Inflazione mai cosi in calo da novembre 2009

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Inflazione mai così in calo da novembre 2009

C’è da registrare un calo dell’inflazione a settembre, provocato principalmente da due dinamiche. La prima riguarda i prezzi dei beni energetici non regolamentati, che pur avendo registrato un incremento dell’1% su base mensile, questo è stato molto più contenuto rispetto a quanto registrato lo scorso anno. Un fatto che contribuisce alla flessione tendenziale dei prezzi dei beni energetici. La seconda dinamica è quella relativa ai prezzi dei beni alimentari non lavorati e ai servizi legati ai trasporti, anch’essi in discesa. Il risultato è il rallentamento complessivo dell’inflazione registrato dall’Istat.

Anche il resto dell’Europa è sulla falsa riga dell’Italia, in virtù di un trend affine. Infatti, il tasso di inflazione scende ancora nell’eurozona. Secondo la stima flash di Eurostat, il tasso annuo dovrebbe attestarsi all’1,1% a settembre dall’1,3% di agosto. Nel dettaglio, l’aumento più marcato è stato anche in questo mese registrato dai prezzi di alimentazione, bevande e tabacchi (+2,6%, ma in agosto era stato +3,2%); mentre l’energia ha registrato un ribasso dello 0,9%.

Per la Coldiretti, l’inflazione scende perché gli italiani tagliano le spese. Soprattutto alimentari. L’inflazione a settembre è in calo secondo l’Istat anche poichè – come evidenzia la Coldiretti – il carrello della spesa si svuota con gli italiani hanno tagliato del 4% gli acquisti alimentari. L’innalzamento dell’aliquota Iva dal 21 al 22% sui carburanti avrebbe un effetto valanga sull’88% della spesa degli italiani che viene trasportato su strada con il 68% dei consumatori che taglia sull’abbigliamento, mentre il 57% degli italiani per risparmiare sceglie prodotti più economici nel largo consumo.

Inflazione mai cosм bassa da ottobre 2009. A novembre il tasso annuo frena allo 0,7%

In questo articolo
Storia dell’articolo

Questo articolo и stato pubblicato il 12 dicembre 2020 alle ore 10:27.
L’ultima modifica и del 12 dicembre 2020 alle ore 17:14.

No, decisamente non и l’inflazione il problema principale del Paese. I dati definitivi Istat di novembre vedono in Italia un calo congiunturale dello 0,3% mentre rispetto allo stesso mese dell’anno precedente l’aumento и limitato allo 0,7%, un dato in discesa quasi costante negli ultimi dodici mesi, anche se lievemente corretto al rialzo rispetto alla stima preliminare (0,6%). Il calo и rilevante, con un dato ridotto di due terzi rispetto a novembre 2020; per trovare un livello di crescita dei prezzi inferiore occorre tornare al periodo piщ buio della crisi, all’ottobre del 2009, quando l’aumento su base annua fu dello 0,3 per cento.
Beni energetici e alimentari freschi – spiega l’Istat – sono i principali responsabili di questa riduzione a novembre, anche se il rallentamento и presente per tutte le tipologie di beni e servizi.
Situazione non diversa per i beni ad alta frequenza d’acquisto, paniere piщ vicino all’esperienza quotidiana delle famiglie, in calo dello 0,1% su base mensile, in crescita dello 0,8% in termini annui.
Tra tutti i capitoli di spesa, le crescite maggiori dei prezzi sono per alimentari (+1,3%), servizi ricettivi e ristorazione (+1,5%), mentre l’unico settore in calo и quello delle comunicazioni, giщ del 9,3 per cento.
Un quadro inflazionistico che resta moderato in tutta Europa, dove a novembre la stima Eurostat и pari allo 0,9%, meno della metа rispetto al dato del novembre 2020. Nel bollettino mensile della Bce si spiega cosм che l’istituto si attende che nei prossimi mesi l’inflazione «si attesti in prossimitа dei livelli attuali, con pressioni contenute sui prezzi nel medio periodo». Nessun rischio deflattivo dunque, ma una prospettiva che continua a conciliarsi con una politica di tassi espansiva. A novembre, l’inflazione (indice Nic con tabacchi) diminuisce dello 0,3% su mese e aumenta dello 0,7% su anno (la stima provvisoria era +0,6%), con una lieve decelerazione rispetto alla dinamica rilevata a ottobre (+0,8%). Sono i dati definitivi dell’Istat, secondo cui il rallentamento dell’inflazione interessa tutte le tipologie di beni e servizi, in particolare beni energetici e alimentari freschi. Al netto di questi la crescita dell’inflazione di fondo resta stabile all’1,2%, mentre al netto dei soli beni energetici l’inflazione segna lo stesso valore di ottobre (+1,1%). L’inflazione acquisita per il 2020 resta stabile all’1,2 per cento.

Inflazione mai così bassa da ottobre 2009

L’inflazione acquisita per il 2020 resta stabile all’1,2%.

Rispetto a novembre 2020, il tasso di crescita dei prezzi dei beni sale allo 0,2%, dallo 0,1% di ottobre, e quello dei prezzi dei servizi scende all’1,2% (era +1,4% nel mese precedente). Pertanto, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si riduce di tre decimi di punto percentuale rispetto a ottobre 2020.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto diminuiscono dello 0,1% su base mensile e crescono dello 0,8% su base annua (lo stesso valore registrato a ottobre). Alla dinamica congiunturale dei prezzi di questi prodotti contribuisce principalmente il calo dei prezzi dei carburanti.

A novembre 2020, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuisce dello 0,3% su base mensile e aumenta dello 0,7% nei confronti di novembre 2020 (+0,6% la stima provvisoria), con una decelerazione di un decimo di punto percentuale rispetto a quanto registrato a ottobre (+0,8%).

L’indice IPCA a tassazione costante (IPCA-TC) diminuisce dello 0,3% in termini congiunturali e cresce dello 0,2% in termini tendenziali.

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, diminuisce dello 0,3% su base mensile e cresce dello 0,6% rispetto a novembre 2020.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Like this post? Please share to your friends:
Trading di opzioni binarie
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: