Bitcoin Future CME come funziona contratto derivato

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Bitcoin Future CME: come funziona il contratto derivato CFD [Guida]

Moltissimi lettori come te, ci hanno chiesto di spiegare come funziona il bitcoin future CME, cos’è e come fare trading sul BTC future.

Abbiamo già scritto una guida sul Bitcoin Future qui e ora vogliamo spiegarti meglio e rispondere alle domande dei lettori.

CME Group, il secondo più grande Exchange di opzioni e CFD al mondo con una capitalizzazione di mercato di $ 232,4 miliardi, ha ufficialmente quotato i contratti bitcoin future sulla sua piattaforma di trading oggi 4 luglio 2020.

Bitcoin Reference Rate (BRR) sull’exchange di bitcoin future CME, che aggrega il flusso di trading delle principali negoziazioni di borse di bitcoin durante un specifico periodo di calcolo in un tasso di riferimento giornaliero del prezzo in dollari USA del bitcoin, è pari a $ 12,448.

Siccome questo è un CFD, esso ha un premio di $ 500 sul prezzo medio globale del bitcoin a $ 12,924.

Camila Russo, giornalista di Bloomberg, ha rivelato che i futures bitcoin di CME hanno registrato circa $ 35 milioni di negoziazioni al momento del suo debutto, elaborando più di 370 contratti.

Cboe, nonostante sia la più grande borsa ed Exchange di opzioni, ha elaborato poco più di 1.000 contratti il venerdì, dopo la quotazione dei future sui bitcoin il 14 dicembre, giovedì.

Poiché 1 contratto CME equivale a 5 bitcoin mentre 1 contratto CBOE rappresenta la partecipazione di 1 bitcoin, CME ha elaborato il 45% in più di trader al suo esordio rispetto a Cboe di cui abbiamo parlato qui .

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Gap between CME bitcoin futures and spot narrowed quickly after open as both fell below $19,000. More than 370 contracts traded, or about $35 million.

1 CME contract = 5 bitcoin, while 1 Cboe contract = 1 bitcoin. (Correcting from earlier tweet). pic.twitter.com/mS9bqTTNio

Questo qui sopra è il tweet di Camilla Russo, giornalista di Bloomber a New York.

Bitcoin future CME: nuovo record a giugno 2020

Il mese di giugno 2020 riporta un nuovo record per quanto riguarda la popolarità dei bitcoin futures CME.

La domanda e il numero di contratti scambiati hanno toccato un nuovo massimo storico.

Nuovo record anche per i conti aperti: nel 2020 sono stati oltre 950, stabilendo un aumento del +30%.

CME è cresciuto perchè CBOE ha chiuso i contratti bitcoin future (BTC), pertanto tutti stanno migrando sulla piattaforma del CME.

Il numero dei possessori di contratti importanti, ovvero superiori a 25 BTC, pari a circa 275 mila dollari, sono aumentati toccando un nuovo record.

Il nuovo record è stato toccato nell’ultima settimana di giugno 2020 ed è pari a 6069 contratti.

Tuttavia, in tutto il corso del 2020 i futures su bitcoin hanno continuato a registrare una crescita della popolarità, anche grazie all’incremento del valore di bitcoin (BTC).

Perchè crescono di popolaritò?

Perchè i contratti di CME sono praticamente una scelta obbligata per i grossi investitori istituzionali che vogliono investire in prodotti finanziari basati su bitcoin e completamente regolamentati.

Sono strumenti che offrono stabilità e sicurezza oltre a rischi ridotti.

I trader professionisti, inoltre, preferiscono usare piattaforme a loro familiari piuttosto che gli exchange di criptovalute.

Decine di miliardi di dollari da enti istituzionali saranno investiti in BTC nel 2020

CME sta processando giornalmente circa $ 60 a $ 70 milioni in operazioni sul bitcoin future.

Al contrario, il mercato globale delle contrattazioni bitcoin sta elaborando circa $ 27 miliardi al giorno.

CME rappresenta solo una piccola parte del trading e degli investimenti globali di bitcoin.

Tuttavia, il mercato dei bitcoin futures è cruciale per il trend di crescita a medio-lungo termine del bitcoin perché apre il mercato dei bitcoin a un gruppo di investitori che in precedenza non potevano accedere al mercato globale dei bitcoin exchange.

Investitori istituzionali, trader privati, hedge fund e banche d’investimento sono ora in grado di investire in bitcoin attraverso i futures bitcoin.

“Nell’ultimo anno sono stati creati oltre 100 hedge fund esclusivamente per il trading di valuta digitale. Un numero ancora maggiore di investitori istituzionali tradizionali sta iniziando a considerare il trading di beni digitali (inclusi family office, fondi sovrani, fondi hedge tradizionali e altro – leggi eToro opinioni sugli hedge funds ).

Secondo alcune stime ci sono qualcosa come 10 milardi di dollari di denaro istituzionale in attesa di essere investiti in valuta digitale nel 2020″, ha detto il CEO di Coinbase Brian Armstrong.

Ancora più importante, vari studi hanno rivelato che il mercato globale delle banche offshore è valutato a oltre 40 trilioni di dollari.

La maggior parte dei titolari di conti bancari offshore si affidano a fornitori di servizi finanziari centralizzati come Goldman Sachs e JPMorgan per elaborare transazioni e gestione di capitali.

Al debutto dei contratti a termine del bitcoin di CME, fonti di Goldman Sachs e JPMorgan hanno rivelato che le due banche inizieranno a svincolare i bitcoin future per conto dei loro clienti.

Oltre ai 10 miliardi di dollari di società di investimento e hedge fund, una quantità significativamente maggiore di capitale sarà riallocata dai conti bancari offshore al mercato dei bitcoin nei prossimi anni a partire dal 2020.

La borsa Nasdaq pianifica di lanciare un Bitcoin future

Dopo aver osservato il successo a medio termine e le prestazioni di Cboe e CME, il Nasdaq, il secondo mercato azionario al mondo dietro la New York Stock Exchange (NYSE) introdurrà i futures bitcoin il 22 luglio 2020, probabilmente.

Il NYSE ha anche espresso il suo ottimismo nei confronti dei futures sui bitcoin e ha annunciato l’intenzione di elencare i futures dei bitcoin nei prossimi giorni.

With CME and Cboe futures, bitcoin is taking another step into mainstream finance. @CamiRusso explains #tictocnews pic.twitter.com/2GcwSwpKpr

Qui sopra il tweet di Blumberg che introduce la negoziazione dei contratti future derivati del Bitcoin.

Andiamo a rispondere alle domande più frequenti collegate al Bitcoin Future:

Che cosa sono i Future e cosa sono i Bitcoin Future CME

I futures non sono solo per i beni fisici; possono essere scambiati anche su attività finanziarie. Con i future su Bitcoin, il contratto sarà basato sul prezzo di Bitcoin e gli speculatori potranno fare una “scommessa” su ciò che credono che il prezzo di Bitcoin sarà in futuro.

Inoltre, consente agli investitori di speculare sul prezzo del Bitcoin senza dover possedere Bitcoin . Ha due importanti conseguenze.

  • Primo, mentre il Bitcoin rimane non regolamentato, i future Bitcoin possono essere scambiati su borse regolamentate.

Questa è una buona notizia per coloro che sono preoccupati dei rischi legati alla mancanza di regolamentazione del settore.

  • In secondo luogo, nelle aree in cui il commercio di Bitcoin è vietato, i future di Bitcoin consentono agli investitori di speculare ancora sul prezzo del Bitcoin.

I futures sono un accordo per acquistare o vendere un’attività in una specifica data futura ad un prezzo specifico.

Una volta che il contratto future è stato inserito, entrambe le parti devono acquistare e vendere al prezzo concordato, indipendentemente da quale sia l’effettivo prezzo di mercato alla data di esecuzione del contratto.

L’obiettivo non è necessariamente la massimizzazione del profitto.

È uno strumento di gestione del rischio, spesso utilizzato nei mercati finanziari per proteggersi dal rischio di modificare i prezzi dei beni acquistati e venduti regolarmente.

I futures sono utilizzati anche nei portafogli per bilanciare le fluttuazioni dei prezzi sugli investimenti, in cui l’attività sottostante è particolarmente volatile.

Questi contratti sono negoziati e negoziati su una borsa di contratti a termine che funge da intermediario, come i CFD.

Come funzionano i contratti derivati del Bitcoin future CME

Ci sono due posizioni che puoi assumere in un contratto future: lungo o corto, cioè al rialzo o al ribasso (su o giù).

Se prendi una posizione lunga (rialzo), accetti di acquistare un asset in futuro ad un prezzo specifico alla scadenza del contratto.

Quando prendi una posizione corta (ribasso), accetti di vendere un asset a un prezzo prestabilito quando il contratto scade.

Un buon modo per spiegare questo è usare l’esempio di una compagnia aerea che vuole proteggersi contro l’aumento del prezzo del carburante stipulando un contratto future.

Diciamo che il commercio di carburante per jet è di $ 1 al litro.

Una compagnia aerea che si aspetta un aumento del prezzo del petrolio, acquista un contratto a termine di tre mesi per 1.000 litri a prezzi correnti.

Il contratto è, quindi, del valore di $ 1.000.

Se tra 3 mesi, alla scadenza del contratto, il prezzo di un litro di carburante è di $ 2, la compagnia aerea ha risparmiato $ 1.000.

Il fornitore entrerà in un contratto a termine al fine di garantire un mercato costante per il carburante, anche quando i prezzi sono alti.

E lo stesso contratto li proteggerà anche se il prezzo del carburante cade inaspettatamente.

In questo caso, entrambe le parti si stanno proteggendo contro la volatilità dei prezzi del carburante.

Ci sono anche investitori che speculano con contratti futures piuttosto che utilizzarli come meccanismo di protezione.

Comprano un contratto derivato quando il prezzo di una merce è basso.

Con l’aumento dei prezzi, il contratto aumenta di valore e l’investitore potrebbe decidere di negoziare il contratto con un altro investitore prima che scada, a un prezzo più alto.

Un Bitcoin future funziona esattamente sugli stessi principi dei futures sulle attività finanziarie tradizionali, come i CFD in buona sostanza. Prevedendo se il prezzo del Bitcoin aumenterà o diminuirà, gli speculatori andranno a comprare o vendere su un contratto future su Bitcoin.

Ad esempio, se un individuo possiede un Bitcoin con un prezzo di $ 18.000 (ipoteticamente) e prevede che il prezzo scenderà in futuro, per proteggersi, può vendere un contratto futures Bitcoin al prezzo corrente, che è di $ 12.700.

Se in prossimità della data di scadenza, il prezzo del Bitcoin, insieme al prezzo del contratto Bitcoin future cala, allora l’investitore potrebbe decidere di riacquistare i futures Bitcoin.

Se il contratto viene negoziato per $ 16.000 vicino alla data di scadenza futura, l’investitore ha guadagnato $ 2.000 e quindi ha protetto il proprio investimento vendendo ad un prezzo alto e acquistando a meno.

Questo è un esempio basilare di come funzionano i futures Bitcoin e le condizioni esatte di ogni contratto future possono essere più complesse a seconda della borsa exchange, che includerà i limiti di prezzo minimo e massimo.

Previsioni valore e quotazione Bitcoin future CME

A breve termine, spinge il prezzo verso l’alto come l’interesse generale nei picchi di criptovaluta.

Il giorno dopo che i futures Bitcoin sono stati lanciati sul Chicago Board Options Exchange (CBOE), per la prima volta su una grande borsa valori regolamentata, il prezzo è salito di quasi il 10% a $ 16.936.

In vista del lancio dei futures Bitcoin su una delle più grandi borse del mondo, la CME, il prezzo del Bitcoin ha superato la barriera da $ 20.000.

L’impatto sui prezzi a lungo termine è più difficile da prevedere, ma con ogni probabilità continuerà a incrementare il prezzo del Bitcoin.

Prezzo del Bitcoin Future e delle criptovalute 2020

Ci sono diversi motivi per cui questo potrebbe accadere.

Poiché i futures su Bitcoin possono essere regolati da delle borse pubbliche, danno la fiducia di investire alle persone che erano precedentemente scettiche a causa della mancanza di regolamentazione.

Gli investitori istituzionali sono più propensi a offrire ai loro clienti i futures Bitcoin come un’opzione di investimento valida.

Porta più liquidità sul mercato, rendendo più facile l’acquisto, la vendita e il trading della criptovaluta, e quindi molto più redditizio.

Apre il mercato dei Bitcoin a una più ampia base di investitori, compresi i paesi in cui il trading di Bitcoin è stato vietato.

Poiché i futures sono concepiti per bilanciare le fluttuazioni dei prezzi delle attività sottostanti, potrebbe anche rendere il prezzo del Bitcoin meno volatile.

Ma fai attenzione che il Bitcoin è molto volatile e specialmente com IQ Option e 24option devi mettere degli stop loss e take profit per bloccare i tuoi guadagni o le potenziali perdite.

Le notizie inaspettate sono dietro l’angolo e gli speculatori non aspettano altro per muovere il mercato.

Ricorda che la dichiarazione di Facebook Coin Libra ha fatto esplodere il mercato!

eToro ha previsioni molto positive sul BTC.

Ricorda che non devi mai negoziare più denaro di quello che saresti disposto a perdere.

Il trading di criptovalute è molto speculativo e rischioso.

Ci sono potenzialmente alti guadagni, ma anche perdite potenziali.

CME lancia il future derivato sul Bitcoin nel 2020

Il 2020 è stato senza dubbio l’anno del Bitcoin. La criptovaluta a partire da gennaio ha macinato record su record. Toccando dapprima quota mille dollari, poi 2mila, 3mila per poi via via arrivare a 6mila dollari, 7mila e sfondare quota 8mila. Un livello che ha fatto pensare a molti analisti che la prima moneta digitale toccasse sicuramente quota 10mila entro la fine dell’anno. E a qualcuno che arrivasse a quota 500mila dollari entro la fine del primo semestre 2020. Ma Bitcoin ha nuovamente sorpreso tutti, toccato quota 11500 dollari, per poi attestarsi sui 9mila. Insomma, una criptovaluta dall’altissima volatilità, che influenza quella di tutte le altre più importanti quotate in Borsa. C’è però anche qualcuno che diffida da essa, ritenendo che si tratti solo di bolla speculativa. Tra cui il Guru del trading Warren Buffet.

Parafrasando una canzone di Antonello Venditti, però, potremmo dire: “bolla o non bolla arriveremo a Chicago”. Già perché la Borsa di Chicago ha affermato in questi giorni la volontà di lanciare a stretto giro il future su Bitcoin, battendo così i concorrenti sul tempo. Si tratta della CME (acronimo di Chicago Mercantile Exchange), vale a dire la più grande borsa di trading di strumenti derivati al mondo, e lancerà il contratto future per i Bitcoin a partire dal prossimo 10 dicembre. Cosa significa ciò? Che la CME di Chicago solca di fatto un primato rispetto alle altre borse mercantili. Infatti, poggia un mattone fondamentale per la legittimazione del Bitcoin. Criptomoneta ancora oggi vista con diffidenza, anche da parte dello stesso governo degli Stati Uniti, nonché da Cina e Russia. Le principali superpotenze mondiali. In fondo, parliamo pur sempre di una moneta digitale che si presta bene alla possibilità di svolgere determinate attività illecite. Sebbene alcuni esemplari di criptomonete lo siano ancora di più.

Ma vediamo nel dettaglio la storica decisione della CME di Chicago di lanciare un contratto Future sul Bitcoin, spiegando anche cosa sono i Futures.

Future Bitcoin: il nulla osta da parte della CFTC

Prima ancora della CME di Chicago, come vedremo, il Chicago Board Options Exchange (riconosciuto con l’acronimo CBOE) ha ricevuto l’approvazione da parte della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti per elencare i contratti futures bitcoin sulla sua piattaforma di trading e in borsa. Dunque, un nulla osta molto importante, che cambierà il futuro del Bitcoin. Dandone ulteriore legittimità e diradando gli ultimi dubbi su di esso.

CBOE offrirà il trading di futures bitcoin su CFE, la sua borsa dedicata specificamente ai future. I future verranno negoziati sul CFE con il simbolo “XBT”. Il CME Group, in concomitanza ha anch’esso rivelato di aver ricevuto l’approvazione CFTC per negoziare future bitcoin sulla sua piattaforma di trading il 10 dicembre. E lo stesso vuole fare Nasdaq Inc. entro il 2020. Occorre però specificare come l’arrivo di contratti futures bitcoin è in realtà pure molto controverso in alcuni settori degli investimenti. A tal proposito, la CFTC ha rilasciato una dichiarazione in cui spiega che la commissione richiedeva che gli scambi accettassero “miglioramenti significativi” proprio al fine di proteggere i clienti e impedire che i mercati diventassero troppo volatili.

Quando il Bitcoin ha fatto registrare la sua impennata, il limite al quale la borsa consente al prezzo di un contratto di fluttuare durante il trading intraday di CME (definito in gergo “interruttore”) è scattato più di una dozzina di volte.

Comunque, dopo alcuni colloqui con CBOE, CME e Cantor – quest’ultimo è un altro gruppo che pianifica il lancio a breve di derivati bitcoin – il direttore della CFTC si considera fiducioso che gli operatori monitoreranno e terranno conto di eventuali accadimenti drastici, come manipolazioni del mercato e interruzioni di borsa agli scambi di criptovaluta. Onde evitare problemi a danno dei trader. Va però anche detto, come vedremo di seguito, che le preoccupazioni relative al Future Bitcoin sono anche altre.

Perchè CME Chicago lancia Future Bitcoin

La scelta della Cme Group di Chicago di lanciare i contratti futures su Bitcoin, lascia presagire che in questo mese di dicembre 2020 il prezzo del Bitcoin salirà in maniera esponenziale. Del resto, stiamo parlando di una leggittimazione di fatto del Bitcoin da parte della borsa più grande del Mondo in termini di future e opzioni. Certo, non mancherà il superamento ed il rispetto delle norme che ne regolano le operazioni. Ma ciò lo vedremo meglio in avanti. Ma ora tutti si chiedono: perché CME (Borsa di Chicago) lancia il Bitcoin future derivato 2020?

Stando alle parole del Ceo Terry Duffy, ciò è dovuto al crescente interesse che i trader stanno avendo sull’evoluzione dei mercati di criptovalute. Tuttavia, le intenzioni clamorose della Borsa di Chicago hanno riacceso i timori per una una nuova crisi. Ciò però non deriva dal Bitcoin in sé, come conferma Joe Saluzzi, analista per Themis Trading. Ma dal fatto che a Wall Street tutti gli innovatori (o presunti tali) stanno cercando di impacchettare qualcosa etichettandola come derivato mentre in realtà non se ne conosce il contenuto.

Inoltre, è evidente anche come, se ciò sarà vero, potrebbe concretizzarsi una nuova pesante crisi finanziaria, alimentata da una marea di cartolarizzazioni aventi come sottostante mutui subprime. Quelli che, per intenderci, hanno sconvolto l’economia globale a partire dal 2008. Pertanto, in virtù di ciò, il valore di bitcoin diventerebbe complicato da calcolare e potrebbe comportare dei rischi notevoli. Vieppiù, la Cme Group di Chicago non solo legittima la criptovaluta, ma al contempo convince i regolatori ad approvare un elenco crescente di richieste di ETF avente come sottostante appunto il Bitcoin.

CME lancia Future su Bitcoin: quali rischi

Quali sono i rischi derivanti dalla scelta della Borsa di Chicago di lanciare Future su Bitcoin? A parte il fatto, come detto prima, di mettere un pacchetto una serie di cose che niente hanno a che vedere con i Future, è evidente che basandosi sulla popolarità degli ETF, oggi il rischio associato alla valuta digitale arriverebbe anche agli investitori mainstream. Secondo Jamie Dimon, ceo di JP Morgan Chase (che qualche mese fa ha attaccato duramente il Bitcoin), ritiene che si potrebbe consumare una possibile frode di massa. Pure Laurence Fink, il numero uno di BlackRock, afferma che si tratta di un indice del riciclaggio di denaro. Rischi molto alti dunque, tra frodi e illeciti. Aspetti di cui il Bitcoin è già accusato.

CME chi è

Chi è CME? Abbiamo detto che si tratta della Borsa di Chicago (CME) che ha lanciato il Bitcoin future derivato 2020. Il CME può essere considerato il punto di riferimento globale per i derivati, dato che rappresenta la borsa di negoziazione più famosa al mondo per il trading di CFD & co. Il CME è quindi definibile come un’organizzazione che influenza molto il mercato finanziario globale e che non può apportare un sicuro plus in capo alle criptovalute. Di fatti, essa contribuisce alla nascita di un mercato dei derivati di criptovalute.

CME Group ha il compito di fornire aiuto ai trader professionisti e agli investitori, i quali desiderano accedere alle opportunità che gli sono offerte dalla straordinaria volatilità del Bitcoin. In questo modo, si mitiga per i trader il potenziale rischio di negoziare con piattaforme non regolamentate. In questo modo, si metterà alla berlina tutte quelle piattaforme che cercano di frodare il prossimo. Inoltre, sarà possibile coprire le proprie posizioni in contanti tramite il future bitcoin, e questo potrebbe anche significare consentire un aumento degli investitori istituzionali.

Secondo la più parte degli analisti la scelta della CME di Chicago di lanciare Future Bitcoin è stata stimolata dalla concorrenza da parte della Cboe Global Markets Inc. Quest’ultima ha annunciato un piano simile a quello della CME per poter lanciare un contratto futures Bitcoin entro la fine del 2020. Quindi, in sostanza, la Banca di Chicago ha voluto rispondere al criptofuoco.

La borsa di Chicago offre la più ampia gamma di prodotti di negoziazione globali oggi presenti in tutte le principali classi di asse. Ci troviamo così i futures e le opzioni che si basano su tassi di interesse, indici azionari, Forex, energia, prodotti agricoli e metalli. Essa comprende 4 Designated Contract Markets (DCM) o borse exchange:

Le prime 2, che hanno aderito al gruppo CME nel 2007, riportano:

  • tassi di interesse
  • quotazioni dei prodotti agricoli
  • indici azionari

Il terzo elemento riguarda invece i prodotti metallici tra cui diverse quotazioni di derivati globali in metalli preziosi e ferrosi. Lultimo elemento offre prodotti energetici più metalli e contratti agricoli. Contrariamente ai primi due, gli ultimi 2 si sono uniti al gruppo nel 2008.

Ad inizio ottobre 2020, Crypto Facilities ha altresì lanciato 2 nuove quotazioni di criptovalute in open beta:

  • CF Ripple-Bitcoin Reference Rate (RRR_XBT): che possiede una frequenza di riferimento giornaliera del prezzo bitcoin di 1 Ripple
  • CF Ripple-Bitcoin Real Time Index (RRTI_XBT): che riguarda una quotazione istantanea del prezzo in dollari USA di 1 Ripple

CME di Chicago come funziona

Dopo aver visto perché la CME di Chicago lancia il Future Bitcoin, vediamo come funziona la CME di Chicago. Basta solo dire che, come già accennato, essa viene definita come “la più grande borsa exchange finanziaria di trading di tutti i tempi”. Come si può facilmente intuire, la sede dell’organizzazione si trova a Chicago ed oggi possiede gli indici azionari e finanziari Dow Jones e CME Clearing Services. Entrambi, forniscono liquidità e compensazioni tra le borse statunitensi e mondiali.

L’organizzazione così come è oggi è nata nel 2007, dopo la fusione tra il Chicago Mercantile Exchange (CME) con il Chicago Board of Trade (CBOT).

La CME Group di Chicago oggi è relazionata con ben 150 Paesi, ed è connessa con 11 gruppi. Essa mette in relazione ben 12 Borse partner al mondo. La scelta di lanciare Future Bitcoin non farà altro che incrementare la sua importanza. E pensare che solo ad ottobre 2020, la CME Group aveva respinto i piani di lancio del bitcoin futures sulla loro piattaforma di trading. E forse, proprio la suddetta scelta della concorrente Cboe Global Markets Inc. l’ha costretta a rivedere i propri piani iniziali. In fondo, il Bitcoin è uno strumento di trading troppo ghiotto da farselo sfuggire.

Future Bitcoin CME cos’è

Cos’è il Future Bitcoin? Come detto, la CME di Chicago lo lancerà con decorrenza al 10 dicembre 2020. Ad oggi si attende di ricevere tutte le autorizzazioni da parte degli enti di regolamentazione per poi lanciare il futures. Il contratto sarà regolato in contanti sulla base del tasso di riferimento Bitcoin CME CF (BRR), il quale funge da tasso di riferimento giornaliero per il prezzo in dollari USA dei bitcoin. I future sul Bitcoin saranno quotati sul CME come contratto mensile per i 2 mesi successivi nel ciclo trimestrale di marzo (Marzo, Giugno, Settembre, Dicembre) più i 2 mesi seriali più vicini non nel ciclo trimestrale di marzo.

Occorre però specificare che non sarà la Borsa di Chicago a lanciare i futures sui bitcoin, bensì la CME Group Inc. La quale è la più grande borsa di trading di derivati del mondo. Essa ha ufficialmente affermato qualche giorno fa di lanciare Future Bitcoin entro il 10 dicembre. Il che, come detto, potrebbe portare il Bitcoin ad una volatilità ancora maggiore di quella vista nel corso del 2020, toccando addirittura, seppur per poco tempo, quota 11500 dollari. E a testimonianza di ciò vi sono i dati diramati dal broker IQ Option, piattaforma di Bitcoin tra i leader di mercato in Europa. Infatti, stando alle analisi si constata come il solo annuncio da parte della più grande borsa di contratti a termine (i CFD) del mondo, abbia fatto impennare il suo valore. Anzi, forse proprio questo annuncio ha portato il Bitcoin a toccare quota 11500 dollari. Figuriamoci quando la cosa si concretizzerà.

Naturalmente, per far sì che il Future Bitcoin si concretizzi, sono necessari anche dei periodi di revisione normativa. Dato che manca ancora qualche giorno al lancio dei futures sul bitcoin, la CME ha cambiato totalmente la sua posizione, avviando il processo irreversibile di legittimazione del Bitcoin. L’obiettivo, come già ricordato più volte, è quello di lanciare il Future Bitcoin entro il 10 dicembre 2020, per poi andare a regime operativo entro il 2020.

Come detto, però, anche la concorrente Cboe Global Markets Inc., ha annunciato anche prima qualcosa di simile, restando però al momento in attesa dell’approvazione da parte della Commodity Futures Trading Commission e della stessa mossa della Borsa di Chicago nel lanciare il Future Bitcoin.

Future Bitcoin CME come funziona

Come funziona Future Bitcoin? Abbiamo detto che esso sarà saldato in contanti e che utilizzerà un prezzo giornaliero derivante dal tasso di riferimento Bitcoin di CME CF. Sarà la borsa Exchange CME a raccogliere i dati in base al prezzo del bitcoin dalle borse come:

Come si evince da questo elenco, la Borsa di Chicago esclude la borsa Gemini come riferimento per la quotazione del future Bitcoin. Una scelta a dir poco clamorosa, considerando che quest’ultima è una delle borse e Exchange di criptovalute più note al mondo, ma che ha già raggiunto già un accordo con la borsa concorrente Cboe. La quale ha dunque bruciato sul tempo quella di Chicago.

Il vero scopo per cui la CME Group di Chicago lancia i futures sui Bitcoin è quello di creare un mercato dei derivati di criptovalute. In questo modo, come già accennato, CME Group aiuterà i trader professionisti e gli investitori a fare trading speculando sulla volatilità del bitcoin, senza però essere costretti a farlo mediante borse sconosciute e non regolamentate.

Tutti coloro che vogliono investire potranno a questo punto negoziare con la criptovaluta senza doverlo fare su borse sconosciute e poco trasparenti. Con pieno rischio di incorrere in una truffa. D’altronde, i truffatori sanno bene quanto oggi i Bitcoin attirino l’attenzione dei trader. E vogliono speculare su questa cosa anche loro. Sebbene sulla pelle degli altri.

Infine, c’è un’altra fondamentale novità: i trader potranno coprire le loro posizioni in contanti tramite il future bitcoin. Una operazione ancora oggi non possibile.

Timo Schlaefer, CEO di Crypto Facilities, ha dichiarato di essere entusiasta di lavorare con CME Group su questo prodotto e “vedere la BRR utilizzata come meccanismo di regolamento di questo importante prodotto”. Ciò in quanto, come ha stesso lui dichiarato, la “BRR ha dimostrato di riflettere in modo affidabile e trasparente il commercio globale di bitcoin-dollaro ed è diventato il riferimento per gli istituti finanziari, le società commerciali e i fornitori di dati in tutto il mondo”.

Va poi anche detto che la CME e la Crypto Facilities Ltd. pubblicano pure il CME CF Bitcoin Real Time Index (BRTI) al fine di fornire trasparenza dei prezzi al mercato dei bitcoin a spot. Il BRTI combina la domanda globale di acquisto e vendita di bitcoin in un portafoglio ordini ben consolidato ed è un riflesso di quello che viene descritto come “il prezzo equo e istantaneo in dollari USA” del bitcoin a un prezzo spot.

Viene pubblicato in real time e secondo gli esperti esso è adatto per queste funzioni: marcatura di portafogli, esecuzione di transazioni bitcoin intra-day e gestione del rischio. BRR e BRTI del CME, un indice di riferimento standardizzato e indice dei prezzi spot lanciato nel novembre 2020, hanno lo scopo di “accelerare la professionalizzazione” del commercio di bitcoin e stabilire le attività digitali come una nuova classe di attività. La capitalizzazione di mercato delle criptovalute è arrivata a 172 miliardi di dollari, con il Bitcoin che da solo rappresenta più della metà del totale (ovvero 94 miliardi di dollari).

Per quanto concerne il mercato spot bitcoin, è giunto a scambiare circa 1,5 miliardi di dollari, in valore nozionale ogni giorno. Nejc Kodric, CEO di Bitstamp, ha invece affermato da parte sua che la nascita di un tasso di riferimento indipendente e trasparente per i bitcoin renderà più professionale tutto il mercato delle criptovalute. Confermando quindi il discorso fatto prima. Gli fa eco Jesse Powell, CEO di Kraken, il quale ritiene che l’iniziativa della CME di Chicago di lanciare i Futures alza le criptomonete su un nuovo livello. Ci tiene poi a sottolineare quanto la società che rappresenta, la Kraken, sia orgogliosa di contribuire ai tassi di riferimento.

Il gruppo di scambio CME offre il trading di tipo elettronico a livello globale sulla piattaforma CME Globex, nonché servizi di compensazione e regolamento per tutte le classi di attività per i derivati negoziati in borsa e over-the-counter tramite CME Clearing.

CME lancia Future Bitcoin: perché è importante

Perchè il lancio del Future Bitcoin da parte della CME Group di Chicago è importante? Oltre alle ragioni suddette, ce n’è un’altra legata al fatto che essa possiede il più grande mercato FX regolamentato del mondo. Ciò significa, pertanto, offrire al Bitcoin trasparenza, cronologia prezzi e gestione del rischio. E ciò potrebbe quindi legittimare il Bitcoin visto ad oggi con ancora eccessiva diffidenza, anche da parte di alcuni governi. Così si potrebbero attirare gli investimenti da parte degli investitori istituzionali.

Il Bitcoin Investment Trust rappresenta ad oggi se non l’unico, sicuramente uno dei pochi veicoli di investimento che consente di investire in bitcoin. Ad oggi esso ha ottenuto un +30% rispetto al valore patrimoniale netto del fondo di inizio 2020. Oltretutto, la quantità di denaro istituzionale in bitcoin è limitata poiché ci sono poche modalità di investimento che sono legittime e trasparenti e regolamentate.

Invece, se oggi è possibile pure investire in futures bitcoin, potrebbero nascere dei fondi basati sul trading di Bitcoin e sui suoi futures derivati.

Il tutto potrebbe creare un fondo che viene negoziato in borsa (ETF) e che si basa sul bitcoin. È importante anche notare come la CME Group di Chicago non è la prima azienda ad offrire derivati bitcoin. Così come non lo è la Cboe. Infatti il primo servizio in tal senso è stato lanciato dalla start-up LedgerX, la quale ha iniziato ad offrire bitcoin swap e opzioni regolamentate già all’inizio di novembre 2020.

Terry Duffy, Presidente e CEO del Gruppo CME, ha commentato la scelta della società che rappresenta, dicendo che essa è stata spinta alla luce del crescente interesse dei clienti nei mercati emergenti delle criptovalute. In questo modo si dà al Bitcoin una maggiore legittimità.

Future Bitcoin alternative

Se la possibilità di investire in Bitcoin tramite Future non ti alletta, è sempre possibile fare trading su questa allettante criptovaluta acquistandola tramite CFD. Un contratto che consente di ottenere un asset senza possederlo direttamente. Sconsigliato invece acquistare bitcoin tramite Exchange, in quanto non regolamentati e si rischia di incorrere in truffe. Se si vuole fare trading su Bitcoin, è meglio scegliere Broker che godano di regolare licenza da parte della CONSOB. La massima autorità italiana per il controllo sui mercati finanziari.

Ancora, le piattaforme per il trading online devono rispondere ad una serie di esigenze:

  • Spread (vale a dire il differenziale da cui scaturisce il guadagno del Broker) quanto più basso possibile
  • Zero commissioni sulle operazioni
  • Grafici che spieghino chiaramente l’andamento del mercato
  • Assistenza clienti in italiano, H24, 7 giorni su 7 e raggiungibile su più canali: telefonicamente, via mail e tramite chat interna
  • Formazione permanente tramite webinar (seminari online), corsi di formazione e-learning, ebook da scaricare e incontri annuali nelle principali città italiane
  • News continue su cosa sta accadendo al mercato finanziario, anche inerenti a quelle notizie che potrebbero, pure indirettamente, influenzarlo (una guerra, una carestia, un disastro naturale, una epidemia, un colpo di Stato, la vittoria ad elezioni democratiche di un candidato malvisto dai mercati, ecc.)

Rispondono a questi crismi, avendo anche dei servizi aggiuntivi, le seguenti piattaforme per il trading online:

La Borsa di Chicago (CME) lancia il Bitcoin future derivato 2020

Investire nel trading online è ormai una pratica molto diffusa sopratutto tra i trader che amano effettuare speculazioni.

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In questo anno che si presta ormai alla fine, abbiamo visto che il trading su criptovalute in generale ed il trading su Bitcoin in particolare è stato l’asset che per la maggiore tradato.

Oggi infatti possiamo vedere che la quotazione dei Bitcoin si presta a superare gli 8000 dollari e possiamo affermare con tutta franchezza che è considerato come l’asset preferito e più in voga del 2020. Si presta per altro a confermare le sue performance con un trend positivo anche per tutto il 2020.

Quello che in questa guida oggi analizzeremo è il futures bitcoin, una particolarità ad essi collegata e che riguarda proprio il loro futuro.

Quello che analizzeremo è come e perché la Borsa di Chicago ha affermato la volontà di voler lanciare nel brevissimo termine il future su Bitcoin, battendo i concorrenti sul tempo.

Ecco che la CME (Chicago Mercantile Exchange), ovvero la più grande borsa di trading di strumenti derivati al mondo, ha confermato la sua volontà di voler lanciare sul mercato un contratto future per i Bitcoin a decorrenza 10 dicembre.

La Borsa di Chicago lancia il Bitcoin future derivato 2020

In questo modo essa contribuisce in tutto o in parte a tracciare un primato rispetto alle altre borse mercantili. In breve pone un tassello importante con riferimento al percorso di legittimazione della valuta digitale che non sempre sono lineare e prive di ostacoli.

Quali sono le intenzioni della CME?

Se Cme Group intende proseguire con la quotazione entro la fine del 2020 dei future sui bitcoin, allora non ci resta che attenderci un aumento incontrollato della quotazione.

Infatti i prezzi della criptovaluta hanno ben reagito spingendosi su nuovi livelli record che oggi superano i 7000 dollari e toccano quai quota 8000 dollari.

Il colosso della Borsa con sede a Chicago, il numero uno al mondo sul mercato di future e opzioni, oggi dunque punta a lanciare i nuovi contratti. Ovviamente tutto questo non senza il superamento ed il rispetto delle norme che ne regolano le operazioni. Ma anche questo aspetto lo approfondiremo meglio in seguito.

Quali sono le intenzioni della CME in merito a Bitcoin future derivato 2020?

Secondo quanto riportato da Ceo l’operatore di exchange, Terry Duffy ha affermato un interessante e crescente approccio dei clienti all’evoluzione dei mercati di criptovalute. Ecco dunque che ancora una volta, l‘annuncio di Cme Group, ha riacceso timori per una una nuova crisi.

E’ chiaro che i problemi non sono legati al bitcoin e di questo ne è fermamente convinto Cnbc Joe Saluzzi, di Themis Trading.

Il problema, invece, è che a Wall Street tutti gli innovatori oggi stanno cercando di impacchettare qualcosa al fine anche di metterci un’etichetta derivato quando in realtà non sanno cosa c’è sotto.

E’ anche ben visibile a tutti che, se si verifica un evento del genere ci possiamo aspettare una nuova crisi finanziaria, la quale questa volta sarà alimentata da una marea di cartolarizzazioni aventi come sottostante mutui subprime.

Da qui ne deriva che il valore di bitcoin diventa diffide da calcolare e potrebbe provocare dei rischi notevoli.

Per altro la mossa di Cme Group legittima la criptovaluta e convince i regolatori ad approvare un elenco crescente di richieste di ETF con sottostante appunto il bitcoin.

Come affrontare il problema dei futures Bitcoin?

Quello che noi oggi in questa guida faremoo, è cercare di comprendere bene quelli che possono essere i problemi che stanno per essere portati a Wall Street e che riguarda il derivato.

E’ chiaro che sulla base della popolarità degli ETF, oggi il rischio associato alla valuta digitale arriverebbe anche agli investitori mainstream.

A tal proposito anche Jamie Dimon, ceo di JP Morgan Chase, afferma che ci potrebbe essere una possibile frode in merito. Infine anche, anche Laurence Fink, il numero uno di BlackRock, afferma che si tratta di un indice del riciclaggio di denaro.

Ma procediamo con ordine e cerchiamo di capire quello che sta succedendo.

Chi è CME

Prima di procedere oltre, dobbiamo però fare una piccola precisazione e comprendere chi è CME.

Possiamo definire il gruppo CME come il punto di riferimento globale per i derivati, in quanto essa rappresenta la borsa di negoziazione più famosa al mondo per il trading di CFD & co.

La possiamo quindi definire come un’organizzazione che ha un’enorme influenza all’interno del mercato finanziario globale e che non può apportare un sicuro plus in capo alle criptovalute. Di fatti, essa contribuisce alla nascita di un mercato dei derivati di criptovalute.

CME Group in sostanza ha il compito di fornire aiuto ai trader professionisti e agli investitori i quali desiderano accedere alle opportunità che gli sono offerte dalla straordinaria volatilità del Bitcoin.

Con questo sistema, si evita per i trader il rischio di negoziare con piattaforme non regolamentate. Questo lo possiamo definire un grande successo! Per altro, sarà possibile coprire le proprie posizioni in contanti tramite il future bitcoin, e questo potrebbe anche significare aprire le porte agli impieghi degli investitori istituzionali.

Anche la maggior parte degli analisti è concorde nel ritenere che la scelta dell’organizzazione è stata stimolata dalla concorrenza della Cboe Global Markets Inc., il quale ha annunciato piani similari a quelli della CME al fine di lanciare un contratto futures bitcoin entro la fine del 2020.

Borsa di chicago: Cos’è e come funziona la CME

A questo punto analizziamo brevemente il Gruppo CME.

Esso viene descritto come “la più grande borsa exchange finanziaria di trading di tutti i tempi”.

Borsa di Chicago Cos’è e come funziona la CME

La sede dell’organizzazione è sita in Chicago ed oggi possiede gli indici azionari e finanziari Dow Jones e CME Clearing Services. Entrambi, forniscono liquidità e compensazioni tra le borse statunitensi e mondiali.

L’organizzazione è stata per altro costituita nel 2007 allorquando il Chicago Mercantile Exchange (CME) si è fuso con il Chicago Board of Trade (CBOT).

Questo evento lo possiamo definire come un enorme risultato per la criptovaluta bitcoin.

Per altro, solo un mese fa, la CME Group aveva respinto i piani che prevedevano di aggiungere i bitcoin futures alla loro piattaforma di trading. Oggi la CME Group fornisce accesso a ben 150 Paesi, ed è connessa con 11 gruppi. Essa mette in relazione ben 12 Borse partner al mondo.

Le caratteristiche dei future Bitcoin

Le caratteristiche dei future Bitcoin

Secondo quanto comunicato dalla Borsa di Chicago si sta provvedendo al lancio del future sui bitcoin.

Un evento che stato per tanto tempo atteso e che sembra vedere la luce in questi giorni. Infatti il suo lancio lo si attende per domenica 10 dicembre 2020.

Oggi però siamo ancora in attesa di ricevere tutte le autorizzazioni da parte degli enti di regolamentazione e quindi poi lanciare il futures.

In breve, verrà avviato il collocamento dei futures del Bitcoin.

Il contratto sarà regolato in contanti sulla base del tasso di riferimento Bitcoin CME CF (BRR), il quale funge da tasso di riferimento giornaliero per il prezzo in dollari USA dei bitcoin.

CME Group – Borsa di Chicago lancia il Bitcoin future derivato 2020

A questo punto non ci resta che entrare nello specifico. Abbiamo detto che la Borsa di Chicago lancerà il bitcoin future derivato il 10 dicembre 2020, ma dobbiamo fare una precisazione.

Non è la Borsa di Chicago a lanciare i futures sui bitcoin, ma la CME Group Inc, che rappresenta la più grande borsa di trading di derivati del mondo. E’ stata questa a voler confermare il lancio sul mercato di un nuovo contratto future per il Bitcoin a partire proprio dal 10 dicembre.

CME Group – Borsa di Chicago lancia il Bitcoin future derivato 2020

Questa segnalazione non è di poco conto, perché potrebbe portare a delle incomprensioni e ad affermazioni che non corrispondono al vero.

In breve, con questo atto si segnala un importante passo in avanti in merito al percorso della legittimazione della criptovaluta e si contribuisce a spingerlo verso nuovi record mai raggiunti.

Si deve anche tener conto degli effetti che una tale notizia potrebbe avere sui Bitcoin. In pratica oggi il Bitcoin sembra voler superare addirittura quota 8200 dollari.

In base anche ai dati che ci sono stati forniti dal broker IQ Option, ovvero la piattaforma di Bitcoin tra i leader di mercato in Europa, è facile notare come a seguito dell’annuncio da parte della più grande borsa di contratti a termine (CFD) del mondo, il suo valore continui a salire.

Ecco allora che per semplificazione si afferma che la Borsa di Chicago lancia il bitcoin future.

Bitcoin future derivato: caratteristiche

Esso prenderà il via domenica 10 dicembre 2020.

Bitcoin future derivato: caratteristiche

Intanto non ci resta che attendere, come anche affermato all’inizio, il via libera da parte degli enti di regolamentazione.

A tal proposito ricordiamo che la CME quando lancerà i futures del bitcoin, il contratto sarà regolato in contanti e sulla base del tasso di riferimento Bitcoin CME CF (BRR), il quale funge da tasso di riferimento giornaliero del prezzo in dollari USA del bitcoin.

I future bitcoin saranno elencati e soggetti alle regole della CME

Secondo i dati in possesso al momento, possiamo confermare che i future sul Bitcoin saranno quotati sul CME come contratto mensile per i 2 mesi successivi nel ciclo trimestrale di marzo (Mar, Giu, Sep, Dic) più i 2 mesi seriali più vicini non nel ciclo trimestrale di marzo.

E’ anche chiaro come il gruppo CME a seguito dell’annuncio fatto a fine ottobre 2020, ora è sempre più pronto a lanciare il contratto futures Bitcoin, in attesa dei necessari periodi di revisione normativa.

Considerando che mancano settimane al lancio del futures sul bitcoin, l’organizzazione ha cambiato radicalmente la sua posizione avviando il processo irreversibile di legittimazione del Bitcoin.

In sostanza, la criptovalute Bitcoin ha raggiunto dei livelli record negli ultimi giorni, negoziando oltre gli 8.200 dollari per la prima volta nella sua storia.

Questo presuppone anche che la CME Group non perda tempo a implementa il trading di futures del bitcoin.

Quello che prevede la società è di implementare il trading di futures bitcoin e lanciarlo entro il 10 dicembre 2020 al fine di renderlo pienamente operativo nel 2020.

Ad oggi dunque si sta ancora lavorando alla realizzazione di questo progetto visto e considerato che con molta probabilità la decisione dell’organizzazione è stata stimolata da un concorrente.

Anche Cboe Global Markets Inc., ha annunciato i suoi piani molto simili per altro e che riguardano il lancio di un contratto futures bitcoin entro la fine del 2020 o all’inizio del 2020.

La Cboe però resta al momento in attesa dell’approvazione dalla Commodity Futures Trading Commission e poi la Borsa di Chicago lancia il bitcoin future.

Come funziona il contratto bitcoin future derivato?

Passiamo ad analizzare il funzionamento del contratto future sul bitcoin di CME.

Sappiamo che esso si salderà in contanti e che utilizzerà un prezzo giornaliero derivante dal tasso di riferimento Bitcoin di CME CF.

Come funziona il contratto bitcoin future derivato?

A questo proposito sarà la borsa Exchange CME a raccogliere i dati in base al prezzo del bitcoin dalle borse come:

Come è possibile notare, la borsa CME non utilizzerà la borsa Gemini come riferimento per la quotazione del suo future Bitcoin.

Quest’ultima, infatti, è una delle borse e Exchange di criptovalute più conosciute al mondo, ma che ha già raggiunto un accordo con la borsa Cboe.

Perchè la borsa di Chicago lancia il bitcoin future?

Molto probabilmente conosci bene il gruppo CME.

Quello che noi ti vogliamo dire però è che essa rappresenta la borsa di derivati più famosa al mondo e quando fai trading di CFD, stai usando con molta probabilità i loro contratti.

La potremmo quindi definire come un’organizzazione con un’enorme influenza sul mercato finanziario globale.

Perchè la borsa di Chicago lancia il bitcoin future?

Ecco il loro scopo: creare un mercato dei derivati di criptovalute.

CME Group aiuterà i trader professionisti e gli investitori ad accedere alla volatilità del bitcoin senza però dover per forza negoziare tramite borse sconosciute e non regolamentate.

Tutti coloro che vogliono investire potranno a questo punto negoziare con la criptovaluta senza necessità di passare per borse sconosciute e poco trasparenti, per non dire magari truffa.

I trader, infine, potranno coprire le loro posizioni in contanti tramite il future bitcoin. Tale operazione, ancora oggi non è possibile.

Perchè è considerato un grande evento per la criptovaluta bitcoin?

CME Group possiede per altro il più grande mercato FX regolamentato del mondo ed il suo scopo è quello di offrire al Bitcoin trasparenza, cronologia prezzi e gestione del rischio.

Un evento dunque che potrebbe aprire le porte agli investitori istituzionali i quali ancora oggi sono limitati e restii a questo tipo di investimento.

Uno dei motivi potrebbe essere per esempio il Bitcoin Investment Trust, il quale rappresenta oggi se non l’unico, uno dei pochi veicoli di investimento che permette di investire in bitcoin.

Ad oggi esso ha ottenuto un +30% rispetto al valore patrimoniale netto del fondo di inizio 2020.

Infine si deve anche precisare che la quantità di denaro istituzionale in bitcoin è limitata perché ci sono pochissime modalità di investimento che sono legittime e trasparenti e regolamentate.

Al contrario, se oggi è possibile anche investire in futures bitcoin, ci possono essere dei fondi basati sul trading di Bitcoin e sui suoi futures drivati.

Questo semplifica la creazione di un fondo che viene negoziato in borsa (ETF) e che si basa sul bitcoin.

È importante anche notare anche che CME Group non è la prima azienda ad offrire derivati bitcoin. Infatti CME e Cboe sono le seconde ad offrire un tale servizio dopo che la start-up LedgerX hanno iniziato a offrire bitcoin swap e opzioni regolamentate dall’inizio di novembre 2020.

L’evento che viene pubblicizzato del gruppo CME ha però scatenato un grande rally nella criptovaluta.

Questo ha presupposto un rialzo del Bitcoin che oggi supera quota 8000 dollari e questo ha presupposto anche un interesse nella comunità degli investitori istituzionali.

Il tutto solo perché la Borsa di Chicago lancia il bitcoin future derivato.

Ecco che il future derivato Bitcoin che è quotato alla borsa di Chicago renderà sicuramente molto più professionale l’asset di valute digitali e finalmente porterà una copertura normativa.

A questo si aggiunge anche il fatto che esso rende la negoziazione di criptovalute molto più appetibile per tutti i trader e gli investitori istituzionali, in quanto il nuovo strumento consentirà di proteggersi dalla volatilità del Bitcoin. In pratica questo potrebbe evitare il pericolo di investire direttamente in borse poco trasparenti di Bitcoin.

Ecco dunque il loro scopo: rendere il nuovo contratto della borsa di Chicago regolamentato e questo presuppone una sede negoziazione regolamentata per il mercato delle criptovalute.

Anche Terry Duffy, il Presidente e CEO del Gruppo CME, ha commentato la notizia dichiarando:

“Dato l’aumento dell’interesse dei clienti nei mercati emergenti delle criptovalute, abbiamo deciso di introdurre un contratto future sul bitcoin.”

Cosa offre la borsa di chicago cme group?

La bora di Chicago, offre la più ampia gamma di prodotti di negoziazione globali oggi presenti in tutte le principali classi di asse.

Qui dono anche compresi i futures e le opzioni che si basano su tassi di interesse, indici azionari, Forex, energia, prodotti agricoli e metalli. Essa comprende 4 Designated Contract Markets (DCM) o borse exchange:

Le prime 2 riportano:

  • tassi di interesse;
  • quotazioni dei prodotti agricoli;
  • indici azionari;

ed hanno aderito al gruppo CME nel 2007.

Il terzo elemento, riguarda invece i prodotti metallici tra cui diverse quotazioni di derivati globali in metalli preziosi e ferrosi.

Infine, l’ultimo elemento offre prodotti energetici più metalli e contratti agricoli.

Gli ultimi 2 si sono uniti al gruppo nel 2008.

All’inizio di ottobre 2020, Crypto Facilities ha anche lanciato 2 nuove quotazioni di criptovalute in open beta:

  1. CF Ripple-Bitcoin Reference Rate (RRR_XBT), la quale possiede una frequenza di riferimento giornaliera del prezzo bitcoin di 1 Ripple;
  2. CF Ripple-Bitcoin Real Time Index (RRTI_XBT), una quotazione istantanea del prezzo in dollari USA di 1 Ripple.

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