente lo stesso numero di Call Option (riguardanti lo stesso asset e con la stessa scadenza) ad uno strike price superiore rispetto a quello delle Call Option che si ha comprato.

Questra strategia viene utilizzata quando ci si aspetta un rialzo moderato nel valore di un asset ed il profitto viene calcolato in base alla differenza tra gli strike price delle Call Option che si sono comprate e di quelle che si sono vendute.

strategia opzioni binarie Bull Call Spread

Dato che sappiamo cosa si intende per Call Option (come spiegato nel paragrafo relativo alla strategia Covered Call ), andiamo a spiegare la strategia Bull Call Spread con un rapido esempio.

Immaginiamo che un trader preveda che le azioni della compagnia ABC subiranno un lieve rialzo: attualmente le sue azioni vengono scambiate a €50 per azione. Il trader decide di mettere in pratica la strategia Bull Call Spread: perciò compra 5 Call Option (ogni opzione rappresenta 100 azioni della compagnia ABC) con uno strike price pari a €52, pagando €1 per azione (spesa totale: -€500). Contemporaneamente, il trader vende 5 Call Option (sempre relative alla compagnia ABC, sempre con la stessa scadenza) con uno strike price pari a €55, venendo pagato €0,50 per ogni azione (guadagno totale: +€250).

A questo punto, la spesa totale del trader ammonta a €250 (abbiamo sottratto il guadagno ottenuto dalla vendita al capitale utilizzato per comprare le altre Call Option); inoltre, si ritrova ad aver comprato 5 Call Option con strike price a €52, oltre ad aver venduto 5 Call Option con strike price a €56.

Vediamo insieme gli scenari possibili:

  • Una volta passata la scadenza, il valore delle azioni ABC è pari a €56. A questo punto, il trader decide di esercitare il diritto delle 5 Call Option che aveva comprato, per prendere le relative 500 azioni allo strike price di €52 per azione (spesa totale: -€26.000). Una volta in possesso di queste azioni, pagate molto meno dell’attuale prezzo (che è pari a €56 per azione), il trader deve rivenderle all’acquirente che gli aveva comprato le 5 Call Option con strike price di €55 (guadagno totale: +€27.500). Il guadagno totale del trader grazie alla strategia Bull Call Spread è pari alla differenza tra i due importi: quindi +€1500, da cui dobbiamo sottrarre i €250 di spese iniziali per mettere in atto la strategia (totale: +€1250).
  • Una volta passata la scadenza, il valore delle azioni ABC è pari a €54. In questo caso solamente le 5 Call Option che il trader aveva comprato risulta in the money: infatti, il trader decide di esercitare il diritto di comprare le 500 azioni a €52 l’una (lo strike price fissato), spendendo €26.000. A questo punto può rivenderle al prezzo corrente di mercato di €54 l’una, per un totale di €27.000, con un guadagno quindi di +€1000, dai quali però dobbiamo sottrarre i costi iniziali (i famosi €250): quindi +€750.
  • Una volta passata la scadenza, il valore delle azioni ABC è pari a €49. In questo caso nessuna delle due opzioni è in the money ed il trader non acquista le azioni della ABC tramite le 5 Call Option che aveva comprato (altrimenti dovrebbe pagarle €52 l’una, prezzo superiore a quello attuale). Non avendo niente da rivendere, e dato che nemmeno l’acquirente delle altre 5 Call Option ha deciso di acquistare le azioni, il trader subisce una perdita di €250 (i costi totali per mettere in pratica la strategia ).

Strategia opzioni Bear Put Spread

La strategia Bear Put Spread è molto simile alla strategia Bull Call Spread, solamente che funziona “in maniera opposta”, utilizzando le opzioni Put .

La strategia Bear Put Spread richiede di comprare delle Put Option ad un certo strike price, vendendo contemporaneamente lo stesso numero di Put Option (riguardanti lo stesso asset e con la stessa scadenza) ad uno strike price inferiore rispetto a quello delle Put Option che si ha comprato.

Questra strategia viene utilizzata quando ci si aspetta un ribasso moderato nel valore di un asset ed il profitto viene calcolato in base alla differenza tra gli strike price delle Put Option che si sono comprate e di quelle che si sono vendute.

Dato che sappiamo cosa si intende per Put Option (come spiegato nel paragrafo relativo alla strategia Covered Call ), andiamo a spiegare la strategia Bear Put Spread con un rapido esempio.

Immaginiamo che un trader preveda che le azioni della compagnia ABC subiranno un ribasso: attualmente le sue azioni vengono scambiate a €37 per azione. Il trader decide di mettere in pratica la strategia Bear Put Spread: perciò compra una Put Option (che rappresenta 100 azioni della compagnia ABC) con uno strike price pari a €40, pagando €4 per azione (spesa totale: -€400). Contemporaneamente, il trader vende una Put Option (sempre relative alla compagnia ABC, sempre con la stessa scadenza) con uno strike price pari a €35, venendo pagato €1 per ogni azione (guadagno totale: +€100).

A questo punto, la spesa totale del trader ammonta a €300 (abbiamo sottratto il guadagno ottenuto dalla vendita al capitale utilizzato per comprare l’altra Put Option); inoltre, si ritrova ad aver comprato una Put Option con strike price a €40, oltre ad aver venduto una Put Option con strike price a €35. Perciò il massimo guadagno avviene quando il valore delle azioni ABC scende al di sotto dei €35: in questo caso il guadagno massimo sarà pari a €200. Nel caso opposto, con il prezzo che invece che scendere ha continuato a salire (superando i €40), ci ritroveremo con una perdita massima pari a €300 (la cifra investita per mettere in pratica la strategia ).

Strategia Opzioni Protective Collar

La strategia Protective Put viene utilizzata dai trader che vogliono proteggere le proprie posizioni in profitto da movimenti bruschi del mercato.

La prima parte della strategia riguarda la protezione dei propri profitti. Se abbiamo una posizione long su un titolo azionario (e siamo in profitto), dobbiamo comprare una Opzione Put sullo stesso titolo azionario. Tramite l’ Opzione Put , abbiamo il diritto (ma non l’obbligo) di vendere le nostre azioni ad un certo prezzo fissato (strike price) prima che finisca la scadenza per l’ Opzione stessa. In questo modo, andiamo a fissare un “prezzo minimo” a cui vendere le nostre azioni.

Per esempio, abbiamo 100 azioni della compagnia X, il cui prezzo di mercato attuale è pari a €110. Dato che avevamo comprato le azioni quando valevano solamente €25, ci ritroviamo con €8500 di profitto (dato che se le venderemmo ora: €11.000 – €2500 = €8500).

Se in questo caso decidessimo di comprare una Opzione Put per le nostre 100 azioni della compagnia X, con uno strike price fissato a €100 e con una scadenza pari a 12 mesi, “bloccheremmo” i nostri profitti a €7500 (€10.000 – €2500, ovvero il prezzo di vendita delle azioni tramite l’ Opzione Put meno il costo iniziale di acquisto delle azioni). Il prezzo delle azioni della compagnia X potrà scendere quanto vuole, ma durante i 12 mesi in cui è valida l’Opzione Put , noi possiamo vendere le nostre azioni a €100 l’una.

Ovviamente, comprare le Opzioni Put ha un costo: per esempio, possiamo ipotizzare il costo di tale opzione pari a €11 per azione. Perciò per comprare l’Opzione Put per le nostre 100 azioni, dovremmo spendere €1100.

��Fai trading con fiducia su CFD, Azioni, Indici, Forex e Criptovalute. Con PLUS500 hai spread stretti, zero commissioni e APP per fare trading su qualsiasi piattaforma e smartphone. ✅ Apri il tuo conto demo gratuito >>

La seconda parte della strategia Protective Collar riguarda il racimolare i soldi necessari per comprare l’Opzione Put . Nel nostro esempio stiamo parlando di €1100. Un metodo per farlo, è quello di vendere un’ Opzione Call sulle nostre azioni. In questo modo, diamo al compratore della nostra Opzione Call , il diritto (ma non l’obbligo) di comprare le nostre azione allo strike price da noi deciso.

Proseguendo con il nostro esempio, decidiamo di vendere un’ Opzione Call con strike price fissato a €140, per €12 ad azione. Il compratore della nostra Opzione Call ci pagherà: €12 x 100 azioni = €1200.

Grazie alla vendita dell’ Opzione Call sulle nostre azioni, abbiamo i €1100 necessari per comprare l’Opzione Put con la quale proteggere i nostri profitti. E ci avanzano anche +€100.

Adesso andiamo a vedere i tre possibili scenari per la nostra strategia Protective Collar:

  1. Il valore delle nostre azioni cala: Le azioni della compagnia X passano dal valere €110 ad azione a solamente €50 ad azione. In questo caso, utilizzeremo la nostra Opzione Put : esercitiamo il diritto (che ci eravamo comprati per €1100) di vendere le nostre azioni a €100 l’una, anche se il prezzo di mercato è nettamente inferiore. Ci ritroveremo così con un profitto di €7500. L’ Opzione Call non verrà riscattata dall’acquirente (perché di certo non vuole spendere €140 per azione quando può comprarle a solo €50 l’una). Il profitto totale è parti ai €7500 della vendita dell’ Opzione Put + €100 di guadagno iniziale quando avevamo comprato le due opzioni per la strategia .
  2. Il valore delle azioni aumenta: Le azioni salgono a €160 l’una. In questo scenario, non riscatteremo la nostra Opzione Put (che ci permetteva di venderle a €100 l’una). Dall’altro lato però, l’acquirente della nostra Opzione Call eserciterà il suo diritto di acquisto: gli dovremo vendere le nsotre azioni allo strike price che avevamo prefissato, cioè €140 per azione. In questo modo perderemo una parte di profitti: anziché poterle vendere a €160 l’una, siamo stati costretti dall’ Opzione Call a venderle a €140 l’una. Nonostante ciò, guadagniamo dalla vendita ben €11.500 + i soliti €100 guadagnati all’inizio (totale: €11.600 di profitto).
  3. Il valore delle azioni rimane invariato: Durante i 12 mesi di durata delle nostre Opzioni , il valore delle azioni continua ad oscillare intorno ai €110, ma non prende mai una direzione netta. Infatti, il valore delle azioni is attesta sui €116 l’una. In questo caso nessuna delle due opzioni viene riscattata. La nostra Opzione Put non vale niente, perché il valore delle azioni non è sceso allo strike price che avevamo fissato (cioé €100); dall’altro lato, l’acquirente della nostra Opzione Call non eserciterà il suo diritto, perché sennò dovrebbe pagare €140 ogni azione, quando il prezzo di mercato è nettamente inferiore. In questo ultimo scenario ci ritroviamo con un profitto di €100, ottenuti quando avevamo comprato le due Opzioni .

Strategia Opzioni Strangle

La strategia Strangle è una strategia per opzioni molto particolare, utilizzata quando un trader sa che vi sarà una grossa fluttuazione nel valore di un asset, ma non sa con precisione in che direzione.

Per usare questa strategia , il trader deve comprare un’Opzione Call e un’ Opzione Put sullo stesso asset, con la stessa scadenza, ma con due strike price nettamente differenti. La strategia Strangle si rivela essere profittevole solamente se avviene la forte fluttuazione prevista dal trader: fluttuazione che può avvenire sia al rialzo, sia al ribasso.

Perciò, con una strategia Strangle una delle due Opzioni ( Call o Put) finisce sempre per forza di cose out of the money, ovvero sarà una perdita. Mentre una delle due Opzioni deve finire in the money, quindi profittevole, per ottenere un guadagno: tale guadagno deve essere sufficiente a coprire anche la perdita dovuta all’acquisto dell’altra Opzione .

Mostriamo il funzionamento della strategia Strangle con un semplice esempio.

Un trader decide di applicare la strategia Strangle sulle azioni della Microsoft, perché secondo le sue previsioni vi sarà un forte cambiamento nel valore, anche se non sa in che direzione avverrà. Il valore attuale delle azioni Microsoft è pari a €80 per azione.

Il trader così compra una Opzione Call , pagando €200, con strike price fissato a €90; allo stesso tempo, compra una Opzione Put , pagando €200, con strike price fissato a €70. La scadenza per entrambe le opzioni è di 1 mese.

Se dopo 1 mese, il prezzo delle azioni Microsoft è salito, per esempio, a €100, allora il trader sfrutterà l’Opzione Call , esercitando il diritto di acquistare le azioni Microsoft a €90 l’una. Tramite un’Opzione Call , il trader acquista 100 azioni Microsoft a €90 per un costo totale di €9000. Le rivende subito dopo al prezzo di mercato, cioè €100 ad azione: il trader guadagna così €10.000. Facciamo la differenza ed il trader si ritrova con €1000 di profitto. Non scordiamoci però di sottrarre il costo di entrambe le Opzioni : €1000 – €400 = +€600. Questo è il guadagno totale del trader in questo caso.

Scenario simile avviene se il prezzo scende al di sotto dei €70, facendo guadagnare al trader sempre un profitto. Ma cosa succede se il prezzo non subisce quella forte fluttuazione prevista dal trader e rimane quindi circoscritto nel range di prezzo tra €70 – €90? In questo caso il trader non potrebbe riscattare nessuna delle due opzioni e andrebbe a perdere i soldi investiti: -€400 nel nostro esempio.

Opzioni di Plus500

Il broker Plus500 mette a disposizione dei suoi trader svariati asset su cui investire, tra cui le opzioni call e put Plus500 .

Così come tutti gli altri asset presenti sulla piattaforma di Plus500, le opzioni sono negoziate tramite i CFD, parliamo quindi di uno strumento finanziario derivato che non vi consente di possedere direttamente l’asset, ma dove potrete fare una previsione sul prezzo.

Anche in questo caso non parliamo di opzioni binarie, le quali sono vietate, ma di classiche opzioni.

Per saperne di più sulle opzioni Call e Put di Plus500 leggi il nostro approfondimento qui >>> Plus500 opzioni: come funzionano le opzioni call e put

Opzioni FX di IQ option

IQ Option ha introdotto le Opzioni FX, un nuovo strumento molto interessante per i trader dei Paesi regolamentati. Quest’ultime sono disponibili per i trader dell’Unione Europea, dato che non rientrano nei divieti dell’ESMA , i quali riguardano solo le opzioni binarie per i trader retail, ma non per i professionisti.

Fatte le dovute premesse, cosa sono le opzioni FX, chiamate anche Fx options?

Le opzioni FX non sono altro che opzioni applicate sui tassi di cambio del Forex. Per questo motivo vengono chiamate anche Opzioni Forex. Infatti FX sta per “Forex”.

Per saperne di più sulle opzioni FX leggi il nostro approfondimento qui >>> Opzioni Forex su IQ Option. Opzioni Fx regolamentate

Migliori Broker Trading Forex Cfd Regolamentati

Broker Caratteristiche Vantaggi Conto Demo
  • Licenza: CySEC – FCA – ASIC
  • Social Trading
  • Deposito min: 200 $
Piattaforma N.1 al mondo per il Social Trading Prova GratiseToro opinioni
  • Licenza: CySEC
  • Vasta scelta di CFD
  • Deposito min: 100 €
Piattaforma per professionisti – Vasta scelta di CFD Prova GratisPlus500 opinioni
  • Licenza CySEC
  • Piattaforma MT4
Centro di formazione completo di corsi ed ebook sul trading online. Prova GratisETFinance opinioni
  • Broker con più regolamentazioni
  • Copy trading
  • Segnali di Trading
Trading CFD e con le opzioni vanilla Prova GratisAvaTrade opinioni

* Trading in CFD. Il tuo capitale è a rischio.

Investire in opzioni binarie

Ok, hai sentito parlare delle opzioni binarie e adesso sei davvero curioso sull’argomento ma, non sai da dove iniziare. Tranquillo, sei nel posto giusto! Questo blog è nato proprio per chiarire tutti i dubbi per chi vuole investire in opzioni binarie.

Apri un Conto con i Migliori Broker Regolamentati

Piattaforma: Investous

Deposito: 250$

Licenza: Cysec

  • Corsi di trading gratis
  • Indicatori e segnali gratis

59% of retail CFD accounts lose money
CFD broker

Piattaforma: IQ Option

Deposito: 10$

Licenza: Cysec

  • Deposito minimo basso
  • Demo gratis illimitata

87% of retail CFD accounts lose money
CFD broker

Cosa significa investire in opzioni binarie

Iniziare a fare trading con le opzioni binarie significa fondamentalmente comprendere le sorti di un bene del mercato, detto anche asset. Esempi di asset sono il dollaro, l’euro, il petrolio, l’oro, le azioni di Google e la lista degli asset potrebbe continuare per ore.

Fare trading in opzioni binarie nella maniera classica vuol dire quindi comprendere l’andamento dell’asset. Opzionare, in questo settore, è sinonimo di scelta!

Investire in una opzione binaria significa quindi, scegliere tra due possibili esiti l’andamento di una coppia di valute, azioni, bene o altro (vedremo dopo in cosa si può investire).

Ok, forse non è ancora chiaro ma, osserviamo insieme questa immagine e i dubbi passeranno:

Questo qui è proprio un esempio di opzione binarie. Analizziamo nel dettaglio la foto e capirai che è tutto davvero molto semplice. L’opzione binaria sulla quale stiamo investendo riguarda la coppia monetaria EUR/USD ovvero, euro/dollaro. La piattaforma ti sta chiedendo quindi: “l’euro avrà alle 23:30 un valore maggiore o minore del dollaro?” L’immagine ti dice che il valore attuale è 1.37663 quindi, la piattaforma ti sta dicendo che al momento se tu andassi in banca a cambiare 1 euro in dollari, la banca ti darebbe 1.37663. Tu dovrai quindi decidere se il cambio euro/dollaro sarà maggiore o minore del valore attuale. Cos’altro ti sta dicendo l’immagine? L’immagine ti sta dicendo che se investirai 10$ e avrai fatto la scelta giusta guadagnerai l’81% quindi, 18.10$. Inoltre, come nella maggior parte delle piattaforme di opzioni binarie oltre al grafico che ti mostra l’andamento della coppia EUR/USD, trovi anche la scelta che gli altri trader hanno fatto su quella stessa coppia di valute: il 58% ha deciso che l’euro avrà un valore maggiore di quello attuale, il 42% invece ha pensato proprio il contrario.

Tutto chiaro no? Ovviamente se hai ancora dei dubbi, nel video qui sotto tutto sarà ancora più chiaro. Dagli un’occhiata!

Avevamo detto prima che le coppie di asset sulle quali si può effettuare un investimento sono tante. Adesso te le presento; potrai fare trading in coppie di valute, azioni, indici e materie prime e nel dettaglio eccoti degli esempi:

  • valute: EUR/DOLLARO (euro/dollaro), EUR/JPY (euro/yen giapponese), etc.
  • azioni: Vodafone, Apple, Google, Facebook, Twitter, etc.
  • indici:Nikkei, Nasdaq, Dow Jones, etc.
  • materie prime: Oro, argento, petrolio, etc.

Per quanto riguarda la varietà di trading anche le opzioni sono differenti, te le riassumo in breve ma, all’interno del sito troverai delle spiegazioni più dettagliate:

Te ne ho parlato fino ad adesso quando parliamo di opzioni binarie, parliamo di quelle classiche: se hai ben compreso si tratta quindi di fare una previsione sull’andamento del prezzo di un asset, chiamato anche attività sottostante, in un determinato lasso di tempo.

Opzioni binarie 60 secondi (oggi anche 30 e 120 secondi)

Si tratta di opzioni binarie a breve termine e come si evince dal nome si deve fare una previsione sull’andamento che l’attività sottostante, andamento che prenderà forma in pochi secondi. Queste opzioni binarie sono le migliori per i principianti perché con queste opzioni si può effettuare l’investimento minimo a partire da 5 euro.

Opzioni binarie One Touch

Con questo tipo di opzioni il guadagno si ottiene prevedendo se il prezzo toccherà o meno un dato valore in un lasso di tempo predeterminato ma, normalmente si parla di opzioni a lungo periodo (scadenze settimanali). E’ importante che il prezzo in questo periodo venga superato (oppure no) almeno una volta. Questo è un tipo d’investimento per coloro i quali vogliono fare guadagni elevati ma, in tempi più lunghi.

Opzioni binarie Coppia Questa tipologia di opzioni permette di fare un investimento basato su una previsione di “sorpasso”. Se pensi che un’attività sarà in grado di sorpassare un’altra in un periodo di tempo che va da un’ora a 8 ore questa è l’opzione binaria che fa per te. Qui i numeri assoluti e la performance della singola attività non importa, in questo caso si comparano le prestazioni delle due attività. Anche questa è un’ottima scelta per i principianti.

Adesso non ti resta che scegliere tra uno dei broker assolutamente regolamentati per operare in Italia. Leggi la recensione per saperne di più o vai direttamente al sito ufficiale del broker. Tutti i link li trovi nella zona laterale del sito.

Deposito minimo:$100
Trade minimo:$24

Investire in Opzioni: Il Miglior Modo per Guadagnare con le Azioni in Borsa

Ti è mai capitato di sentire al telegiornale notizie che parlano di “crollo della Borsa” e, subito dopo, di “azionisti disperati” perché hanno perso tutto?

Ti sei mai chiesto il perché?

La risposta è piuttosto semplice: hanno deciso di investire affidandosi alla fortuna senza conoscere le regole del gioco e, soprattutto, le alternative possibili.

Hanno perso infatti perché hanno “giocato” in Borsa senza sapere a cosa andavano incontro ma solo confidando nella sorte, proprio come accade nella lotteria o nella maggior parte dei giochi del casinò.

Invece io ho guadagnato tantissimo proprio mentre il mercato stava crollando, e così molti altri investitori come me.

Come è possibile?

Perché i professionisti preferiscono investire in opzioni finanziarie.

Cos’è il trading in opzioni e come funzionano le opzioni?

La maggior parte delle persone sa che nel trading si può guadagnare solo quando il prezzo sale o scende. Quello che invece pochi sanno è che per il 67% del tempo, il mercato registra oscillazioni di prezzo minime dalle quali è possibile ottenere profitti.

4 Guide GRATUITE sul Trading​

Scopri come diventare libero finanziariamente con il Trading: Forex, Opzioni, Commodities e Money Management

4 Guide GRATUITE sul Trading​

Scopri come diventare libero finanziariamente con il Trading: Forex, Opzioni, Commodities e Money Management

Chi investe solo in azioni, senza tra l’altro avere un piano ben preciso, si affida un po’ a quella che io chiamo la ’strategia Buy & Pray

Buy & Pray : cioè acquista e spera, anzi prega, che il titolo salga o almeno che non scenda.

Questo perché si pensa che l’’unico modo di guadagnare sia quando l’’azione aumenta di prezzo.

Io invece preferisco utilizzare uno strumento molto più evoluto: l’’opzione.
L’’opzione mi protegge dagli andamenti del mercato e mi permette di guadagnare, e anche molto,– quando il mercato scende.

Oppure quando il mercato sta apparentemente fermo, registrando solo piccole oscillazioni.

So che ti può sembrare un po’ complesso come ragionamento, ma ti assicuro che è alla portata di chiunque, anche di chi non ha la minima esperienza.

Infatti, al mio seminario Trading in Opzioni hanno partecipato, e partecipano, migliaia di persone che non solo non hanno mai investito in Borsa, ma che non hanno nemmeno particolari conoscenze finanziarie.

Un’’opzione è il diritto, ma non l’’obbligo, di acquistare (opzione CALL) oppure di vendere (opzione PUT) un’’azione a un certo prezzo in una certa data.

Se la cosa ti sembra complicata è perché devi imparare un nuovo linguaggio ed entrare più nel dettaglio, ma i concetti che ti spiego ora sono facilmente comprensibili.

Ora ti mostro con un esempio del perché io, così come fanno tutti i professionisti, investo in opzioni e non in azioni e soprattutto perché con le prime si può guadagnare il 350% e con le seconde solo il 30% sullo stesso titolo.

Ecco qui:
• compri 1.000 azioni Microsoft (MSFT) a $30
• investimento totale: $30.000
• rischio teorico (se le azioni vanno a zero): $30.000
Immagina che le azioni salgano del 30%:
• azioni MSFT a $39
• utile: $9.000

Quindi rischi $30.000 per guadagnare $9.000: 30% di profitto sul tuo investimento, corretto?

Con le opzioni, puoi comunque controllare lo stesso portfolio iniziale del valore di $30.000, ma pagando solo una CALL, cioè un diritto d’’acquisto a $30.

Supponi, per esempio, di pagare $2 per azione questo diritto:
• investimento totale CALL: $2.000
• rischio: $2.000
Ipotizza, come nello scenario precedente, che le azioni salgano del 30%:
• azioni MSFT a $39
• valore opzione: da $2 a $9
• utile: $7.000

Quindi rischi $2.000 per guadagnare $7.000: ovvero il 350% di profitto sul tuo investimento!

Con le opzioni quindi, un piccolo spostamento del valore delle azioni comporta un guadagno molto più grande rispetto all’investimento in azioni.

Capisci ora perché preferisco fare operazioni in opzioni e non in azioni?

Alla tua Libertà Finanziaria,
Alfio Bardolla

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Like this post? Please share to your friends:
Trading di opzioni binarie
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: