Future Bitcoin CME Group Borsa di Chicago lancia derivato

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La Borsa di Chicago (CME) lancia il Bitcoin future derivato 2020

Investire nel trading online è ormai una pratica molto diffusa sopratutto tra i trader che amano effettuare speculazioni.

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In questo anno che si presta ormai alla fine, abbiamo visto che il trading su criptovalute in generale ed il trading su Bitcoin in particolare è stato l’asset che per la maggiore tradato.

Oggi infatti possiamo vedere che la quotazione dei Bitcoin si presta a superare gli 8000 dollari e possiamo affermare con tutta franchezza che è considerato come l’asset preferito e più in voga del 2020. Si presta per altro a confermare le sue performance con un trend positivo anche per tutto il 2020.

Quello che in questa guida oggi analizzeremo è il futures bitcoin, una particolarità ad essi collegata e che riguarda proprio il loro futuro.

Quello che analizzeremo è come e perché la Borsa di Chicago ha affermato la volontà di voler lanciare nel brevissimo termine il future su Bitcoin, battendo i concorrenti sul tempo.

Ecco che la CME (Chicago Mercantile Exchange), ovvero la più grande borsa di trading di strumenti derivati al mondo, ha confermato la sua volontà di voler lanciare sul mercato un contratto future per i Bitcoin a decorrenza 10 dicembre.

La Borsa di Chicago lancia il Bitcoin future derivato 2020

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In questo modo essa contribuisce in tutto o in parte a tracciare un primato rispetto alle altre borse mercantili. In breve pone un tassello importante con riferimento al percorso di legittimazione della valuta digitale che non sempre sono lineare e prive di ostacoli.

Quali sono le intenzioni della CME?

Se Cme Group intende proseguire con la quotazione entro la fine del 2020 dei future sui bitcoin, allora non ci resta che attenderci un aumento incontrollato della quotazione.

Infatti i prezzi della criptovaluta hanno ben reagito spingendosi su nuovi livelli record che oggi superano i 7000 dollari e toccano quai quota 8000 dollari.

Il colosso della Borsa con sede a Chicago, il numero uno al mondo sul mercato di future e opzioni, oggi dunque punta a lanciare i nuovi contratti. Ovviamente tutto questo non senza il superamento ed il rispetto delle norme che ne regolano le operazioni. Ma anche questo aspetto lo approfondiremo meglio in seguito.

Quali sono le intenzioni della CME in merito a Bitcoin future derivato 2020?

Secondo quanto riportato da Ceo l’operatore di exchange, Terry Duffy ha affermato un interessante e crescente approccio dei clienti all’evoluzione dei mercati di criptovalute. Ecco dunque che ancora una volta, l‘annuncio di Cme Group, ha riacceso timori per una una nuova crisi.

E’ chiaro che i problemi non sono legati al bitcoin e di questo ne è fermamente convinto Cnbc Joe Saluzzi, di Themis Trading.

Il problema, invece, è che a Wall Street tutti gli innovatori oggi stanno cercando di impacchettare qualcosa al fine anche di metterci un’etichetta derivato quando in realtà non sanno cosa c’è sotto.

E’ anche ben visibile a tutti che, se si verifica un evento del genere ci possiamo aspettare una nuova crisi finanziaria, la quale questa volta sarà alimentata da una marea di cartolarizzazioni aventi come sottostante mutui subprime.

Da qui ne deriva che il valore di bitcoin diventa diffide da calcolare e potrebbe provocare dei rischi notevoli.

Per altro la mossa di Cme Group legittima la criptovaluta e convince i regolatori ad approvare un elenco crescente di richieste di ETF con sottostante appunto il bitcoin.

Come affrontare il problema dei futures Bitcoin?

Quello che noi oggi in questa guida faremoo, è cercare di comprendere bene quelli che possono essere i problemi che stanno per essere portati a Wall Street e che riguarda il derivato.

E’ chiaro che sulla base della popolarità degli ETF, oggi il rischio associato alla valuta digitale arriverebbe anche agli investitori mainstream.

A tal proposito anche Jamie Dimon, ceo di JP Morgan Chase, afferma che ci potrebbe essere una possibile frode in merito. Infine anche, anche Laurence Fink, il numero uno di BlackRock, afferma che si tratta di un indice del riciclaggio di denaro.

Ma procediamo con ordine e cerchiamo di capire quello che sta succedendo.

Chi è CME

Prima di procedere oltre, dobbiamo però fare una piccola precisazione e comprendere chi è CME.

Possiamo definire il gruppo CME come il punto di riferimento globale per i derivati, in quanto essa rappresenta la borsa di negoziazione più famosa al mondo per il trading di CFD & co.

La possiamo quindi definire come un’organizzazione che ha un’enorme influenza all’interno del mercato finanziario globale e che non può apportare un sicuro plus in capo alle criptovalute. Di fatti, essa contribuisce alla nascita di un mercato dei derivati di criptovalute.

CME Group in sostanza ha il compito di fornire aiuto ai trader professionisti e agli investitori i quali desiderano accedere alle opportunità che gli sono offerte dalla straordinaria volatilità del Bitcoin.

Con questo sistema, si evita per i trader il rischio di negoziare con piattaforme non regolamentate. Questo lo possiamo definire un grande successo! Per altro, sarà possibile coprire le proprie posizioni in contanti tramite il future bitcoin, e questo potrebbe anche significare aprire le porte agli impieghi degli investitori istituzionali.

Anche la maggior parte degli analisti è concorde nel ritenere che la scelta dell’organizzazione è stata stimolata dalla concorrenza della Cboe Global Markets Inc., il quale ha annunciato piani similari a quelli della CME al fine di lanciare un contratto futures bitcoin entro la fine del 2020.

Borsa di chicago: Cos’è e come funziona la CME

A questo punto analizziamo brevemente il Gruppo CME.

Esso viene descritto come “la più grande borsa exchange finanziaria di trading di tutti i tempi”.

Borsa di Chicago Cos’è e come funziona la CME

La sede dell’organizzazione è sita in Chicago ed oggi possiede gli indici azionari e finanziari Dow Jones e CME Clearing Services. Entrambi, forniscono liquidità e compensazioni tra le borse statunitensi e mondiali.

L’organizzazione è stata per altro costituita nel 2007 allorquando il Chicago Mercantile Exchange (CME) si è fuso con il Chicago Board of Trade (CBOT).

Questo evento lo possiamo definire come un enorme risultato per la criptovaluta bitcoin.

Per altro, solo un mese fa, la CME Group aveva respinto i piani che prevedevano di aggiungere i bitcoin futures alla loro piattaforma di trading. Oggi la CME Group fornisce accesso a ben 150 Paesi, ed è connessa con 11 gruppi. Essa mette in relazione ben 12 Borse partner al mondo.

Le caratteristiche dei future Bitcoin

Le caratteristiche dei future Bitcoin

Secondo quanto comunicato dalla Borsa di Chicago si sta provvedendo al lancio del future sui bitcoin.

Un evento che stato per tanto tempo atteso e che sembra vedere la luce in questi giorni. Infatti il suo lancio lo si attende per domenica 10 dicembre 2020.

Oggi però siamo ancora in attesa di ricevere tutte le autorizzazioni da parte degli enti di regolamentazione e quindi poi lanciare il futures.

In breve, verrà avviato il collocamento dei futures del Bitcoin.

Il contratto sarà regolato in contanti sulla base del tasso di riferimento Bitcoin CME CF (BRR), il quale funge da tasso di riferimento giornaliero per il prezzo in dollari USA dei bitcoin.

CME Group – Borsa di Chicago lancia il Bitcoin future derivato 2020

A questo punto non ci resta che entrare nello specifico. Abbiamo detto che la Borsa di Chicago lancerà il bitcoin future derivato il 10 dicembre 2020, ma dobbiamo fare una precisazione.

Non è la Borsa di Chicago a lanciare i futures sui bitcoin, ma la CME Group Inc, che rappresenta la più grande borsa di trading di derivati del mondo. E’ stata questa a voler confermare il lancio sul mercato di un nuovo contratto future per il Bitcoin a partire proprio dal 10 dicembre.

CME Group – Borsa di Chicago lancia il Bitcoin future derivato 2020

Questa segnalazione non è di poco conto, perché potrebbe portare a delle incomprensioni e ad affermazioni che non corrispondono al vero.

In breve, con questo atto si segnala un importante passo in avanti in merito al percorso della legittimazione della criptovaluta e si contribuisce a spingerlo verso nuovi record mai raggiunti.

Si deve anche tener conto degli effetti che una tale notizia potrebbe avere sui Bitcoin. In pratica oggi il Bitcoin sembra voler superare addirittura quota 8200 dollari.

In base anche ai dati che ci sono stati forniti dal broker IQ Option, ovvero la piattaforma di Bitcoin tra i leader di mercato in Europa, è facile notare come a seguito dell’annuncio da parte della più grande borsa di contratti a termine (CFD) del mondo, il suo valore continui a salire.

Ecco allora che per semplificazione si afferma che la Borsa di Chicago lancia il bitcoin future.

Bitcoin future derivato: caratteristiche

Esso prenderà il via domenica 10 dicembre 2020.

Bitcoin future derivato: caratteristiche

Intanto non ci resta che attendere, come anche affermato all’inizio, il via libera da parte degli enti di regolamentazione.

A tal proposito ricordiamo che la CME quando lancerà i futures del bitcoin, il contratto sarà regolato in contanti e sulla base del tasso di riferimento Bitcoin CME CF (BRR), il quale funge da tasso di riferimento giornaliero del prezzo in dollari USA del bitcoin.

I future bitcoin saranno elencati e soggetti alle regole della CME

Secondo i dati in possesso al momento, possiamo confermare che i future sul Bitcoin saranno quotati sul CME come contratto mensile per i 2 mesi successivi nel ciclo trimestrale di marzo (Mar, Giu, Sep, Dic) più i 2 mesi seriali più vicini non nel ciclo trimestrale di marzo.

E’ anche chiaro come il gruppo CME a seguito dell’annuncio fatto a fine ottobre 2020, ora è sempre più pronto a lanciare il contratto futures Bitcoin, in attesa dei necessari periodi di revisione normativa.

Considerando che mancano settimane al lancio del futures sul bitcoin, l’organizzazione ha cambiato radicalmente la sua posizione avviando il processo irreversibile di legittimazione del Bitcoin.

In sostanza, la criptovalute Bitcoin ha raggiunto dei livelli record negli ultimi giorni, negoziando oltre gli 8.200 dollari per la prima volta nella sua storia.

Questo presuppone anche che la CME Group non perda tempo a implementa il trading di futures del bitcoin.

Quello che prevede la società è di implementare il trading di futures bitcoin e lanciarlo entro il 10 dicembre 2020 al fine di renderlo pienamente operativo nel 2020.

Ad oggi dunque si sta ancora lavorando alla realizzazione di questo progetto visto e considerato che con molta probabilità la decisione dell’organizzazione è stata stimolata da un concorrente.

Anche Cboe Global Markets Inc., ha annunciato i suoi piani molto simili per altro e che riguardano il lancio di un contratto futures bitcoin entro la fine del 2020 o all’inizio del 2020.

La Cboe però resta al momento in attesa dell’approvazione dalla Commodity Futures Trading Commission e poi la Borsa di Chicago lancia il bitcoin future.

Come funziona il contratto bitcoin future derivato?

Passiamo ad analizzare il funzionamento del contratto future sul bitcoin di CME.

Sappiamo che esso si salderà in contanti e che utilizzerà un prezzo giornaliero derivante dal tasso di riferimento Bitcoin di CME CF.

Come funziona il contratto bitcoin future derivato?

A questo proposito sarà la borsa Exchange CME a raccogliere i dati in base al prezzo del bitcoin dalle borse come:

Come è possibile notare, la borsa CME non utilizzerà la borsa Gemini come riferimento per la quotazione del suo future Bitcoin.

Quest’ultima, infatti, è una delle borse e Exchange di criptovalute più conosciute al mondo, ma che ha già raggiunto un accordo con la borsa Cboe.

Perchè la borsa di Chicago lancia il bitcoin future?

Molto probabilmente conosci bene il gruppo CME.

Quello che noi ti vogliamo dire però è che essa rappresenta la borsa di derivati più famosa al mondo e quando fai trading di CFD, stai usando con molta probabilità i loro contratti.

La potremmo quindi definire come un’organizzazione con un’enorme influenza sul mercato finanziario globale.

Perchè la borsa di Chicago lancia il bitcoin future?

Ecco il loro scopo: creare un mercato dei derivati di criptovalute.

CME Group aiuterà i trader professionisti e gli investitori ad accedere alla volatilità del bitcoin senza però dover per forza negoziare tramite borse sconosciute e non regolamentate.

Tutti coloro che vogliono investire potranno a questo punto negoziare con la criptovaluta senza necessità di passare per borse sconosciute e poco trasparenti, per non dire magari truffa.

I trader, infine, potranno coprire le loro posizioni in contanti tramite il future bitcoin. Tale operazione, ancora oggi non è possibile.

Perchè è considerato un grande evento per la criptovaluta bitcoin?

CME Group possiede per altro il più grande mercato FX regolamentato del mondo ed il suo scopo è quello di offrire al Bitcoin trasparenza, cronologia prezzi e gestione del rischio.

Un evento dunque che potrebbe aprire le porte agli investitori istituzionali i quali ancora oggi sono limitati e restii a questo tipo di investimento.

Uno dei motivi potrebbe essere per esempio il Bitcoin Investment Trust, il quale rappresenta oggi se non l’unico, uno dei pochi veicoli di investimento che permette di investire in bitcoin.

Ad oggi esso ha ottenuto un +30% rispetto al valore patrimoniale netto del fondo di inizio 2020.

Infine si deve anche precisare che la quantità di denaro istituzionale in bitcoin è limitata perché ci sono pochissime modalità di investimento che sono legittime e trasparenti e regolamentate.

Al contrario, se oggi è possibile anche investire in futures bitcoin, ci possono essere dei fondi basati sul trading di Bitcoin e sui suoi futures drivati.

Questo semplifica la creazione di un fondo che viene negoziato in borsa (ETF) e che si basa sul bitcoin.

È importante anche notare anche che CME Group non è la prima azienda ad offrire derivati bitcoin. Infatti CME e Cboe sono le seconde ad offrire un tale servizio dopo che la start-up LedgerX hanno iniziato a offrire bitcoin swap e opzioni regolamentate dall’inizio di novembre 2020.

L’evento che viene pubblicizzato del gruppo CME ha però scatenato un grande rally nella criptovaluta.

Questo ha presupposto un rialzo del Bitcoin che oggi supera quota 8000 dollari e questo ha presupposto anche un interesse nella comunità degli investitori istituzionali.

Il tutto solo perché la Borsa di Chicago lancia il bitcoin future derivato.

Ecco che il future derivato Bitcoin che è quotato alla borsa di Chicago renderà sicuramente molto più professionale l’asset di valute digitali e finalmente porterà una copertura normativa.

A questo si aggiunge anche il fatto che esso rende la negoziazione di criptovalute molto più appetibile per tutti i trader e gli investitori istituzionali, in quanto il nuovo strumento consentirà di proteggersi dalla volatilità del Bitcoin. In pratica questo potrebbe evitare il pericolo di investire direttamente in borse poco trasparenti di Bitcoin.

Ecco dunque il loro scopo: rendere il nuovo contratto della borsa di Chicago regolamentato e questo presuppone una sede negoziazione regolamentata per il mercato delle criptovalute.

Anche Terry Duffy, il Presidente e CEO del Gruppo CME, ha commentato la notizia dichiarando:

“Dato l’aumento dell’interesse dei clienti nei mercati emergenti delle criptovalute, abbiamo deciso di introdurre un contratto future sul bitcoin.”

Cosa offre la borsa di chicago cme group?

La bora di Chicago, offre la più ampia gamma di prodotti di negoziazione globali oggi presenti in tutte le principali classi di asse.

Qui dono anche compresi i futures e le opzioni che si basano su tassi di interesse, indici azionari, Forex, energia, prodotti agricoli e metalli. Essa comprende 4 Designated Contract Markets (DCM) o borse exchange:

Le prime 2 riportano:

  • tassi di interesse;
  • quotazioni dei prodotti agricoli;
  • indici azionari;

ed hanno aderito al gruppo CME nel 2007.

Il terzo elemento, riguarda invece i prodotti metallici tra cui diverse quotazioni di derivati globali in metalli preziosi e ferrosi.

Infine, l’ultimo elemento offre prodotti energetici più metalli e contratti agricoli.

Gli ultimi 2 si sono uniti al gruppo nel 2008.

All’inizio di ottobre 2020, Crypto Facilities ha anche lanciato 2 nuove quotazioni di criptovalute in open beta:

  1. CF Ripple-Bitcoin Reference Rate (RRR_XBT), la quale possiede una frequenza di riferimento giornaliera del prezzo bitcoin di 1 Ripple;
  2. CF Ripple-Bitcoin Real Time Index (RRTI_XBT), una quotazione istantanea del prezzo in dollari USA di 1 Ripple.

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Future Bitcoin: CME Group Borsa di Chicago lancia derivato

La Borsa di Chicago lancia il bitcoin future derivato a fine 2020: o meglio la CME Group Inc, la più grande borsa di trading di derivati del mondo, ha confermato che sta per lanciare sul mercato un contratto future per il Bitcoin a partire dal 10 dicembre, segnando un importante passo nel percorso della legittimazione della criptovaluta e contribuendo a spingerlo verso nuovi record mai raggiunti.

AGGIORNAMENTO 11 dicembre 2020. Leggi sotto le novità.

Come fare trading sul Bitcoin future derivato? Questo si domandano tutti.

Poco fa il bitcoin è salito a un valore record sopra i 16.230 dollari, secondo i dati di IQ Option, piattaforma di Bitcoin tra i leader di mercato in Europa, dopo l’annuncio da parte della più grande borsa di contratti a termine (CFD) del mondo.

La Borsa di Chicago lancia il future Bitcoin derivato: “A partire da domenica 10 dicembre 2020 e in attesa di ricevere i via libera dagli enti di regolamentazione ti informiamo che CME lancerà i futures del bitcoin, ha pubblicato il gruppo CME statunitense di Chicago, Illinois.

Il contratto sarà regolato in contanti, sulla base del tasso di riferimento Bitcoin CME CF (BRR), che funge da tasso di riferimento giornaliero del prezzo in dollari USA del bitcoin.

E i future bitcoin saranno elencati e soggetti alle regole della CME.

I future sul Bitcoin saranno quotati sul CME come contratto mensile per i 2 mesi successivi nel ciclo trimestrale di marzo (Mar, Giu, Sep, Dic) più i 2 mesi seriali più vicini non nel ciclo trimestrale di marzo.

Il gruppo CME dopo l’annuncio fatto a fine ottobre 2020, ora è più che mai certo e pronto a lanciare il contratto futures Bitcoin nel quarto trimestre 2020, in attesa dei necessari periodi di revisione normativa.

La Borsa di Chicago lancia il future Bitcoin derivato: La CME Group cos’è e come funziona

Il Gruppo CME è descritto come “la più grande borsa exchange finanziaria di trading di tutti i tempi”.

L’organizzazione con sede a Chicago possiede gli indici azionari e finanziari Dow Jones e CME Clearing Services, che fornisce la liquidità e le compensazioni alle borse statunitensi e mondiali.

L’organizzazione è stata costituita nel 2007 quando il Chicago Mercantile Exchange (CME) si è fuso con il Chicago Board of Trade (CBOT).

Questo evento è un enorme risultato per la criptovaluta bitcoin.

Solo un mese fa, la CME Group aveva respinto i piani per aggiungere i bitcoin futures alla loro piattaforma di trading.

Quartier generale CME Group:

20 South Wacker Drive Chicago, Illinois

Telefono: +1 312 930 1000

La CME Group fornisce accesso a 150 Paesi, connessa a 11 gruppi e mette in relazione ben 12 Borse partner al mondo.

Ora, poche settimane dopo, l’organizzazione ha cambiato radicalmente la sua posizione e ha avviato il processo irreversibile di legittimazione del Bitcoin.

La criptovalute Bitcoin ha raggiunto livelli record negli ultimi giorni, negoziando oltre gli 8.200 dollari per la prima volta nella sua storia.

La CME Group non sta perdendo tempo a implementare il trading di futures del bitcoin.

La società prevede di implementare il trading di futures bitcoin e lanciarlo entro dicembre 2020 per renderlo pienamente operativo nel 2020.

La decisione dell’organizzazione è stata probabilmente stimolata da un concorrente.

La Cboe Global Markets Inc., che si trova dall’altra parte della strada rispetto al gruppo CME di Chicago, ha annunciato gli stessi piani all’inizio dell’anno per il lancio di un contratto futures bitcoin entro la fine del 2020 o all’inizio del 2020.

La Cboe è in attesa di approvazione dalla Commodity Futures Trading Commission e poi la Borsa di Chicago lancia il futures Bitcoin.

La Borsa di Chicago lancia il future Bitcoin derivato, ma come funziona il contratto?

Il contratto future sul bitcoin di CME si salderà in contanti e utilizzerà un prezzo giornaliero preso dal tasso di riferimento Bitcoin di CME CF.

La borsa Exchange CME raccoglie i suoi dati in base al prezzo del bitcoin dalle borse come GDAX, Bitstamp, itBit e Kraken.

In particolare, la borsa CME non utilizzerà la borsa Gemini come riferimento per la quotazione del suo future Bitcoin.

La borsa Gemini, uno delle borse e Exchange di criptovalute più conosciute al mondo , ha già raggiunto un accordo con la borsa Cboe.

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Ecco i dettagli di come fare trading sul Bitcoin Future derivato:

La borsa di Chicago ha dichiarato che metterà dei limiti di quotazione durante i rialzi o le perdite definiti al 7%, del 13% e del 20%.

Questo per mettere un freno alle contrattazioni altamente speculative o anche per bloccare la negoziazione se necessario.

In particolare, i prezzi non potranno aumentare o scendere di oltre il 20% a partire dalla quotazione del giorno prima. Se il limite viene raggiunto, il trading può continuare solo entro il limite del +/- 20% per il resto della sessione di trading.

La borsa di Chicago in un suo recente comunicato ha dichiarato che il trading sul suo future derivato Bitcoin sarà gratis fino a dicembre 2020 e successivamente si avrà un livello di commissioni in linea con quelle dei concorrenti (ancora da vedere allora).

I future derivati Bitcoin avranno una commissione superiore rispetto ai futures degli indici azionari standard, ma saranno in linea con le convenzioni sui prezzi di altri prodotti premium.

Andiamo a vedere come è costituito un contratto derivato future Bitcoin:

  • Ogni contratto è composto da 5 bitcoin.
  • Ogni tick (movimento minimo) sarà di 5 dollari per Bitcoin, pari a 25 dollari per contratto.
  • Ciò significa che ogni volta che il contratto si muove di una fluttuazione minima, tu come trader guadagnerai o perderai 25 dollari per contratto.
  • I future derivati Bitcoin saranno negoziati sul CME Globex e sul CME ClearPort a partire dalle 17:00 CT (00:00 ora italiana) alle 16:00 CT (23:00 ora italiana) dalla domenica al venerdì.
  • Vi è un limite spot di 1.000 contratti.
  • I contratti future derivati Bitcoin hanno sempre limiti sul numero di contratti posseduti da una persona o ente solo. Ciò impedisce a qualcuno di essere in grado di «modificare il mercato» con eccessiva offerta o domanda.
  • I future derivati Bitcoin avranno un limite di quotazione massimo o minimo del 20% al di sopra o al di sotto del prezzo di chiusura della sessione di trading del giorno precedente.

La definizione del prezzo sarà basata sul Tasso di riferimento del Bitcoin o su un tasso di riferimento giornaliero del prezzo in dollari USA di un bitcoin a partire dalle 16:00 GMT ora di Londra.

Perchè la Borsa di Chicago lancia il bitcoin future e perchè è un gran evento per la criptovaluta Bitcoin?

Il gruppo CME forse non è una sigla a te familiare, ma lasciaci dire che è la borsa di derivati più famosa al mondo e quando fai trading di CFD, cioè di contratti per differenza, probabilmente stai usando proprio i loro contratti..

È un’organizzazione con un’enorme influenza sul mercato finanziario globale, per non dire mondiale.

Creando un mercato dei derivati di criptovalute, CME Group aiuterà i trader professionisti e gli investitori ad accedere alla volatilità del bitcoin senza dover per forza negoziare tramite borse sconosciute e non regolamentate.

Gli investitori potranno quindi negoziare la più famosa criptovaluta senza dover passare per borse sconosciute e poco trasparenti, per non dire magari truffa.

I trader, poi potranno anche coprire le loro posizioni in contanti tramite il future bitcoin – cosa impossibile a farsi fino ad ora.

CME Group possiede il più grande mercato FX regolamentato del mondo e offirà al Bitcoin più trasparenza, cronologia prezzi e gestione del rischio.

Questo evento aprirà le porte agli investitori istituzionali. Oggi, ci sono relativamente pochi investitori istituzionali che investono nel bitcoin e nelle criptovalute .

In effetti, il Bitcoin Investment Trust, che è uno dei pochi veicoli di investimento che permettono di investire in bitcoin, è quotato ora ad un buon 30% in più del valore patrimoniale netto del fondo di inizio 2020.

La quantità di denaro istituzionale in bitcoin è ancora molto poca, perché ci sono pochissime modalità di investimento legittime e trasparenti e soprattutto regolamentate.

Se ci sono dei futures bitcoin, ci possono essere anche dei fondi basati sul trading di Bitcoin e sui suoi futures drivati.

In definitiva, ciò semplifica la creazione di un fondo negoziato in borsa (ETF) basato sul bitcoin.

È importante notare che CME Group non è la prima azienda ad offrire derivati bitcoin: sia CME che Cboe arrivano dopo che la start-up LedgerX han iniziato a offrire bitcoin swap e opzioni regolamentate ad inizio mese di novembre 2020.

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L’evento pubblicizzato del gruppo CME non solo ha scatenato un grande rally nella criptovaluta, con il Bitcoin che è salito da $ 6.000 il giorno prima dell’annuncio a più di 8.200 dollari di poco fa e ha anche generato un sacco di interesse nella comunità degli investitori istituzionali.

Tutto questo solo perchè la Borsa di Chicago lancia il bitcoin future derivato.

Il future derivato Bitcoin quotato alla borsa di Chicago renderà sicuramente più professionali gli asset di valute digitali e finalmente porterà una copertura normativa.

Inoltre, rende la negoziazione di criptovalute molto più appetibile per gli investitori istituzionali, poiché il nuovo strumento consentirà loro di proteggersi dalla volatilità del Bitcoin ed evitare il pericolo di investire direttamente in borse poco trasparenti di Bitcoin.

Il nuovo contratto della borsa di Chicago consiste in buona sostanza nel fornire una “sede di negoziazione regolamentata” per il mercato delle criptovalute.

Terry Duffy, Presidente e CEO del Gruppo CME, commentando la notizia ha dichiarato: “Dato l’aumento dell’interesse dei clienti nei mercati emergenti delle criptovalute, abbiamo deciso di introdurre un contratto future sul bitcoin.”

Cosa offre la Borsa di Chicago CME group?

Attraverso le sue borse, la CME offre la più ampia gamma di prodotti di negoziazione globali in tutte le principali classi di asset, compresi futures e opzioni basate su tassi di interesse, indici azionari, Forex, energia, prodotti agricoli e metalli.

Oggi l’azienda comprende quattro Designated Contract Markets (DCM) o borse exchange, il CME, CBOT, che riporta i tassi di interesse, le quotazioni dei prodotti agricoli e indici azionari e hanno aderito al gruppo CME nel 2007, così come COMEX (prodotti metallici tra cui diverse quotazioni di derivati globali in metalli preziosi e ferrosi) e il NYMEX che offre prodotti energetici più metalli e contratti agricoli.

Gli ultimi due si sono uniti al gruppo nel 2008. Da novembre 2020, CME e Crypto Facilities Ltd., una piattaforma di negoziazione di futures di criptovalute regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito che supporta le valute bitcoin e Ripple, hanno calcolato e pubblicato la BRR.

Questo aggrega il flusso di trading delle principali Exchange di bitcoin e riportando il prezzo in dollari USA di un bitcoin.

All’inizio di ottobre 2020, Crypto Facilities ha lanciato due nuove quotazioni di criptovalute in open beta, vale a dire:

(1) CF Ripple-Bitcoin Reference Rate (RRR_XBT), una frequenza di riferimento giornaliera del prezzo bitcoin di 1 Ripple

(2) CF Ripple-Bitcoin Real Time Index (RRTI_XBT), una quotazione istantanea del prezzo in dollari USA di 1 Ripple.

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Il dott. Timo Schlaefer, CEO di Crypto Facilities, ha commentato: “Siamo entusiasti di lavorare con CME Group su questo prodotto e vedere la BRR utilizzata come meccanismo di regolamento di questo importante prodotto”.

Ha aggiunto: “BRR ha dimostrato di riflettere in modo affidabile e trasparente il commercio globale di bitcoin-dollaro ed è diventato il riferimento di riferimento per gli istituti finanziari, le società commerciali e i fornitori di dati in tutto il mondo”.

CME e Crypto Facilities Ltd. pubblicano anche il CME CF Bitcoin Real Time Index (BRTI) per fornire trasparenza dei prezzi al mercato dei bitcoin a spot.

Il BRTI combina la domanda globale di acquisto e vendita di bitcoin in un portafoglio ordini consolidato e riflette quello che viene descritto come “il prezzo equo e istantaneo in dollari USA” del bitcoin a un prezzo spot.

È pubblicato in tempo reale e si dice che sia adatto per la marcatura di portafogli, l’esecuzione di transazioni bitcoin intra-day e la gestione del rischio. BRR e BRTI del CME, un indice di riferimento standardizzato e indice dei prezzi spot con supervisione indipendente lanciata il 14 novembre 2020, sono stati asseriti dallo scambio come “accelerare la professionalizzazione” del commercio di bitcoin e stabilire ulteriormente le attività digitali come una nuova classe di attività.

La capitalizzazione di mercato delle criptovalute è cresciuta negli ultimi anni a $ 172 miliardi, con bitcoin che rappresentano oltre il 54% di questo totale (equivalente a $ 94 miliardi).

Per quanto riguarda il mercato spot bitcoin, è cresciuto fino a scambiare circa $ 1,5 miliardi in valore nozionale ogni giorno.

In termini di ciò che gli scambi di bitcoin stavano dicendo su questo recente sviluppo di CME, Nejc Kodric, CEO di Bitstamp, ha dichiarato: “Un tasso di riferimento indipendente e trasparente per i bitcoin renderà più professionale tutto il mercato delle criptovalute”.

Jesse Powell, CEO di Kraken, ha aggiunto: “Questa è un’iniziativa entusiasmante e porta le criptomonete a un nuovo livello. Come uno scambio di attività digitale leader del mercato, Kraken è orgogliosa di contribuire ai tassi di riferimento.”

Il gruppo di scambio CME offre trading elettronico a livello globale sulla sua piattaforma CME Globex e offre anche servizi di compensazione e regolamento per tutte le classi di attività per i derivati negoziati in borsa e over-the-counter tramite CME Clearing.

Se hai commenti o opinioni sulla notizia che la Borsa di Chicago lancia il bitcoin future, aggiungi le tue idee qui sotto.

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La borsa di Chicago CBOE riceve l’approvazione CFTC per negoziare i future Bitcoin

Il Chicago Board Options Exchange (CBOE) ha ricevuto l’approvazione dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti per elencare i contratti futures bitcoin sulla sua piattaforma di trading e in borsa.

CBOE ha annunciato venerdì di aver ricevuto l’approvazione dalla CFTC per offrire il trading di futures bitcoin su CFE, la sua borsa dedicata ai future. I future verranno negoziati con il simbolo “XBT”.

In un annuncio concorrente, il CME Group, operatore di scambio con sede a Chicago, ha rivelato di aver ricevuto l’approvazione CFTC per iniziare a negoziare future bitcoin sulla sua piattaforma di trading il 18 dicembre. Nasdaq Inc. sta pianificando anche di aggiungere contratti bitcoin alla sua borsa future nel 2020.

Anche se molto atteso, l’arrivo di contratti futures bitcoin è anche molto controverso in alcuni settori degli investimenti. Di conseguenza, la CFTC ha rilasciato una dichiarazione in cui spiegava che la commissione richiedeva che gli scambi accettassero “miglioramenti significativi” intesi a proteggere i clienti e impedire che i mercati diventassero troppo volatili.

La volatilità di Bitcoin è si è mostrata in tutta la sua potenza pochi giorni fa, dal momento che il prezzo del bene ha oscillato fino a crollare di $ 2000 durante il trading intraday mentre toccava un record di tutti i tempi. Mercoledì scorso, i mercati erano così frenetici da aver capovolto “l’interruttore” di CME – il limite al quale la borsa consente al prezzo di un contratto di fluttuare durante il trading intraday – più di una dozzina di volte.

Tuttavia, in base alle sue conversazioni con CBOE, CME e Cantor – un altro gruppo che pianifica il lancio di derivati bitcoin – il direttore della CFTC ha affermato di essere fiducioso che gli operatori monitoreranno e terranno conto di eventi dirompenti come manipolazioni del mercato e interruzioni di borsa agli scambi di criptovaluta .

Bitcoin debutta nella borsa di Chicago con il future derivato

Il Bitcoin derivato future ha debuttato a Chicago la notte del 10 dicembre 2020.

Ciò significa che è molto più facile per gli investitori istituzionali comprare la criptovaluta bitcoin. È stato un evento molto seguito e il sito Web dell’azienda è addirittura crollato per un paio d’ore.

CBOE Holdings è stato il sito web più trafficato durante la notte e inaccessibile per qualche decina di minuti.

Anche se il traffico verso il sito Web CBOE era estremamente pesante, la società ha affermato che i suoi sistemi di trading funzionavano correttamente.

Il trading finora dimostra che i trader dei futures si aspettano che questo rally selvaggio al rialzo di bitcoin continui.

All’inizio del mese di dicembre, Edward Tilly, CEO di CBOE, ha dichiarato:

“. alcuni dei primi utenti di future bitcoin sono probabilmente degli esperti trader individuali di criptovaluta che fino ad ora non potevano efficacemente coprire le proprie posizioni. Altri hanno suggerito che i minatori di bitcoin che ricevono delle bollette elettriche esagerate, potrebbero utilizzare i futures per coprire i loro costi “.

Il lancio dei futures bitcoin di Cboe è l’inizio di un processo che porterà bitcoin nel mercato principale finanziario, ma ci vorrà del tempo per sapere se questa idea funzionerà o meno.

E la borsa CBOE dovrà presto competere con il contratto Bitcoin future rivale di CME Group.

CME lancia il future derivato sul Bitcoin nel 2020

Il 2020 è stato senza dubbio l’anno del Bitcoin. La criptovaluta a partire da gennaio ha macinato record su record. Toccando dapprima quota mille dollari, poi 2mila, 3mila per poi via via arrivare a 6mila dollari, 7mila e sfondare quota 8mila. Un livello che ha fatto pensare a molti analisti che la prima moneta digitale toccasse sicuramente quota 10mila entro la fine dell’anno. E a qualcuno che arrivasse a quota 500mila dollari entro la fine del primo semestre 2020. Ma Bitcoin ha nuovamente sorpreso tutti, toccato quota 11500 dollari, per poi attestarsi sui 9mila. Insomma, una criptovaluta dall’altissima volatilità, che influenza quella di tutte le altre più importanti quotate in Borsa. C’è però anche qualcuno che diffida da essa, ritenendo che si tratti solo di bolla speculativa. Tra cui il Guru del trading Warren Buffet.

Parafrasando una canzone di Antonello Venditti, però, potremmo dire: “bolla o non bolla arriveremo a Chicago”. Già perché la Borsa di Chicago ha affermato in questi giorni la volontà di lanciare a stretto giro il future su Bitcoin, battendo così i concorrenti sul tempo. Si tratta della CME (acronimo di Chicago Mercantile Exchange), vale a dire la più grande borsa di trading di strumenti derivati al mondo, e lancerà il contratto future per i Bitcoin a partire dal prossimo 10 dicembre. Cosa significa ciò? Che la CME di Chicago solca di fatto un primato rispetto alle altre borse mercantili. Infatti, poggia un mattone fondamentale per la legittimazione del Bitcoin. Criptomoneta ancora oggi vista con diffidenza, anche da parte dello stesso governo degli Stati Uniti, nonché da Cina e Russia. Le principali superpotenze mondiali. In fondo, parliamo pur sempre di una moneta digitale che si presta bene alla possibilità di svolgere determinate attività illecite. Sebbene alcuni esemplari di criptomonete lo siano ancora di più.

Ma vediamo nel dettaglio la storica decisione della CME di Chicago di lanciare un contratto Future sul Bitcoin, spiegando anche cosa sono i Futures.

Future Bitcoin: il nulla osta da parte della CFTC

Prima ancora della CME di Chicago, come vedremo, il Chicago Board Options Exchange (riconosciuto con l’acronimo CBOE) ha ricevuto l’approvazione da parte della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti per elencare i contratti futures bitcoin sulla sua piattaforma di trading e in borsa. Dunque, un nulla osta molto importante, che cambierà il futuro del Bitcoin. Dandone ulteriore legittimità e diradando gli ultimi dubbi su di esso.

CBOE offrirà il trading di futures bitcoin su CFE, la sua borsa dedicata specificamente ai future. I future verranno negoziati sul CFE con il simbolo “XBT”. Il CME Group, in concomitanza ha anch’esso rivelato di aver ricevuto l’approvazione CFTC per negoziare future bitcoin sulla sua piattaforma di trading il 10 dicembre. E lo stesso vuole fare Nasdaq Inc. entro il 2020. Occorre però specificare come l’arrivo di contratti futures bitcoin è in realtà pure molto controverso in alcuni settori degli investimenti. A tal proposito, la CFTC ha rilasciato una dichiarazione in cui spiega che la commissione richiedeva che gli scambi accettassero “miglioramenti significativi” proprio al fine di proteggere i clienti e impedire che i mercati diventassero troppo volatili.

Quando il Bitcoin ha fatto registrare la sua impennata, il limite al quale la borsa consente al prezzo di un contratto di fluttuare durante il trading intraday di CME (definito in gergo “interruttore”) è scattato più di una dozzina di volte.

Comunque, dopo alcuni colloqui con CBOE, CME e Cantor – quest’ultimo è un altro gruppo che pianifica il lancio a breve di derivati bitcoin – il direttore della CFTC si considera fiducioso che gli operatori monitoreranno e terranno conto di eventuali accadimenti drastici, come manipolazioni del mercato e interruzioni di borsa agli scambi di criptovaluta. Onde evitare problemi a danno dei trader. Va però anche detto, come vedremo di seguito, che le preoccupazioni relative al Future Bitcoin sono anche altre.

Perchè CME Chicago lancia Future Bitcoin

La scelta della Cme Group di Chicago di lanciare i contratti futures su Bitcoin, lascia presagire che in questo mese di dicembre 2020 il prezzo del Bitcoin salirà in maniera esponenziale. Del resto, stiamo parlando di una leggittimazione di fatto del Bitcoin da parte della borsa più grande del Mondo in termini di future e opzioni. Certo, non mancherà il superamento ed il rispetto delle norme che ne regolano le operazioni. Ma ciò lo vedremo meglio in avanti. Ma ora tutti si chiedono: perché CME (Borsa di Chicago) lancia il Bitcoin future derivato 2020?

Stando alle parole del Ceo Terry Duffy, ciò è dovuto al crescente interesse che i trader stanno avendo sull’evoluzione dei mercati di criptovalute. Tuttavia, le intenzioni clamorose della Borsa di Chicago hanno riacceso i timori per una una nuova crisi. Ciò però non deriva dal Bitcoin in sé, come conferma Joe Saluzzi, analista per Themis Trading. Ma dal fatto che a Wall Street tutti gli innovatori (o presunti tali) stanno cercando di impacchettare qualcosa etichettandola come derivato mentre in realtà non se ne conosce il contenuto.

Inoltre, è evidente anche come, se ciò sarà vero, potrebbe concretizzarsi una nuova pesante crisi finanziaria, alimentata da una marea di cartolarizzazioni aventi come sottostante mutui subprime. Quelli che, per intenderci, hanno sconvolto l’economia globale a partire dal 2008. Pertanto, in virtù di ciò, il valore di bitcoin diventerebbe complicato da calcolare e potrebbe comportare dei rischi notevoli. Vieppiù, la Cme Group di Chicago non solo legittima la criptovaluta, ma al contempo convince i regolatori ad approvare un elenco crescente di richieste di ETF avente come sottostante appunto il Bitcoin.

CME lancia Future su Bitcoin: quali rischi

Quali sono i rischi derivanti dalla scelta della Borsa di Chicago di lanciare Future su Bitcoin? A parte il fatto, come detto prima, di mettere un pacchetto una serie di cose che niente hanno a che vedere con i Future, è evidente che basandosi sulla popolarità degli ETF, oggi il rischio associato alla valuta digitale arriverebbe anche agli investitori mainstream. Secondo Jamie Dimon, ceo di JP Morgan Chase (che qualche mese fa ha attaccato duramente il Bitcoin), ritiene che si potrebbe consumare una possibile frode di massa. Pure Laurence Fink, il numero uno di BlackRock, afferma che si tratta di un indice del riciclaggio di denaro. Rischi molto alti dunque, tra frodi e illeciti. Aspetti di cui il Bitcoin è già accusato.

CME chi è

Chi è CME? Abbiamo detto che si tratta della Borsa di Chicago (CME) che ha lanciato il Bitcoin future derivato 2020. Il CME può essere considerato il punto di riferimento globale per i derivati, dato che rappresenta la borsa di negoziazione più famosa al mondo per il trading di CFD & co. Il CME è quindi definibile come un’organizzazione che influenza molto il mercato finanziario globale e che non può apportare un sicuro plus in capo alle criptovalute. Di fatti, essa contribuisce alla nascita di un mercato dei derivati di criptovalute.

CME Group ha il compito di fornire aiuto ai trader professionisti e agli investitori, i quali desiderano accedere alle opportunità che gli sono offerte dalla straordinaria volatilità del Bitcoin. In questo modo, si mitiga per i trader il potenziale rischio di negoziare con piattaforme non regolamentate. In questo modo, si metterà alla berlina tutte quelle piattaforme che cercano di frodare il prossimo. Inoltre, sarà possibile coprire le proprie posizioni in contanti tramite il future bitcoin, e questo potrebbe anche significare consentire un aumento degli investitori istituzionali.

Secondo la più parte degli analisti la scelta della CME di Chicago di lanciare Future Bitcoin è stata stimolata dalla concorrenza da parte della Cboe Global Markets Inc. Quest’ultima ha annunciato un piano simile a quello della CME per poter lanciare un contratto futures Bitcoin entro la fine del 2020. Quindi, in sostanza, la Banca di Chicago ha voluto rispondere al criptofuoco.

La borsa di Chicago offre la più ampia gamma di prodotti di negoziazione globali oggi presenti in tutte le principali classi di asse. Ci troviamo così i futures e le opzioni che si basano su tassi di interesse, indici azionari, Forex, energia, prodotti agricoli e metalli. Essa comprende 4 Designated Contract Markets (DCM) o borse exchange:

Le prime 2, che hanno aderito al gruppo CME nel 2007, riportano:

  • tassi di interesse
  • quotazioni dei prodotti agricoli
  • indici azionari

Il terzo elemento riguarda invece i prodotti metallici tra cui diverse quotazioni di derivati globali in metalli preziosi e ferrosi. Lultimo elemento offre prodotti energetici più metalli e contratti agricoli. Contrariamente ai primi due, gli ultimi 2 si sono uniti al gruppo nel 2008.

Ad inizio ottobre 2020, Crypto Facilities ha altresì lanciato 2 nuove quotazioni di criptovalute in open beta:

  • CF Ripple-Bitcoin Reference Rate (RRR_XBT): che possiede una frequenza di riferimento giornaliera del prezzo bitcoin di 1 Ripple
  • CF Ripple-Bitcoin Real Time Index (RRTI_XBT): che riguarda una quotazione istantanea del prezzo in dollari USA di 1 Ripple

CME di Chicago come funziona

Dopo aver visto perché la CME di Chicago lancia il Future Bitcoin, vediamo come funziona la CME di Chicago. Basta solo dire che, come già accennato, essa viene definita come “la più grande borsa exchange finanziaria di trading di tutti i tempi”. Come si può facilmente intuire, la sede dell’organizzazione si trova a Chicago ed oggi possiede gli indici azionari e finanziari Dow Jones e CME Clearing Services. Entrambi, forniscono liquidità e compensazioni tra le borse statunitensi e mondiali.

L’organizzazione così come è oggi è nata nel 2007, dopo la fusione tra il Chicago Mercantile Exchange (CME) con il Chicago Board of Trade (CBOT).

La CME Group di Chicago oggi è relazionata con ben 150 Paesi, ed è connessa con 11 gruppi. Essa mette in relazione ben 12 Borse partner al mondo. La scelta di lanciare Future Bitcoin non farà altro che incrementare la sua importanza. E pensare che solo ad ottobre 2020, la CME Group aveva respinto i piani di lancio del bitcoin futures sulla loro piattaforma di trading. E forse, proprio la suddetta scelta della concorrente Cboe Global Markets Inc. l’ha costretta a rivedere i propri piani iniziali. In fondo, il Bitcoin è uno strumento di trading troppo ghiotto da farselo sfuggire.

Future Bitcoin CME cos’è

Cos’è il Future Bitcoin? Come detto, la CME di Chicago lo lancerà con decorrenza al 10 dicembre 2020. Ad oggi si attende di ricevere tutte le autorizzazioni da parte degli enti di regolamentazione per poi lanciare il futures. Il contratto sarà regolato in contanti sulla base del tasso di riferimento Bitcoin CME CF (BRR), il quale funge da tasso di riferimento giornaliero per il prezzo in dollari USA dei bitcoin. I future sul Bitcoin saranno quotati sul CME come contratto mensile per i 2 mesi successivi nel ciclo trimestrale di marzo (Marzo, Giugno, Settembre, Dicembre) più i 2 mesi seriali più vicini non nel ciclo trimestrale di marzo.

Occorre però specificare che non sarà la Borsa di Chicago a lanciare i futures sui bitcoin, bensì la CME Group Inc. La quale è la più grande borsa di trading di derivati del mondo. Essa ha ufficialmente affermato qualche giorno fa di lanciare Future Bitcoin entro il 10 dicembre. Il che, come detto, potrebbe portare il Bitcoin ad una volatilità ancora maggiore di quella vista nel corso del 2020, toccando addirittura, seppur per poco tempo, quota 11500 dollari. E a testimonianza di ciò vi sono i dati diramati dal broker IQ Option, piattaforma di Bitcoin tra i leader di mercato in Europa. Infatti, stando alle analisi si constata come il solo annuncio da parte della più grande borsa di contratti a termine (i CFD) del mondo, abbia fatto impennare il suo valore. Anzi, forse proprio questo annuncio ha portato il Bitcoin a toccare quota 11500 dollari. Figuriamoci quando la cosa si concretizzerà.

Naturalmente, per far sì che il Future Bitcoin si concretizzi, sono necessari anche dei periodi di revisione normativa. Dato che manca ancora qualche giorno al lancio dei futures sul bitcoin, la CME ha cambiato totalmente la sua posizione, avviando il processo irreversibile di legittimazione del Bitcoin. L’obiettivo, come già ricordato più volte, è quello di lanciare il Future Bitcoin entro il 10 dicembre 2020, per poi andare a regime operativo entro il 2020.

Come detto, però, anche la concorrente Cboe Global Markets Inc., ha annunciato anche prima qualcosa di simile, restando però al momento in attesa dell’approvazione da parte della Commodity Futures Trading Commission e della stessa mossa della Borsa di Chicago nel lanciare il Future Bitcoin.

Future Bitcoin CME come funziona

Come funziona Future Bitcoin? Abbiamo detto che esso sarà saldato in contanti e che utilizzerà un prezzo giornaliero derivante dal tasso di riferimento Bitcoin di CME CF. Sarà la borsa Exchange CME a raccogliere i dati in base al prezzo del bitcoin dalle borse come:

Come si evince da questo elenco, la Borsa di Chicago esclude la borsa Gemini come riferimento per la quotazione del future Bitcoin. Una scelta a dir poco clamorosa, considerando che quest’ultima è una delle borse e Exchange di criptovalute più note al mondo, ma che ha già raggiunto già un accordo con la borsa concorrente Cboe. La quale ha dunque bruciato sul tempo quella di Chicago.

Il vero scopo per cui la CME Group di Chicago lancia i futures sui Bitcoin è quello di creare un mercato dei derivati di criptovalute. In questo modo, come già accennato, CME Group aiuterà i trader professionisti e gli investitori a fare trading speculando sulla volatilità del bitcoin, senza però essere costretti a farlo mediante borse sconosciute e non regolamentate.

Tutti coloro che vogliono investire potranno a questo punto negoziare con la criptovaluta senza doverlo fare su borse sconosciute e poco trasparenti. Con pieno rischio di incorrere in una truffa. D’altronde, i truffatori sanno bene quanto oggi i Bitcoin attirino l’attenzione dei trader. E vogliono speculare su questa cosa anche loro. Sebbene sulla pelle degli altri.

Infine, c’è un’altra fondamentale novità: i trader potranno coprire le loro posizioni in contanti tramite il future bitcoin. Una operazione ancora oggi non possibile.

Timo Schlaefer, CEO di Crypto Facilities, ha dichiarato di essere entusiasta di lavorare con CME Group su questo prodotto e “vedere la BRR utilizzata come meccanismo di regolamento di questo importante prodotto”. Ciò in quanto, come ha stesso lui dichiarato, la “BRR ha dimostrato di riflettere in modo affidabile e trasparente il commercio globale di bitcoin-dollaro ed è diventato il riferimento per gli istituti finanziari, le società commerciali e i fornitori di dati in tutto il mondo”.

Va poi anche detto che la CME e la Crypto Facilities Ltd. pubblicano pure il CME CF Bitcoin Real Time Index (BRTI) al fine di fornire trasparenza dei prezzi al mercato dei bitcoin a spot. Il BRTI combina la domanda globale di acquisto e vendita di bitcoin in un portafoglio ordini ben consolidato ed è un riflesso di quello che viene descritto come “il prezzo equo e istantaneo in dollari USA” del bitcoin a un prezzo spot.

Viene pubblicato in real time e secondo gli esperti esso è adatto per queste funzioni: marcatura di portafogli, esecuzione di transazioni bitcoin intra-day e gestione del rischio. BRR e BRTI del CME, un indice di riferimento standardizzato e indice dei prezzi spot lanciato nel novembre 2020, hanno lo scopo di “accelerare la professionalizzazione” del commercio di bitcoin e stabilire le attività digitali come una nuova classe di attività. La capitalizzazione di mercato delle criptovalute è arrivata a 172 miliardi di dollari, con il Bitcoin che da solo rappresenta più della metà del totale (ovvero 94 miliardi di dollari).

Per quanto concerne il mercato spot bitcoin, è giunto a scambiare circa 1,5 miliardi di dollari, in valore nozionale ogni giorno. Nejc Kodric, CEO di Bitstamp, ha invece affermato da parte sua che la nascita di un tasso di riferimento indipendente e trasparente per i bitcoin renderà più professionale tutto il mercato delle criptovalute. Confermando quindi il discorso fatto prima. Gli fa eco Jesse Powell, CEO di Kraken, il quale ritiene che l’iniziativa della CME di Chicago di lanciare i Futures alza le criptomonete su un nuovo livello. Ci tiene poi a sottolineare quanto la società che rappresenta, la Kraken, sia orgogliosa di contribuire ai tassi di riferimento.

Il gruppo di scambio CME offre il trading di tipo elettronico a livello globale sulla piattaforma CME Globex, nonché servizi di compensazione e regolamento per tutte le classi di attività per i derivati negoziati in borsa e over-the-counter tramite CME Clearing.

CME lancia Future Bitcoin: perché è importante

Perchè il lancio del Future Bitcoin da parte della CME Group di Chicago è importante? Oltre alle ragioni suddette, ce n’è un’altra legata al fatto che essa possiede il più grande mercato FX regolamentato del mondo. Ciò significa, pertanto, offrire al Bitcoin trasparenza, cronologia prezzi e gestione del rischio. E ciò potrebbe quindi legittimare il Bitcoin visto ad oggi con ancora eccessiva diffidenza, anche da parte di alcuni governi. Così si potrebbero attirare gli investimenti da parte degli investitori istituzionali.

Il Bitcoin Investment Trust rappresenta ad oggi se non l’unico, sicuramente uno dei pochi veicoli di investimento che consente di investire in bitcoin. Ad oggi esso ha ottenuto un +30% rispetto al valore patrimoniale netto del fondo di inizio 2020. Oltretutto, la quantità di denaro istituzionale in bitcoin è limitata poiché ci sono poche modalità di investimento che sono legittime e trasparenti e regolamentate.

Invece, se oggi è possibile pure investire in futures bitcoin, potrebbero nascere dei fondi basati sul trading di Bitcoin e sui suoi futures derivati.

Il tutto potrebbe creare un fondo che viene negoziato in borsa (ETF) e che si basa sul bitcoin. È importante anche notare come la CME Group di Chicago non è la prima azienda ad offrire derivati bitcoin. Così come non lo è la Cboe. Infatti il primo servizio in tal senso è stato lanciato dalla start-up LedgerX, la quale ha iniziato ad offrire bitcoin swap e opzioni regolamentate già all’inizio di novembre 2020.

Terry Duffy, Presidente e CEO del Gruppo CME, ha commentato la scelta della società che rappresenta, dicendo che essa è stata spinta alla luce del crescente interesse dei clienti nei mercati emergenti delle criptovalute. In questo modo si dà al Bitcoin una maggiore legittimità.

Future Bitcoin alternative

Se la possibilità di investire in Bitcoin tramite Future non ti alletta, è sempre possibile fare trading su questa allettante criptovaluta acquistandola tramite CFD. Un contratto che consente di ottenere un asset senza possederlo direttamente. Sconsigliato invece acquistare bitcoin tramite Exchange, in quanto non regolamentati e si rischia di incorrere in truffe. Se si vuole fare trading su Bitcoin, è meglio scegliere Broker che godano di regolare licenza da parte della CONSOB. La massima autorità italiana per il controllo sui mercati finanziari.

Ancora, le piattaforme per il trading online devono rispondere ad una serie di esigenze:

  • Spread (vale a dire il differenziale da cui scaturisce il guadagno del Broker) quanto più basso possibile
  • Zero commissioni sulle operazioni
  • Grafici che spieghino chiaramente l’andamento del mercato
  • Assistenza clienti in italiano, H24, 7 giorni su 7 e raggiungibile su più canali: telefonicamente, via mail e tramite chat interna
  • Formazione permanente tramite webinar (seminari online), corsi di formazione e-learning, ebook da scaricare e incontri annuali nelle principali città italiane
  • News continue su cosa sta accadendo al mercato finanziario, anche inerenti a quelle notizie che potrebbero, pure indirettamente, influenzarlo (una guerra, una carestia, un disastro naturale, una epidemia, un colpo di Stato, la vittoria ad elezioni democratiche di un candidato malvisto dai mercati, ecc.)

Rispondono a questi crismi, avendo anche dei servizi aggiuntivi, le seguenti piattaforme per il trading online:

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