Direttive ESMA per opzioni binarie – Opzioni Binarie

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • BINARIUM
    BINARIUM

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Direttive ESMA per opzioni binarie

L’Ente di regolamentazione europeo ESMA, a marzo 2020 ha reso pubblica la decisione di vietare le opzioni binarie alla clientela al dettaglio in Europa: per continuare ad operare in opzioni binarie ESMA richiede di farsi verificare come trader professionista. Binary.com, definita una delle migliori piattaforme per il trading in opzioni binarie, vuole seguire queste direttive ESMA e sottopone questo passaggio alla clientela.

Il tempo e la serietà di questa piattaforma le ha consentito di acquisire una reputazione unica, dovuta al fatto che si impegna costantemente a fornire alti standard etici ed una qualità di esperienza di trading ai massimi livelli. A seguito delle direttive ESMA, la pubblicità alle opzioni binarie è vietata se ha come riferimento la clientela privata ed allora Binary.com ha deciso di chiedere alla propria clientela di diventare trader professionisti.

Cosa significa, rispetto delle direttive ESMA, essere un cliente professionale? Essere un cliente che possiede l’esperienza, le conoscenze e le competenze per valutare adeguatamente i rischi e per prendere autonomamente decisioni in materia di investimenti: riceve un livello generale di tutela inferiore e non rientra nell’Investor Compensation Scheme della MFSA. Tuttavia, potrà vivere un’esperienza di trading più agevole, grazie ad un numero inferiore di avvisi di rischio e verifiche di adeguatezza.

Nelle prossime settimane ESMA prevede di adottare le misure delle direttive nelle lingue ufficiali dell’Ue e, successivamente, pubblicherà anche un avviso ufficiale sul sito web di ESMA. Poi, dette misure saranno pubblicate anche nella Gazzetta Ufficiale dell’UE ed inizieranno ad essere applicate nel mese successivo per le opzioni binarie e due mesi dopo per i CFD, dopo la pubblicazione.

Queste direttive di ESMA, condivise dalle autorità nazionali competenti, NCA, sono state introdotte per le crescenti preoccupazioni sulla protezione degli investitori in relazione ai CFD ed alle opzioni binarie offerte agli investitori al dettaglio.

I Migliori Broker No ESMA, non regolamentati e non Europei

I 3 Broker No Esma più conosciuti e recensiti sul web, scopriamo alcune caratteristiche e vediamo se ci si può fidare

Investire su Broker No Esma potrebbe esporre il vostro capitale a dei rischi superiori rispetto a quelli di transazioni effettuate su una borsa, mercato o broker regolamentato.

Il seguente articolo è da intendersi al solo scopo informativo e non rappresenta un invito all’investimento in Broker non autorizzati.

Dal 2020 l’ESMA, attraverso le direttive MiFID II, ha deciso di vietare le opzioni binarie in Italia e in Europa ritenendo questi strumenti finanziari poco adatti agli investitori retail. Ma si tratta di un divieto categorico?

In realtà alcuni broker non regolamentati ESMA permettono ancora di investire in opzioni binarie. Queste società operano su mercati internazionali, non europei, dove la regolamentazione è diversa e non esistono vincoli agli asset binari.

Cos’è un Broker No ESMA

Un broker no ESMA è una piattaforma di trading che non è obbligata a rispettare le regole dei mercati finanziari europei, stabilite dall’organo di controllo ESMA.

Perché possono farlo? Spesso si tratta di società di trading con sedi legali in Paesi al di fuori della UE, quindi fuori dal controllo ESMA, come Panama, Bahamas, Isole Marshall ecc. Oppure hanno il proprio quartier generale in uno Stato europeo, ma operano su altri mercati (Asia, America o Australia), dove le regole sono meno stringenti.

Broker regolamentato ESMA Broker No ESMA
NO alle opzioni binarie per trader retail Opzioni binarie disponibili
Divieto per i broker di offrire bonus, cashback sugli spread e altri incentivi al trading Bonus per i trader
Obbligo di mostrare avvisi di rischio con la percentuale di clienti che hanno perso il loro denaro negli ultimi 12 mesi Avvisi di rischio non necessari
Margine di stop out al 50% Si può perdere tutto il capitale investendo una sola posizione
Leva finanziaria massima 1:30 Leve finanziarie fino a 1:500
Protezione contro il saldo negativo Si può perdere più della somma depositata
Obbligo per il broker di distinguere tra cliente retail e professionale. Stesse leve e spread per principianti ed esperti

Broker No ESMA: è legale?

Un broker no ESMA è legale? Se il servizio è rivolto a mercati non europei o la società ha sede in altro continente, quindi sotto un’altra giurisdizione, allora non c’è alcun tipo di illecito. Al contrario, un broker italiano o europeo fuori ESMA è illegale e può rivelarsi un sistema truffa.

Quali rischi si corrono?

Gli investitori possono comunque iscriversi a piattaforme non regolamentate ESMA, che peraltro offrono leve finanziarie ben superiori a quelle consentite dall’ente di controllo UE, ma il rischio di perdere il proprio denaro, o incappare in una truffa è molto più alto del normale.

Come clienti si è sicuramente meno tutelati e molte informazioni restano nascoste. Il consiglio di Trading Top è sempre quello di fare trading con broker regolamentati ESMA, legali e autorizzati dagli organi di controllo Consob, CySEC, FCA o ASIC.

Nella lista trovi le migliori piattaforme di trading autorizzate, che trattano strumenti CFD e Forex. L’unico broker a proporre ancora opzioni binarie è Iq Option, ma solo per conti professionali.

  • Leggi la Recensione

    Broker Caratteristiche Deposito Minimo Bonus Apri Conto Demo
    • Copia i Migliori Trader
    • Licenza CySEC, FCA, ASIC
    • Cripto, Azioni, Etf, Indici
    100 € Copy Trading Gratis
    Vendita allo scoperto
    • Conto Demo Gratuito
    • 100 € Deposito minimo
    • Licenza ASiC, CySEC, FCA
    100 € Demo Gratis Leggi la Recensione
    • Azioni, Indici, Forex e Criptovalute
    • Autorizzato Consob
    • Leva 30:1 Dettaglio e 400:1 Professionale
    100 € Formazione Gratis e Conto Demo Leggi la Recensione
    • Conto Demo Gratuito
    • Licenza CySec
    100 € Trading da 1 € Leggi la Recensione
    • Forex CFD / Criptovalute
    • Licenza CySec
    200 € Conto Demo Gratuito

    Se comunque la cosa non vi preoccupa e volete provare a investire in opzioni binarie, ecco una lista di broker no ESMA che da alcune recensioni sul web sono sembrati i migliori su cui indirizzarsi.

    Broker Opzioni Binarie No ESMA

    I broker fuori ESMA non sono tutti uguali. Fuori UE esistono comunque società serie e affidabili, che per motivi geografici o di mercato non devono necessariamente sottostare alle rigide regole europee.

    Vediamo dunque quali sono questi broker e ricordiamo, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che parliamo di broker non autorizzati ad operare con investitori italiani, dunque operare con queste piattaforme può rappresentare un rischio.

    FinMax

    FinMax è un broker internazionale con sede alle Seychelles e in Bulgaria che offre una vasta offerta di opzioni binarie, CFD, Forex e altri asset. Anche se il broker non è regolamentato da nessun ente governativo, FinMax è regolato dall’organizzazione indipendente IFMRRC, che tra l’altro garantirebbe un fondo di compensazione nel caso la piattaforma non rimborsasse.

    Al primo deposito, di almeno 250 euro, il cliente riceve come bonus di benvenuto fino al 100% della somma. Inoltre è possibile aprire un conto demo con 10.000 euro per provare le opzioni binarie sul broker no ESMA senza perdere soldi veri.

    Potete scegliere tra più di 70 asset, con un range dai 30 secondi ai 6 mesi, e le operazioni non prevedono spread. In più è attiva l’opzione del social trading per copiare gli altri investitori.

    Pocket Option

    Pocket Option è un altro broker di opzioni binarie fuori ESMA, con sede legale nelle Isole Marshall. Fa capo alla società Gembell Limited Services & PO TRADE LTD, regolata anch’essa dall’IFMRRC.

    Offre più di 100 strumenti di trading, incluse le opzioni binarie naturalmente, a 0 spread e con un cashback sulle somme investite. Su Pocket Option è attivo il copy-trading e persino una formula di torneo a premi tra gli iscritti.

    Miglior broker di opzioni binarie 2020:
    • BINARIUM
      BINARIUM

      Il miglior broker di opzioni binarie!
      Allenamento gratuito!
      Ideale per i principianti!
      Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

    Offre un conto demo, un’applicazione per smartphone o tablet e un programma di affiliazione per guadagnare consigliando la piattaforma altri amici. Insomma, un broker non regolamentato ESMA davvero articolato.

    Go Markets

    Go Markets è un altro dei broker di opzioni binarie non europei. Ha sede in Australia, dove è regolarmente autorizzato ASIC (l’equivalente della Consob italiana). Tra i tre broker analizzati finora è probabilmente quello più affidabile fra i non ESMA.

    Attraverso diverse piattaforme, adottate anche da società autorizzate UE, i trader possono investire in opzioni binarie, CFD, forex, materie prime, crypto e altro ancora, scegliendo tra più di 250 asset.

    Gli spread partono da 0.0 pip e le leve finanziarie possono raggiungere quota 1:500. Per i principianti è possibile anche aprire un conto demo per 30 giorni o accedere a materiale multimediale per l’apprendimento.

    Cosa sono le Opzioni Binarie: Breve guida

    Come già anticipato, a seguito di una direttiva ESMA le opzioni binarie sono state vietate. Ma visto che in questo articolo elenchiamo i broker e le piattaforme NO Esma che si occupano anche di opzioni binarie (fuori UE), proviamo a capire cosa sono e come funzionano.

    Cosa sono le Opzioni Binarie?

    Le opzioni binare rappresentano le scommesse sull’andamento in borsa di un titolo, una valuta oppure una materia (come, ad esempio, l’oro e l’argento). Si presentano estremamente semplici da utilizzare e promettono degli enormi profitti, raggiungendo talvolta dei rendimenti uguali all’85% dell’importo di denaro investito. Naturalmente, esistono anche dei rischi correlati al capitale impiegato, infatti, si potrebbe arrivare ad una perdita totale o abbastanza elevata del capitale investito.

    Le piattaforme di trading binario sono fruibili direttamente da browser, senza la necessità di scaricare alcun software sul proprio pc. Fare trading binario vuol dire praticamente fare una previsione sull’andamento di un asset, nel nostro caso la coppia di valute. L’opzione è detta “binaria” in quanto ci sono per l’appunto due possibilità: cioè potrete investire speculando sul fatto che il valore dell’asset aumenti oppure diminuisca, tutto qui. Per guadagnare basterà prevedere correttamente la salita o la discesa del prezzo.

    Effettuata la previsione non dovrete far altro che attendere la scadenza e che quanto auspicato possa verificarsi. Le piattaforme online no ESMA di solito permettono ai trader di iniziare con un investimento minimo (100$) ed avere ritorni medi intorno all’80%.

    Tipologie di opzioni binarie

    Opzioni binarie call/put: La più classica delle opzioni binarie. Il principio di base è molto semplice: se pensate che l’andamento fino al momento della scadenza sarà in crescita, allora comprerete un’opzione Call. Se pensate che l’andamento sarà in discesa, allora dovrete puntare su un’opzione Put. Queste opzioni hanno tassi di rendimento del 70%-85%.

    Opzioni binarie one touch: Molto più rischiose ma decisamente più remunerative. Dovrete prevedere se il prezzo del sottostante che avete scelto toccherà o meno una quota massima o minima stabilita dal broker. Le percentuali di rendimento sono sbalorditive: 400-550% del capitale iniziale.

    Opzioni binarie intervallo: Dovrete prevedere se alla scadenza, il prezzo si manterrà oppure no in un determinato intervallo stabilito dal broker. Anche queste opzioni sono abbastanza rischiose, ma sicuramente meno di quelle del tipo one touch, per questo motivo gli introiti derivanti da operazioni di successo sono comunque molto elevati: 200-350%.

    Il rischio più concreto è che cominciate a pensare che, vista la facilità di utilizzo delle opzioni binarie, si tratti solo di un gioco e che potrete guadagnare soldi facili, diventando ricchi in poco tempo. Le opzioni binarie non sono un business per tutti, lo dimostra il fatto che molti di quelli che iniziano senza alcuna conoscenza nel trading, le abbandonano presto, perdendo il loro denaro ed il loro tempo.

    Come già ampiamente detto, le opzioni binarie sono vietate in Italia, o meglio, è vietato per i broker promuoverle e offrirle ad un utenze italiana. Considerate il rischio di poter perdere totalmente il vostro capitale investito.

    Broker no ESMA – 4 Domande Frequenti

    Sono società di trading online con sede legale fuori dai confini UE, quindi non soggette alla regolamentazione imposta dall’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA).

    Le leggi non vietano di fare trading su broker non regolamentati ESMA. Tuttavia i rischi a cui si è esposti sono maggiori, perché le società non europee non sono obbligate a tutelare i trader come quelle regolate UE.

    Molti broker non regolamentati ESMA permettono di investire in opzioni binarie. Le piattaforme sotto le normative UE invece non possono più proporre questo strumento ai clienti retail.

    In Italia tutti i broker autorizzati e affidabili devono operare sotto le direttive ESMA ed essere autorizzati Consob. Eventuali piattaforme italiane che non rispettano le regole ESMA sono fuori legge.

    Normativa ESMA Mifid 2 cosa cambia: stop binarie e leva CFD [2020]

    Dopo molti anni, la MiFID II (o MiFID 2) è pronta a fare il suo ingresso nel 2020 e ha deciso di rivoluzionare i mercati finanziari europei.

    L’obiettivo di tale legge è di far crescere la trasparenza e la tutela dei clienti.

    Andiamo a vedere quali sono le novità della MiFID II e cosa cambia dopo questa rivoluzione.

    AGGIORNAMENTO 2020

    Esma ha dichiarato che vuole bloccare tutte le attività di promozione e vendita di opzioni binarie sul territorio europeo e ridurre la leva finanziaria nei contratti per differenza a massimo 1:30 e 1:5.

    Stop alle opzioni binarie, CFD con leva ridotta per i broker EU.

    Niente leva per i CFD criptovalute come da proposta CySEC.

    Le azioni dei broker Forex CFD sono crollate in borsa.

    Sotto il paragrafo della proroga del divieto parziale alle opzioni binarie.

    Le misure sono state pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (GU) oggi. Si inizierà ad applicare le nuove regole dal 2 luglio 2020 per le opzioni binarie e dal 1 agosto 2020 per i CFD.

    Quindi avremo che:

    Dal 2 luglio 2020, viene introdotto un divieto di commercializzazione, distribuzione o vendita di opzioni binarie per gli investitori al dettaglio.

    Via libera (semaforo verde) invece per gli investitori professionali.

    A partire dal 1 agosto 2020, viene introdotta una restrizione al marketing, alla distribuzione o alla vendita di CFD agli investitori al dettaglio. Questa limitazione consiste in: sfruttare i limiti delle posizioni di apertura; una regola di chiusura del margine su base per conto; una protezione del saldo negativo; impedire l’uso di bonus da parte di un fornitore di CFD; e un avviso di rischio specifico per azienda consegnato in modo standardizzato.

    In particolare, i limiti di leva sull’apertura di una posizione CFD da parte di un cliente al dettaglio variano da 30:1 a 2:1, in base alla volatilità del sottostante.

    La legge ESMA è stata prorogata di altri 3 mesi anche se con alcune eccezioni.

    Continua a leggere tutte le novità e cosa sta per accadere sul mercato del trading.

    Nei commenti il link al sito ESMA.

    Esma: è permesso aprire conti trading con broker extra Europei

    Facendo riferimento al documento REGOLAMENTO (UE) N. 600/2020 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 maggio 2020 sui mercati degli strumenti finanziari e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2020 si può estrarre il paragrafo 43:

    Qui sopra l’estratto del REGOLAMENTO (UE) N. 600/2020.

    Quindi pare assolutamente legittimo aprire conti trading presso broker aventi sede extra EEA.

    Infatti per riassumere una società di un paese terzo, secondo tale regolamento EU, può fornire servizi ai clienti dell’UE nel caso in cui le persone manifestino il loro interesse a ricevere servizi di investimento a loro propria iniziativa ed interesse.

    Le condizioni commerciali (incluso il livello di leva finanziaria e strumenti come le binarie) sono fornite da un’impresa di un paese terzo sulla base della loro politica interna.

    Lo pensi anche tu? Lascia un commento a fine guida e soprattutto lascia delle opinioni su eventuali intermediari e broker extra EU che hai provato con successo o insuccesso.

    ESMA continua a vietare le opzioni binarie fino al 2020 ma con alcune eccezioni

    L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha annunciato a fine agosto 2020 e nel 2020 e che continuerà a vietare la commercializzazione, la distribuzione o la vendita di opzioni binarie ai clienti al dettaglio per ulteriori mesi.

    Durante questo periodo però, il regolatore europeo escluderà un numero limitato di prodotti dal divieto.

    Secondo la dichiarazione, ESMA crede ancora che le opzioni binarie rappresentino un rischio significativo per gli investitori.

    Pertanto, ha deciso di estendere il divieto, che è in vigore dal 2 luglio.

    Come continuare a usare le opzioni binarie esenti dal divieto ESMA

    Tuttavia, il regolatore ha identificato che alcune opzioni binarie non rappresentano una minaccia significativa per gli investitori al dettaglio e pertanto non sono più incluse nel campo di applicazione delle misure.

    In particolare, l’ESMA ha identificato che le opzioni binarie che sono investimenti a lungo termine (almeno 90 giorni), sono accompagnate da un prospetto e sono completamente coperte dal broker o da un’altra entità dello stesso gruppo, hanno meno probabilità di causare danni significativi agli investitori.

    Inoltre, il regolatore ha anche dichiarato che le opzioni binarie che hanno uno dei due pagamenti predeterminati alla fine del periodo, nessuna delle quali è inferiore all’investimento iniziale del commerciante, saranno escluse dal divieto.

    Il pagamento può essere superiore o inferiore finché in entrambe le circostanze l’investitore non perde denaro rispetto al suo investimento totale.

    Questo perché il capitale del trader non è a rischio. Pertanto, il regolatore ha escluso esplicitamente questo prodotto dal divieto.

    L’estensione del periodo di divieto è stata concordata dal Consiglio delle autorità di vigilanza dell’ESMA il 22 agosto 2020. Durante il periodo prolungato, il regolatore continuerà a seguire da vicino le opzioni binarie.

    Per qualsiasi intervento sul prodotto intrapreso dall’organismo di controllo europeo, la validità iniziale è di tre mesi. Tuttavia, l’ESMA può continuare a rinnovare l’azione indefinitamente. L’unica ragione per cui il regolatore può invertire l’azione è se si trova di fronte a una forte reazione negativa da parte dei consumatori.

    Tuttavia, le possibilità che le azioni vengano invertite sono ancora altamente improbabili.

    Cos’è la regolamentazione Mifid 2 e come influisce sul mercato finanziario dell’UE?

    Le regole estese avranno un grande impatto su tutti coloro che operano nei mercati finanziari, dalle banche ai broker.

    Le nuove norme riguardano praticamente tutti gli aspetti del trading intra-comunitario.

    Le riforme normative ambiziose dell’UE, conosciute come Mifid II, sono pronte a trasformare l’industria finanziaria dell’Europa.

    Ecco cosa devi sapere.

    Che cosa è la regolamentazione Mifid II?

    La versione rinnovata della direttiva sui mercati e strumenti finanziari (Markets in Financial Instruments Directive), o Mifid II, è stata progettata per offrire una maggiore protezione agli investitori e portare maggiore trasparenza in tutti gli asset e beni negoziabili: dalle azioni al reddito fisso, ai fondi negoziati e al Forex.

    L’esteso corpo legislativo, che è già costato sette anni di revisioni, ha già più di 1,4 milioni di paragrafi di regole, che cresceranno ancora, mentre gli enti di regolamentazione completeranno gli standard finali nei prossimi mesi.

    Ci sono molti nuovi aggiornamenti e requisiti che verranno implementati tramite la MiFID II.

    Per dirne alcuni:

    • Trasparenza pre e post trade operazione eseguita: la maggior parte delle informazioni saranno soggette ad essere incluse in report e cronologie dettagliate
    • Maggiori campi di dati e controllo costante di accuratezza dei dati
    • Rapporti giornalieri inviati alle autorità nazionali competenti su tutti gli strumenti negoziati e sui prezzi quotati.

    Quando entra in vigore la MiFID 2?

    A partire dal 3 gennaio 2020 le nuove regole MiFID II sono rese esecutive.

    La regolamentazione MiFID II è uno dei più ambiziosi e controversi pacchetti di riforme finanziarie dell’UE fino ad oggi mai implementato.

    Perché viene attuata?

    Il Mifid originale era destinato ad essere una pietra miliare degli sforzi dell’UE per creare un unico mercato finanziario e competere con la profondità e il dinamismo dei mercati finanziari statunitensi.

    Soprattutto ha cercato di porre fine al monopolio delle borse valori e ridurre i costi complessivi di negoziazione per gli investitori e contribuire, in modo modesto, alla crescita economica.

    Il suo arrivo nel novembre 2007 coincideva con l’inizio della crisi finanziaria e gli anni successivi hanno esposto le carenze di Mifid che si sono concentrate soprattutto sulle azioni.

    La revisione della MiFID II ha obiettivi più ambiziosi e strutturali: non solo aggiornerà le regole esistenti per far fronte agli sviluppi tecnologici, ma affronterà i responsabili delle politiche globali come gli “aspetti non regolamentati del sistema finanziario”.

    Ciò comprendeva già i grossi mercati finanziari che negoziavano fuori dalle borse regolamentate, come derivati e obbligazioni e il mercato OTC.

    L’ESMA ha creato un sondaggio che termina il 4 febbraio 2020 volto a raccogliere tutti i pareri per capire se vietare le opzioni binarie e abbassare la leva dei CFD, oltre che inserire le criptovalute in un categoria separata.

    Che cosa cambia con le nuove regole MiFID 2?

    Le nuove norme riguardano praticamente tutti gli aspetti del trading intracomunitario, cioè che avviene all’interno dell’Unione Europea.

    La nuova legge MiFID II obbliga i broker di eseguire le operazioni su piattaforme regolamentate e aperte, limitando le offerte tra broker e broker non dichiarate – cosa che accade spesso nel trading su materie prime, bond e petrolio.

    Per proteggere il mercato finanziario, tutti gli algoritmi dovranno essere registrati presso gli enti di regolamentazione, testati e dovranno comprendere degli «interruttori» che possano stoppare il loro funzionamento.

    Le nuove leggi vogliono rivoluzionare il modo in cui le banche fanno trading, come anche le istituzioni che negoziano titoli o obbligazioni europee in tutto il mondo.

    I broker finanziarie sono già a lavoro per istituire dei report dei dati per adempiere al regolamento legge della MiFID II – gli enti di regolamentazione stimano un costo fino a 700 milioni di euro per la sua implementazione.

    Nel 2020, la data di ingresso della MiFID II è stata spostata perché gli standard tecnici e le reti di computer non erano ancora pronti.

    La nuova regolamentazione vuole controllare il mercato dei servizi finanziari, dalle banche agli investitori istituzionali, ale Borse, ai broker, agli hedge fund e agli operatori ad alta frequenza.

    Se un gestore di fondi vuole acquistare qualcosa che abbia un prodotto sottostante elencato nell’UE – come un’opzione HSBC a Hong Kong – essa rientra nel campo di applicazione della Mifid II, non importa dove sia basato il gestore o broker.

    Un altro esempio prevederebbe un investitore basato in Europa che acquista azioni Apple, in quanto il gruppo americano ha un elenco secondario in Germania.

    Ma si va molto più in profondità. La regolamentazione Mifid vuole eliminare la negoziazione via telefono, che ancora esiste, e spostare tutta le negoziazione nelle piattaforme di trading, fornite di migliori strumenti di audit e di sorveglianza.

    Ciò significa certamente un’ondata di dati, probabilmente misurata in petabyte.

    Le istituzioni dovranno segnalare immediatamente molte più informazioni della maggior parte delle operazioni eseguite per conto dei clienti, inclusi il prezzo e il volume.

    Le negoziazioni e le operazioni saranno datate, a 100 microsecondi per alcune, mentre le informazioni nei documenti per la transazione delle transazioni si estenderanno a più di 65 campi.

    Dovranno poi tali archivi essere conservati per un minimo di cinque anni ad esempio, mentre le banche e i broker saranno costretti a mostrare ai clienti che sia stato loro offerto il miglior prezzo disponibile per le loro operazioni e trade.

    Miglior broker di opzioni binarie 2020:
    • BINARIUM
      BINARIUM

      Il miglior broker di opzioni binarie!
      Allenamento gratuito!
      Ideale per i principianti!
      Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

    Like this post? Please share to your friends:
    Trading di opzioni binarie
    Lascia un commento

    ;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: