Dollaro e yen questa settimana e cruciale

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Dollaro e yen: questa settimana è cruciale

La settimana che sta per iniziare è molto importante per il mercato valutario e soprattutto per la coppia dollaro/yen che potrebbe subire delle oscillazioni importanti, quelle che tutti gli investitori devono assolutamente considerare.

Il dollaro, dicono le maggiori banche del mondo, è destinato ad essere il grande protagonista del primo trimestre del 2020, ma come cambia nello specifico il rapporto tra la valuta americana e quella giapponese?

Tutto dipende dal comportamento dello yen che nella scorsa settimana ha toccato il punto più basso contro il dollaro, un livello che non si registrava dal luglio del 2020. Gli investitori, tuttavia, continuano a scansare l’ipotesi di tuffarsi nell’investimento sullo yen perché si aspettano una mossa della banca centrale Giapponese.

La BoJ ha tenuto sotto pressione la moneta locale grazie ad alcune misure di allentamento un p0′ aggressive, finalizzate alla lotta contro la deflazione. Il 7 gennaio, quindi, si aspetta con ansia il rilascio dei dati sulla base monetaria, molto legata ai tassi d’interesse.

Il giorno successivo, l’8 gennaio, sarà la volta degli Stati Uniti che devono diffondere i dati sul credito al consumo. Il 9 gennaio, invece, sempre negli USA, sarà importante leggere i dati sulle scorte di greggio e sull’asta di titoli a 10 anni.

Il 10 gennaio, invece ci sarà la classica pubblicazione settimanale dei dati americani sulla disoccupazione. L’11 gennaio, infine, il Giappone pubblicherà i dati sul conto corrente che fanno riferimento alla domanda di moneta, mentre in America si prenderà atto dei differenziali tra beni e servizi importati ed esportati.

Dollaro, yen e franco svizzero si rafforzano in conseguenza della crisi turca

Una classica crisi dei mercati emergenti ha colpito i mercati valutari la scorsa settimana. La lira turca è crollata con il presidente Erdogan e i suoi consiglieri finanziari che sembrano aver perso il controllo della situazione rilasciando dichiarazioni sempre più bizzarre e inutili. L’euro si è rafforzato leggermente all’inizio della settimana, per poi ritracciare in breve tempo dopo che i mercati hanno cominciato a preoccuparsi dell’impatto della crisi turca su alcune banche europee e sull’economia della zona euro in generale. Dollaro, franco svizzero e yen giapponese hanno sovraperformato, supportati dagli investitori in cerca di divise sicure, mentre LatAm, rublo e rand sudafricano hanno sofferto di più a causa degli effetti a catena della crisi turca.

La prossima settimana si preannuncia come un test cruciale per le divise dei mercati emergenti. La domanda chiave è se la crisi turca sarà vista come un evento idiosincratico guidato dalla vulnerabilità specifica della Turchia e dalla cattiva gestione finanziaria, come ci aspettiamo, o se gli investitori lo utilizzeranno come una scusa per abbandonare anche altri mercati emergenti. Le notizie economiche, al contrario, saranno piuttosto limitate, quindi ci aspettiamo che i mercati siano guidati da eventi politici, in particolare dalla Turchia.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

La notizia che la BCE stia seguendo da vicino l’impatto della crisi turca su alcune banche europee (BBVA, Unicredit e BNP principalmente) ha colpito l’euro alla fine della scorsa settimana, portandolo sotto il livello di 1,15, il minimo dall’estate del 2020. Pensiamo che la reazione del mercato sia eccessiva. Le esportazioni verso la Turchia rappresentano meno dello 0,5% del PIL dell’Unione Europea. Per quanto riguarda l’impatto sulle banche dell’Unione Europea, lo scenario peggiore sarebbe liquidare i loro investimenti nelle banche turche. Anche nel caso più esposto, BBVA, ciò equivarrebbe a una perdita significativa ma che può essere facilmente assorbita dai buffer di capitale della banca. Ai livelli attuali vediamo l’indebolimento dell’euro come eccessivo, anche se pensiamo che i tempi non siano ancora maturi per andare lunghi sull’euro contro il dollaro USA.

Il caos dei mercati turchi ha oscurato quello che pensiamo sia un dato molto importante dagli Stati Uniti. I dati sull’inflazione venerdì sono stati più positivi di quanto previsto dalla maggior parte degli analisti. L’inflazione core è salita al 2,4%, chiaramente al di sopra dell’obiettivo della Federal Reserve, con un trend di crescita che non mostra segni di rallentamento.

I tassi di interesse degli Stati Uniti hanno reagito alle notizie registrando un incremento, ma il movimento è stato più che compensato a fine settimana da ondate di acquisti di Treasury come beni rifugio in reazione alla situazione turca.

La prossima settimana sarà priva di dati rilevanti negli Stati Uniti, quindi prevediamo che il dollaro sarà principalmente guidato dalla situazione turca e dalle notizie legate alla guerra dei dazi da parte dall’amministrazione Trump.

Nella prima parte della settimana è proseguito il recente trend al ribasso della sterlina, che l’ha portata a indebolirsi ulteriormente per via dei timori di un hard Brexit.

Nella seconda parte della settimana a seguito delle notizie sulla crisi turca la sterlina ha avuto modo di recuperare nei confronti dell’euro grazie ai minimi contraccolpi che tale crisi potrebbe avere sull’economia e sulle banche inglesi.

Per la Gran Bretagna questa settimana sarà molto densa dal punto di vista dei dati economici: le contrattazioni saranno infatti trainate dall’uscita dei dati sul lavoro e sull’inflazione, rispettivamente martedì e mercoledì. Rimane tuttavia da vedere se queste riusciranno a rubare la scena alla crisi turca.

Rally del dollaro, settimana cruciale

Ci troviamo in una settimana decisiva per quanto riguarda dollaro. Il rally del biglietto verde viene messo a dura prova dagli ultimi dati macro. Riuscirà a proseguire con costanza?

Per capirlo occorre partire dai commenti più recenti fatti dalla Fed. Commenti che hanno palesemente posto le basi per un aumento dei tassi d’interesse in estate. Rimane da capire se questa operazione verrà effettuata a giugno o a luglio, come affermano gli esperti:

La retorica della Fed – che parla di due se non addirittura tre rialzi per quest’anno – è stata chiaramente coordinata e progettata per preparare i mercati ai prossimi aumenti. La Fed vuole infatti poter agire sui tassi senza correre il rischio di sorprendere il mercato con un atteggiamento più aggressivo – pensando che sia meglio cominciare a parlare di potenziali aumenti per poi collegarli con la qualità dei dati in uscita.

E’ indubbio che il dollaro dipenda dai dati. Un rapporto stretto che rende quelli americani in uscita questa settimana molto più propensi a generare un’ondata di volatilità sul breve periodo, mentre il mercato sposta le probabilità tra il mese di giugno, luglio e settembre.

Mentre il dibattito sui rialzi dei tassi Fed è in corso, un altro aspetto interessante degli ultimi giorni è stato l’apparente dichiarazione del mercato di non aver paura della Fed e delle sue azioni di politica monetaria:

Quando i funzionari Fed hanno cominciato a mostrarsi più aggressivi, a partire da due settimane fa, la globale propensione al rischio è stata intimidita fino a ridursi, con un crollo delle valute dei mercati emergenti e dei mercati azionari, come sono in effetti abituati a fare ad ogni avvistamento di un falco marchiato Fed o ad ogni segno di forza del dollaro. Fin dallo “scatto d’ira” di maggio 2020 quando alla sola menzione da parte del presidente Bernanke dell’ipotesi che un giorno avrebbe rallentato la velocità di espansione del proprio bilancio, limitando gli acquisti di asset.

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Like this post? Please share to your friends:
Trading di opzioni binarie
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: